Il Ponte Buggianese vince di misura contro il Castelfiorentino. Pari con qualche polemica per il Montecatini in terra pisana
Già, forse non è mai troppo tardi. Come quello storico programma televisivo di successo, condotto dall’educatore Alberto Manzi negli anni 60 al fine d’insegnare lettura e scrittura agli italiani fuori età scolare totalmente o parzialmente analfabeti. Come non è mai troppo tardi per capire l’estrema semplicità del gioco deI football e tornare indietro sui propri passi.
QUI MONTECATINI
E così il Montecatini, dopo aver fermato sul pari la corazzata Cuoiopelli, seconda della fila domenica scorsa, ha sfiorato l’impresa in casa del Fratres Perignano, terza forza del torneo mettendo alla fine in cascina un punto pesante in ottica salvezza in un match dove il mestiere, ahimè nel caso specifico, fuori dalle righe, stava per cambiare la storia di questa contesa. E non è mai troppo tardi per capire che l’inconsueto 3-5-1-1 con Ba unico terminale offensivo e Bibaj libero di muoversi a suo piacimento sull’intero arco offensivo, è probabilmente il vestito tattico che meglio si adatta ad un roster carente di un pizzico di garra ma con atleti di personalità. Per tutto il primo tempo ed oltre, i padroni di casa , che da sempre puntano più sulle qualità dei singoli che sul gioco corale hanno sofferto le ficcanti trame dei determinati bianco celesti vicini al gol con Volpi, Ba e Bibaj. Ed è stato proprio quest’ultimo, intorno alla mezzora, a portare meritatamente in vantaggio i suoi finalizzando al meglio una bella occasione orchestrata da Ba e Pratesi. Nel finale di tempo però, in una rara sortita dei locali, Fanti atterrava in area Taraj. L’arbitro senza la minima esitazione indicava il dischetto e dagli undici metri Sciapi firmava l’ 1-1, toccando quota 16 in quanto a reti segnate.
Nella ripresa, il Montecatini gestiva comunque con personalità il risultato, non disdegnando veloci ripartenze offensive. Ma per il peggio non è mai troppo tardi. Il solerte direttore di gara Mattia Solito di Piombino lasciava incredibilmente correre sulla vistosa trattenuta di Bibaj in area pisana e quindi non comminava il sacrosanto secondo giallo al già ammonito Mancini, reo di un macroscopico fallo. Anzi a rimetterci era mister Leonardo Tocchini, espulso per proteste. Infine, in pieno recupero al 94’, il brutto episodio che poteva costare carissimo ai bagnaioli. E l’arbitro stavolta non c’entra. Con un giocatore di casa a terra, i biancocelesti mettevano la sfera fuori per permettere al massaggiatore di intervenire. Alla ripresa del gioco, su “direttiva” di Sciapi e con la panchina pisana colpevolmente silente, il Perignano non restituiva il pallone agli avversari e sul prosieguo dell’azione Fanti toccava la sfera di mano in area termale. Morale della favola: secondo rigore a favore del Perignano e rosso a Fanti. Stavolta però gli Dei del Calcio intervenivano con Gega che parava la conclusione del (quasi) infallibile bomber del torneo, evitando il peggio nel post- partita, comunque surriscaldato. Una cosa è certa: se il Montecatini continua su questa strada, non è mai troppo tardi per mantenere la categoria.
IL TABELLINO DELLA GARA
F. Perignano (4-3-1 –2) – Colucci; Gemignani (21’ st Pennini), Scremin (28’ st Porcellini), Freschi (15’ st Zefi), Acosta, Mancini, Rosi, Ficarra (30’ st Baggiani), Taraj, Arvia, Sciapi. A disposizione: Gliatta, Ceccanti, Petri, Martinelli, Guarente. All: Cristiani.
V. Montecatini (3-5-1-1) – Gega; Gamberucci, Lucchesi (24’ st Natali), Fanti, Fedi, Torracchi, Lici, Pratesi (24’ st Rinaldi), Ba, Bibaj Gersi, Volpi (30’ st Alessiani). A disposizione: Cortopassi, Coselli, Del Carlo, Giulianelli, Liberto, Rosati. All: Tocchini.
Arbitro: Solito di Piombino.
Marcatori: 33’ pt Bibaj Gersi (VM), 45’ rig Sciapi (FP).
Note: rec ‘1 e ‘7. Ammoniti: Mancini (FP). Espulsi: all’86’ Tocchini (VM); al 96’ Fanti (VM)
QUI PONTE BUGGIANESE
Missione compiuta. In una contesa che poteva nascondere temute insidie come rimettere in discussione i giochi e le gerarchie in fondo alla classifica il Ponte Buggianese, con pazienza certosina e merito riesce al Pertini a domare, sia pure con il minimo scarto, il volenteroso e diligente Castelfiorentino, dagli evidenti limiti tecnici. Per la determinata giovane compagine biancorossa si tratta della sesta affermazione stagionale con approdo al lusinghiero settimo posto mentre il club dell’hinterland fiorentino rimane al penultimo posto, insidiata da vicino dalla cenerentola Geotermica, sorprendentemente corsara in quel di Santa Croce sull’Arno.
Se il campionato finisse oggi il Castelfiorentino sarebbe condannato alla retrocessione diretta in virtù della forbice dalla 12^ piazza al momento superiore alle dieci lunghezze. Subito dopo il fischio d’inizio del signor Martini di Arezzo, si capisce che sarà una sfida spigolosa , anche se non cattiva ed estremamente bloccata considerato l’importanza della posta in palio. Per tutto il primo tempo le due compagini danno vita ad una situazione di stallo. Si bada soprattutto a curare la fase di interdizione, con raddoppi sul portatore di palla. Ma sia Ponte che Castelfiorentino mancano di incisività in fase realizzativa. L’unico brivido nei primi 45 minuti lo “provoca” Pievani sul finire di frazione con una precisa bordata dalla media distanza ma Lupi, portiere ospite non si fa sorprendere.
Dopo il the caldo e ristoratore sorseggiato nell’intervallo, mister Gutili, lungimirante condottiero trainer dei biancorossi, azzarda una mossa conservativa solo all’apparenza. Ad uscire è Sali, non ancora al meglio della condizione, pronto a lasciare il posto allo scattante Gargani in avanti. In effetti la mossa si rivela azzeccata. Il Ponte inizia a macinare gioco ed a creare i presupposti per portarsi in vantaggio, Martinelli centra la traversa su assist di Nardi e quindi lo stesso Gargani calcia di poco a lato da buona posizione .L’avversario barcolla e quindi cade il match a 13 minuti dal triplice fischio. Il match winner è “Tatanka”Granucci, miglior goleador dei pontigiani, al quinto centro stagionale bravo a sfruttare al meglio il traversone basso di Nardi e portare in alto il Ponte.
Ponte Buggianese – Rizzato; Palmese, Martinelli, Zocco, Belluomini, Chelini, Giannini, Pievani (43’st Birindelli), Granucci (43’st Chiti), Nardi, Sali (1’st Gargani). A disposizione: Santalucia, Kapidani, Seghi, Ferrari, Passaretta, Zani. All: Gutili.
Castelfiorentino: Lupi, Mancini, Casanova, Ercoli (15’st Benvenuti) Maltinti, Canali, Duranti (15’st Nidiaci), Viti (39’st Pieracci), Daidola, Giani (30’st Borri), Bruni (39’st Sebastiano). A disposizione: Neri, Baragli, Boumarouan, Fall. All: Scardigli.
Arbitro: Martini di Arezzo.
Marcatore: 32’st Granucci.



