Lo scorso anno la Pistoiese ottenne quattro punti su sei contro i lodigiani. Gobbi, Mariani e Iaquinta hanno già segnato contro gli arancioni
La cronistoria della sfida tra Pistoiese e Sant’Angelo è talmente recente che basta tornare alla scorso campionato per trovare gli unici due precedenti. La compagine lodigiana, infatti, ha vissuto il miglior periodo della propria storia negli anni Settanta, militando tra la C1 e la C2 a cavallo tra il 1974 e il 1984. In quegli anni però la Pistoiese stava vivendo i migliori anni della propria storia, culminati con la promozione in Serie A del 1980. Ecco quindi che come detto gli unici due incroci sono datati stagione 2022/23. Nella partita d’andata giocata a Lodi fu la Pistoiese ad imporsi per 0-1 grazie al gol di Macrì. Più equilibrata la sfida di ritorno, un 2-2 col doppio vantaggio rossonero rimontato nella ripresa da Di Biase e Andreoli.
C’è però un dato che potrebbe mettere in apprensione la difesa arancione. Nelle file del Sant’Angelo militano tre attaccanti che proprio nello scorso campionato hanno segnato contro la Pistoiese. Il più pericoloso, nonché il capocannoniere del campionato, è Francesco Gobbi, a segno nel 2-2 di cui abbiamo parlato poc’anzi. C’è poi anche Edoardo Mariani, l’anno scorso in forza all’Aglianese e in rete nel pareggio al “Melani” tra arancioni e neroverdi. Infine l’ultimo arrivato, Giuseppe Iaquinta, che nel Correggese-Pistoiese dello scorso maggio segnò addirittura una doppietta. Insomma, Salto e compagni sono avvertiti: quando gli attaccanti lodigiani vedono arancione si scatenano.




