Niccolai ed un super Scaraggi issano l’Olimpia in ottava posizione. La Virtus rimpiange gli errori del primo tempo ed il rigore parato
Con due guizzi del suo fantasista e due capolavori del suo portiere l’Olimpia Quarrata supera 2-1 la Virtus Montale nel recupero dell’ottavo turno del Girone E di Seconda Categoria. La truppa di mister Bonaviri, con la doppietta di Lodovico Niccolai, diviene la seconda squadra ad espugnare il “Perugi”, uno dei campi più tosti della divisione, a due mesi dal successo dell’Atletico Casini Spedalino firmato Chakyry.
Come in quella circostanza i rossoblù hanno pagato gli errori del primo tempo, col portiere Sina in particolare che non è stato perfetto in occasione del vantaggio, e hanno poi rimpianto gli episodi dopo la reazione nella ripresa. Una rimonta che comunque sarebbe stata completata se Battistini avesse segnato il rigore al 67’, sul quale tuttavia è più giusto complimentarsi col portiere Scaraggi, cinquanta primavere nell’anno che verrà, che rimproverare il centrocampista montalese.
Col verdetto odierno Virtus e Olimpia vanno in vacanza a braccetto con 21 punti all’ottavo posto. Considerando la distanza ravvicinata dal Jolly Montemurlo, terzo con 26, si può dire che entrambe possano ancora scrivere una bella pagina da gennaio in poi. Basterà trovare un pizzico di continuità e di cinismo che in alcune occasioni sono mancate.
PRIMA MEZZ’ORA VIVACE MA STERILE
La partita scatta subito in maniera vivace ed intensa ma senza regalare clamorose occasioni. Solo al 15’ si assiste alla prima chance mancata di marca giallorossa, con Franceschini che ben s’inserisce a sinistra ma manca lo stop per battere a rete solo contro Sina. Dall’altra parte al 19’ Oueslati si fa trovare pronto su un cross da sinistra per una sponda, ma il suo suggerimento attraversa l’intera area di rigore senza trovare compagni.
Le due squadre si rendono pericolose con un tiro da fuori ciascuno nei minuti seguenti, poi al 25’ Borselli stacca più in alto di tutti su un corner e la tribuna s’alza in piedi. La sua incornata però è imprecisa e si perde sul fondo ben distante dallo specchio difeso da Scaraggi.
IL DOPPIO COLPO DELL’OLIMPIA
La gara prosegue sul filo dell’equilibrio sino al 31’, quando arriva il vantaggio ospite. Su una rimessa laterale vicino alla bandierina, soluzione molto pericolosa viste le dimensioni ridotte del terreno di gioco, Sina vede inserirsi Niccolai alla sua destra e prova ad anticiparlo. I tempi d’uscita dell’estremo difensore sono del tutto sbagliati ed il giallorosso l’anticipa perfettamente di testa: Virtus 0, Olimpia 1.
I padroni di casa provano subito a rimediare ma sembrano in difficoltà sulle ripartenze da centrocampo. Non è un caso che su un lancio di Vivio, bravo a recuperare palla poco prima della linea laterale, Franceschini prenda d’infilata la retroguardia e riesca a presentarsi a tu per tu con Sina. L’attaccante di slancio prova a scartare il portiere che inevitabilmente l’aggancia e provoca di conseguenza il calcio di rigore.
Dal dischetto si presenta Niccolai che opta per il palo più vicino: Sina battezza il lato sbagliato e l’Olimpia raddoppia. Il secondo montante fa male ai rossoblù che, tolto un destro di Goretti abile a convergere da sinistra ma un po’ meno a coordinarsi per la conclusione, non riescono a creare niente per impensierire i rivali prima del riposo.
LA VIRTUS RIENTRA AFFAMATA ED ACCORCIA
Il tè caldo fa bene alla Virtus che rientra in campo vogliosa di rimontare. Millarini, entrato per Oueslati con Goretti falso nueve, dà molta più imprevedibilità sulle fasce e già dopo tre minuti l’Olimpia comincia a vedere le streghe.
Scaraggi, su una punizione di Nesi, si salva in calcio d’angolo e tiene sulle spine i suoi per le marcature. I suoi timori sono fondati. Dalla bandierina infatti Nincheri fa partire col suo fidato mancino uno spiovente in piena area su cui lo stesso Nesi anticipa tutti e fulmina con un’incornata perfetta il portiere giallorosso. Virtus 1, Olimpia 2.
OCCASIONI SU ENTRAMBI I FRONTI
La partita diventa avvincente. I padroni di casa provano a battere il ferro finché è caldo e già al 7’ sfiorano il pareggio con Goretti che però trova sulla sua strada Scaraggi. Gli ospiti resistono e sfruttano gli spazi lasciati sguarniti dai rossoblù che non a caso, nel seguente quarto d’ora, vanno più vicini ad incassare il 3-1 di quanto sfiorino il 2-2.
Al 16’ Caselli s’inserisce defilato a sinistra dopo una bella spizzata di Pacini poco oltre il limite: il diagonale passa Sina ma lambisce il palo più lontano e si perde sul fondo. Ancora tre minuti e sugli sviluppi di un corner il neoentrato Petracchi si coordina molto bene all’altezza della lunetta ma trova un puntuale Sina a bloccare il tentativo.
Non passano nemmeno sessanta secondi che l’Olimpia spreca il match ball più ghiotto. Dopo un’azione avversaria fermata a centrocampo Caselli chiama palla sulla trequarti e la riceve: Nannini vede la difesa sguarnita e si butta sulla destra. Il compagno lo scorge e serve un assist perfetto per il suo numero 9 che si presenta a tu per tu con Sina. La scelta del pallonetto è tuttavia infelice: conclusione alta e panchina giallorossa disperata.
IL RIGORE PARATO DA SCARAGGI
Una disperazione che nemmeno due minuti dopo si trasforma in frustrazione. Nesi, circondato sul lato corto dell’area alla destra di Scaraggi, prova a suggerire nel mezzo sperando almeno in una deviazione utile per un tiro dalla bandierina. Morelli allarga troppo il braccio e subito i rossoblù protestano, col signor Cavallo di Prato che non li fa attendere troppo: calcio di rigore.
La palla è per Battistini che dagli undici metri sfida l’esperto Scaraggi. Il destro basso del mediano è incrociato e potente, ma non è angolatissimo: il portiere c’arriva con uno splendido intervento e la palla incoccia sulla traversa. Sulla mischia seguente Battistini riesce comunque a ribadire e bene di testa, ma Scaraggi ha un guizzo felino e blocca. L’Olimpia si salva ed il pubblico della Virtus si dispera.
LA VIRTUS NON DESISTE, MA L’OLIMPIA NON SI DISTRAE
Lo shock dell’occasione sfumata non ferma l’impeto dei ragazzi di Nencini che però sbattono sull’ottima difesa avversaria. Nonostante il forcing e le tante mischie sui calci piazzati e sulle rimesse laterali Bonaviri e soci non si fanno mai trovare impreparati sopperendo anche all’infortunio di Giacomelli al 36’.
Solo da fuori area la Virtus riesce a sfiorare il pareggio con una conclusione di Petrucci alla mezz’ora ed un destro al limite di Galotta al 42’ che termina alto ma non di molto. Scaraggi e compagni, seppur senza mai correre veri e propri rischi ravvicinati dal rigore in avanti, restano in tensione sino all’ultimo giro di orologio quando una punizione di Costa fa la barba alla traversa. Sarà l’ultima emozione prima del triplice fischio del signor Cavallo.
LA TRUPPA DI BONAVIRI È OTTAVA CON I ROSSOBLÙ
Grazie ad un ottimo doppio prodigio del suo esperto portiere, l’Olimpia salvaguardia le due reti di Niccolai e torna a vincere dopo due kappaò amari ed il pareggio esterno col Pistoia Nord. La truppa di Bonaviri, andata un po’ a folate in questa prima parte di stagione con due larghe serie di vittorie consecutive poi annullate da altrettanti periodi di vacche magre, festeggia Natale col morale sereno.
I guai dello scorso anno sono ormai un lontano ricordo: la squadra, che esclusi i portieri non ha elementi oltre i venticinque anni, si sta confermando una delle mine vaganti del Girone E ed i soli cinque punti in meno del Jolly al terzo posto sono lo specchio dell’ottimo miglioramento. L’esame Montagna Pistoiese, capolista del campionato che non perde da inizio ottobre, in programma già alla ripartenza indicherà la direzione da seguire. Ad ora nulla è precluso.
NENCINI E SOCI CERCHERANNO IL RISCATTO NEL DERBY
Discorso simile per la Virtus che oggi ha pagato un errore del suo giovane portiere (il titolare Salzano non era al meglio) ed una disattenzione in meno di dieci minuti. Nencini e soci soprattutto in casa sono tra le formazioni più solide della divisione nonostante un’età media a loro volta non altissima, ma devono ancora sgrezzarsi su alcuni aspetti per iscriversi ufficialmente alla corsa playoff. Un compito che non sarà facile da completare ma comunque non insormontabile.
L’occasione per dimenticare quest’amara chiusura di anno solare, negativo per la retrocessione dalla Prima ma positivo per i tanti giovani fatti esordire, arriverà già dopo la Befana quando al “Perugi” si presenteranno i cugini della Polisportiva ’90 Antares. Una stracittadina che già si preannuncia infuocata visti i tanti ex e la voglia di conquistare il primo derby fra le due compagini che una volta erano un’unica società. Che sia una bella domenica di festa.
IL TABELLINO DI VIRTUS MONTALE – OLIMPIA QUARRATA 1-2
VIRTUS MONTALE (4-3-3): Sina; Reali (dal 40’ st Filoni), Borselli, Giannini (dal 40’ st Costa), Petroni; Nincheri, Battistini, Nesi; Nardi (dal 26’ st Galotta), Oueslati (dal 1’ st Millarini), Goretti (dal 16’ st Petrucci). A disposizione: Salzano, Giuliani, Gaffarelli, Rossi. All.: Alessandro Nencini.
OLIMPIA QUARRATA (4-3-3): Scaraggi; Morelli, Giacomelli (dal 36’ st Innocenti G.), Innocenti E., Gjeka; Niccolai A., Niccolai Lod., Vivio (dal 16’ st Petracchi); Caselli (dal 44 ‘ st Mazzanti), Nannini, Franceschini (dal 43’ pt Pacini). A disposizione: Vegni, Pecorini, Brafa, Ennouti, Niccolai Lor. All.: Cristiano Bonaviri.
ARBITRO: Cavallo di Prato.
RETI: 31’ pt e 38’ pt Lodovico Niccolai, 3’ st Nesi.
NOTE: ammoniti Nardi, Goretti, Millarini, Morelli, Petrucci, Innocenti E, Galotta. Recupero 1’ pt, 5’ st.



