Ottime strisce di vittorie per Bottegone e Buggiano. E se l’Aglianese si scrolla dall’ultimo posto, nel maschile inizio faticoso del Pescia
Con la fine del 2023 si chiude una buona parte del girone per le nostre squadre di serie D femminile Buggiano, Bottegone e Volley Aglianese che si mettono 10 turni di campionato alle spalle. Sei invece nel maschile per il Delfino Pescia. Vediamo come stanno le nostre squadre.
GIRONE B
UN DICEMBRE DI VITTORIE
Dopo i 5 punti conquistati in 6 gare il cambio di guida tecnica sembra aver dato i giusti stimoli all’AM Flora Buggiano. In seguito all’addio di Barboni – rimasto in provincia con l’approdo alla Fenice – coach Pellegrini ha risollevato una squadra che sembrava cadere sempre nei propri errori. Infatti dopo l’inizio con evidenti difficoltà – dovuto anche al calendario impegnativo – le gialloblù hanno sfornato un cammino importante sotto la guida dell’allenatrice ex Pescia e Cerretese. Infatti nelle sue 5 uscite da head coach sono arrivate 4 vittorie e una sola sconfitta. Da dimenticare soltanto il passaggio a vuoto sul campo del Porcari che in un’ora demolì a fine novembre le buggianesi che arrivavano dal successo di Empoli.
Quel ko ha smosso qualcosa all’interno dello spogliatoio del Buggiano che ha sfruttato al meglio i due turni casalinghi di dicembre, battendo 3-1 sia il Pantera Lucca che il Montelupo. Due successi importanti che hanno messo alle strette sia le esperte lucchesi (tra le quali figurava l’ex Pieve e Buggiano Vanuzzo) che le giovani e talentuose fiorentine. Un altro upgrade la società del patron Landi l’aveva ottenuta battendo nell’ultima trasferta del 2023 il promettente Nottolini per 3-2 dopo esser andato sotto 0-2. Con il rientro di due attaccanti ferme ai box per infortuni come Bagni e Bandecchi coach Pellegrini ha avuto più scelte a disposizione per piazzarsi, prima della sosta invernale, al settimo posto con 13 punti. Alla ripresa servirà la giusta attenzione: a gennaio infatti sono in programma due trasferte proibitive contro Cerretese e Bottegone.
STRISCIA PAZZESCA PER LA VETTA
Viaggia forte il Bottegone. Una sola sconfitta in 10 turni arrivata per 3-2 contro il San Miniato è l’unico punticino che separa Tucci e compagne dalla prima posizione che la Cerretese tiene nonostante il ko contro le pistoiesi. Infatti le ragazze di Barbiero sono in ottima salute, riportando vittorie da 8 gare consecutive. L’unico punto perso per le pistoiesi è arrivato dal successo al quinto set contro il Pantera, formazione lucchese che risiede in zona salvezza e che andò addirittura avanti 2-0 sulle ragazze di capitan Vezzosi. Nelle altre uscite il Bottegone ha dimostrato di esser ancora una squadra quadrata capace di imprimere subito il suo gioco anche negli incontri lontani da casa.
Tra queste spicca il 3-2 conquistato a Cerreto in un match al cardiopalma in cui il Bottegone è stato avanti 1-0 e 2-1, senza riuscire mai a chiudere “da tre” il discorso, ma rischiando addirittura tantissimo anche al tie-break, vinto 20 a 18. Una vittoria che ha dato slancio alle pistoiesi capaci nei due turni successivi di annientare Montelupo, Rinascita e Libertas System. A dicembre neanche un set lasciato per strada da questa squadra che nel 2024 alla ripresa sarà impegnata in casa dell’Ariete Prato (formazione in ritardo di solo un punto dal Bottegone) per provare a confermarsi in vetta. Il derby col Buggiano farà da antipasto ad un febbraio in cui le sfide contro Sorms e San Miniato decideranno gran parte della stagione.
GIRONE C
RISCATTO PREANNUNCIATO
Avevamo lasciato l’Aglianese al penultimo punto e con tutti ko, ma con un prospetto di crescita importante. Come preannunciato infatti la riscossa è arrivata. Dopo il punto racimolato a Livorno, i match contro Capannoli e Orsaro hanno risollevato l’umore neroverde con due successi pesanti e di diversa fattura. Le pisane si son dimostrate un osso duro nei primi due set (vinti a 23 e 22) prima di rimanere a 14 al terzo e conquistare il primo successo stagionale. Successo bissato una settimana dopo nell’entusiasmante vittoria in trasferta a Filattiera in casa dell’Orsaro. Qui la truppa di capitan Risaliti ha strappato con grinta e cattiveria il primo set 27-25. Già storia è il secondo invece in cui l’estenuante oltranza ha visto l’Aglianese imporsi a quota 35. Aver vinto a 21 l’ultimo è stato quasi un set flash dopo i primi due impegnativi parziali.
Più opache invece le ultime due prove del 2023 in cui Rosignano e Migliarino non hanno lasciato scampo alle neroverdi, realmente in corsa soltanto nel match contro i livornesi: la capolista Migliarino – che condivide attualmente la vetta con il Calci – è parsa infatti di un’altra pasta. Con i 7 punti conquistati Lekaj e compagne hanno allungato a +2 sull’ultima della piazza Orsaro e cercano di avvicinarsi a Viareggio, Lunigiana e Capannoli distanti 1 e 3 punti. Proprio la sfida contro le pontremolesi in programma a gennaio potrà delineare in maniera più netta il cammino di una squadra alla ricerca di una salvezza difficile, ma non così impossibile.
SERIE D MASCHILE – GIRONE B
INIZIO DIFFICOLTOSO
Non facile questa stagione per il neopromosso Delfino Pescia che dopo lo sfolgorante cammino in Prima Divisione dello scorso anno sta trovando difficoltà nel campionato regionale. I ragazzi di D’Onofrio infatti dopo aver rimandato la partenza – posticipata per le avverse condizioni meteo di inizio novembre – hanno racimolato soltanto un successo nelle sei uscite stagionali. Ad alti e bassi la formazione rossoblù che non subisce mai rovinanti ko, riuscendo in ogni match ad uscirne con l’amaro in bocca. Emblematici i primi due set casalinghi contro Rosignano e Camaiore, volati alle due compagini marittime soltanto ai vantaggi: a distanza di un mese brucia ancora il 36 a 34 contro i lucchesi.
Il bel successo per 3-1 in casa dei Lupi Santa Croce – dopo che i pisani avevano vinto il primo set – è stato però poi seguito dal tonfo in casa del Borgorosso e dal terzo match perso ai vantaggi tra le mura amiche. Le Cascine Volley Empoli infatti si è imposto 26-24 nel primo e 28-26 nel terzo, spegnendo gli ardori di un Pescia che nell’ultimo parziale si è fermato alla misera quota 9. Nonostante l’ultima piazza il Camaiore è lì a un punto e la coppia Santacroce-Honda Di Carelli a tre. Nulla è ancora deciso anche perché il regolamento non prevede nessuna retrocessione d’ufficio senza prima sapere quante ne retrocederanno dalla C maschile. Evitare le ultime due posizioni sarebbe già un 70% di salvezza anche se al momento pare un compito non facile per questo Pescia.



