«Danno di importante rilevanza economica alle casse del club», così il Pistoia Basket dopo la multa di 4mila euro per la vicenda fischietti
Era già capitato dopo la multa di 4mila euro inflitta al Pistoia Basket post vittoria contro Napoli. La società biancorossa torna ad esporsi sulla vicenda fischietti, tema di nuovo al centro delle attenzioni dopo l’ultima multa arrivata in riferimento al match del PalaCarrara contro la Virtus. Una nuova ammenda ancora dal valore di 4mila euro «per comportamenti atti a turbare il regolare svolgimento della gara (utilizzo di fischietti)» si legge sul comunicato della FIP.
In entrambe le sfide non sono serviti i richiami degli arbitri, e di conseguenza dello speaker del palazzetto, per far placare gli utilizzatori dei fischietti proibiti, le cui gesta portarono il club ad emettere un primo comunicato in cui furono evidenziate le «sanzioni economiche particolarmente importanti a carico della società, anche con recidiva, che arrecano un danno economico al club».
IL NUOVO COMUNICATO SULLA VICENDA FISCHIETTI
Un fatto ripetutosi con le stesse modalità appunto nell’ultima gara interna contro le Vu Nere e che ha fatto nuovamente tornare sull’argomento lo stesso Pistoia Basket. «Dispiace constatare che il precedente appello fatto dalla società, con il quale si chiedeva di non utilizzare più questi strumenti, non sia stato recepito andando ad arrecare un ulteriore danno di importante rilevanza economica alle casse del club. Per questi motivi la società, oltre ad invitare nuovamente i tifosi a non utilizzare il tipo di fischietti identico a quello in dotazione agli arbitri, si impegnerà ad individuare quanto prima coloro che si recano al PalaCarrara con l’intento di creare situazioni di disagio che vanno a vanificare tutto quello che è il tifo sano e corretto che viene incarnato dalla stragrande maggioranza di coloro che, in ogni match, sono presenti in maniera sempre più numerosa per le partite interne di Estra Pistoia».


