La Virtus parte fortissimo ma l’Antares non molla fino al gol del KO. Partita bella ed equilibrata, non mancano le polemiche arbitrali
Inizia nel migliore dei modi il 2024 della Virtus Montale: gran prestazione e vittoria nel derby. Mister Nencini si dice soddisfatto ma per ambire ai play-off c’è da fare ancora di più. Antares sconfitto ma battagliero fino alla fine: la giovane età e la poca esperienza pesano in certi momenti della partita. Mister Mangialardi pone l’accento su alcune decisioni arbitrali dubbie e ribadisce la fiducia ai ragazzi: «Grande prestazione, il nostro campionato inizia domenica prossima.»
PRIMO TEMPO A RITMI ALTISSIMI
L’importanza della partita è facilmente percepibile, sia in campo che sugli spalti. Le due squadre però non hanno paura ed entrano subito nel vivo del gioco: occasioni da una parte e dall’altra, ritmo frenetico e tanti contrasti. La Virtus però, complice anche il fattore casa, inizia meglio e dopo appena 13′ trova il vantaggio grazie ad un imperioso stacco di testa di Nesi. L’Antares accusa il colpo e al 20′ concede un calcio di rigore in seguito ad una trattenuta in area: Oueslati si presenta sul dischetto ma si fa ipnotizzare da Dichiara, bravo ad intuire la direzione. Il bomber è però il più lesto di tutti ad arrivare sulla respinta del portiere e ribadisce in rete con forza il pallone del 2 a 0. I giocatori dell’Antares lamentano un fallo durante la ribattuta ma per l’arbitro è tutto OK ed il gol viene convalidato. La partita sembra essere in discesa per la Virtus ma l’Antares non ci sta e reagisce immediatamente: al 22′ Paolantonio sfiora un gran gol dal limite e sugli sviluppi del corner successivo Nencini trova il gol dell’1 a 2 con un bel sinistro al volo. La partita si è definitivamente stappata e al 27′ la Virtus sfiora il doppio vantaggio: tiro sbilenco di Nardi deviato in rete dal solito Oueslati. L’arbitro però ferma tutto per fuorigioco. Pochi minuti dopo l’Antares ha l’occasione per pareggiare ma il tiro-cross di Romizi attraversa tutta l’area senza che nessuno riesca ad intervenire.
EQUILIBRIO AL RIENTRO IN CAMPO, POI IL GOL DEL KO
Il secondo tempo ricomincia sulle stesse frequenze con cui si era chiuso il primo, ma stavolta è l’Antares a fare la voce grossa: i ragazzi di mister Mangialardi sono rientrati meglio in campo e danno la sensazione di essere pericolosi ad ogni attacco. Dopo appena 6′ Cirino scappa via alla difesa e prova ad anticipare Salzano con un tocco morbido, il portiere virtussino però esce bene e devia in calcio d’angolo. Poco dopo Paolantonio prova a sorprendere l’estremo difensore con una botta da fuori ma il suo tiro termina alto sopra la traversa. L’Antares sembra essere in controllo ed il gol è nell’aria, ma a farlo sarà la Virtus: al 20′ la difesa ospite sbaglia un disimpegno e il pallonetto da fuori area del neoentrato Galotta non lascia scampo al portiere. Il 3 a 1 taglia le gambe all’Antares, stordito ed incapace di reagire, eccezion fatta per un tiro da fuori di Peluso. Da qui in poi la Virtus gestisce il risultato e fa correre a vuoto gli avversari, dimostrando al contempo una grande condizione fisica e un’ottima tenuta mentale. Sconfitta bruciante per l’Antares, inferiore sulla carta ma non sul campo. La lotta salvezza entra nel vivo: la prossima in casa della Galcianese dirà molto sul futuro dei montalesi.
CHIAVI TATTICHE DELLA PARTITA
La Virtus inizia molto bene la partita, spinge con gli esterni e riempie bene l’area avversaria. In fase di impostazione Petroni e Filoni si allargano molto, andando quasi a formare un 3-4-3 che mette grande pressione agli avversari. I ritmi vengono dettati da capitan Giannini, magistrale in difesa, e da un ottimo Nincheri, onnipresente nelle due fasi. Quando non riescono a giocare la palla si affidano alle sponde di Nesi.
L’Antares inizia bene da un punto di vista fisico ma subisce un uno-due che mette subito in salita l’incontro. Gli azzurri però sono bravi a restare in partita e danno prova di grande pericolosità quando i quattro là davanti riescono a scambiarsi il pallone con fluidità. Rientrano benissimo dagli spogliatoi ma subiscono il gol del KO nel loro momento migliore, con un pizzico di malizia in più probabilmente avremmo assistito ad un epilogo differente.
I MIGLIORI IN CAMPO
La Virtus segna 3 gol e fornisce una grande prestazione offensiva ma il migliore in campo è senza dubbio Giannini: imperioso in fase difensiva e preciso in impostazione. Chiunque passi dalle sue parti viene anticipato con forza e decisione. Prestazione leonina anche da parte di Nincheri: corre, attacca e difende per tutti i 90′. A partita praticamente finita si lancia in un recupero disperato su un pallone vagante a metà campo scatenando gli applausi di tifosi e compagni di squadra. Nota di merito anche per Galotta: si fa trovare pronto alla prima occasione e col suo ingresso dà la scossa alla Virtus. Tante prestazioni di grande cuore in casa Antares, ma i migliori in campo sono Nencini e Paolantonio: il primo segna il gol che tiene in partita i suoi e dà una discreta mano in fase di interdizione, mentre il secondo è la mina vagante dell’attacco; dà sempre l’impressione di potersi inventare qualcosa e rientra in tutte le azioni pericolose dell’Antares.
IL TABELLINO DI VIRTUS MONTALE – MONTALE POL. 90 ANTARES 3-1
VIRTUS MONTALE (4-3-3): Salzano; Lotti, Giannini, Narducci, Petroni; Filoni (Rossi al 31′ st), Battistini, Nincheri; Nardi (Goretti al 35′ st), Oueslati (Galotta al 18′ st), Nesi. A disposizione: Ferroni, Reali, Votino, Millarini, Petrucci, Costa. Allenatore: Alessandro Nencini.
MONTALE ANTARES (4-2-3-1): Dichiara (Giandonati al 1′ st); Martinelli (Dedja al 40′ st), Ricotti, Concas, Romizi; Nencini, Arena; Sensi (Peluso al 15′ st), Paolantonio, Cirino; Sturba (Abdija al 26′ st). A disposizione: Souidi, Nastri, Cecchi, Gjepali. Allenatore: Massimiliano Mangialardi.
ARBITRO: Oliva di Lucca.
RETI: Nesi al 13′ pt, Oueslati al 21′ pt, Nencini al 23′ pt, Galotta al 20′ st.
NOTE: Ammoniti: Salzano, Battistini, Narducci, Filoni, Concas, Peluso. Recupero: 2′, 5′.


