Con ben quattro squalificati Consonni dovrà fare i salti mortali per schierare una Pistoiese quanto più competitiva possibile
Si sa, quando già le cose girano male ci si mette sempre di mezzo anche la sfortuna. Il momento che sta vivendo la Pistoiese non è certamente dei più facili e a complicare ulteriormente le cose, per il match contro il Lentigione, ci saranno ben quattro calciatori assenti per squalifica. Caponi ha infatti rimediato l’espulsione contro il Corticella, mentre i diffidati Costa, Davì e Diodato sono stati ammoniti contro i bolognesi e per loro è scattata la consueta giornata di stop. L’ulteriore coincidenza sfortunata che tre dei quattro ricoprano lo stesso ruolo, quello di centrocampista, e che due di essi siano quote che fino ad oggi hanno praticamente sempre giocato dal primo minuto.
Sbirciando l’attuale rosa della Pistoiese salta all’occhio un dato preoccupante: Consonni avrà a disposizione appena 14 calciatori, esclusi ovviamente i numerosi aggregati dalla Juniores che completeranno la lista dei venti. Il tutto a patto che altri calciatori non decidano di lasciare la squadra in questi giorni. Tra i portieri c’è Valentini, mentre il reparto difensivo è quello più completo, con la presenza di Beconcini, Chiesa, Davì, Goffredi, Pertica e Salto. Emergenza totale a centrocampo dove ci sono soltanto Florentine e il mai impiegato Donnarumma, considerando che Silvestro è pressoché impossibile che riesca a scendere in campo se non per pochi minuti.
Nel reparto offensivo troviamo invece Macrì, La Monica, Nardella e Trotta. Fiammella di speranza per Di Mino, assente al “Biavati” per un affaticamento all’inguine. In ogni caso sarà obbligatorio convocare almeno 5/6 elementi della Juniores, ragion per cui potrebbero rivedersi in panchina ragazzi come Virdò, Niccolai e Fiaschi. Una situazione veramente difficile per una Pistoiese che dovrà necessariamente fare di necessità e virtù e aggrapparsi nuovamente al proprio spirito di squadra.




