Stecca la prima coach Bertini: Scandicci si impone 3-1 in casa e supera in classifica una Fenice che chiude il girone d’andata in coda
Prima sconfitta nel 2024 per la Fenice che torna da Firenze senza nemmeno un punto in tasca. Le ragazze del neo coach Bertini dopo due buoni set in cui l’astuzia di Scandicci nel finale aveva prevalso erano riusciti a rimettere nel terzo le cose in sesto. Una fine di quarto set scriteriata ha consegnato purtroppo parziale e successo alle fiorentine che mettono la freccia e superano la Fenice, lasciandola da sola in ultima posizione. Pesa infatti il successo di Fossato a Stia contro l’Arnopolis che lascia a 9 punti le fuxiablu al termine del girone d’andata.
PALLAVOLO SCANDICCI-PISTOIA VOLLEY LA FENICE 3-2 (25-22, 25-21, 23-25, 27-25)
Mineo schiera Giacomello–Viganò in diagonale, Cacciatore–Farelli in attacco, Pierdonati-Picchiotti al centro e Magnani libero. Bertini risponde con Betti-Sperati in diagonale, Mantellassi-Cicchitelli di banda, Massaro-Lopez Delgado al centro e Bini libero.
Parte bene la Fenice che va sul 2-5, 5-8 e prova ad allungare con gli ace. Funziona poco il muro pistoiese che vede Scandicci agganciare 9-9. Savino scopre il pallonetto e la Fenice sbatte spesso nella rete. Sperati esce in favore di Gualtierotti nel giro dietro, Lopez dal centro fa male, ma Savino ha la giusta cattiveria e allunga 15-13. Non è l’allungo definitivo, ma quasi perché la Fenice pareggia, ma non mette più la testa avanti. Le fiorentine sì, un tocco a muro sfavorisce le pistoiesi e un’invasione chiude il set 25-22.
Inizia a far male il servizio di Scandicci che vince la sfida dei centrali grazie all’imponenza di Picchiotti. Usa l’astuzia Lopez, ma Scandicci va avanti fino al 19-12 perché la Fenice sbaglia tutto. Guarducci rileva Sperati, Franciolini per Betti, ma persiste il dominio locale. Le ragazze di Bertini si riportano sotto fino al 20-19 con un parziale fuxiablu di 1-7 fino al crollo che procura il 25-21 finale.
Rientra solo Betti e prova a pungere già dal servizio questa Fenice ferita nell’orgoglio. 2-6 per Mantellassi e compagne, imprecise in ricezione e in difesa, ma più puntuali a muro. Di muro ferisce anche la squadra di Mineo che impatta sul 9-9, ma piano piano si scioglie. Disattente e imprecise le fiorentine, dal 11-16 arrivano però sul -2. Si fa più stoica la difesa fuxiablu, l’attacco è più preciso e il set va alle ospiti per 23-25, più concentrate nel finale.
Savino torna sulle plance più determinata e stacca 4-1. La Fenice però è on-fire, aggancia e supera, allungando 9-11 e 10-14. Scandicci rientra in pista e Guarducci lascia il posto a Sperati dopo un momento di affanno: è il 18-18. Da lì inizia un’altra gara fatta di vantaggi, sorpassi e due match point fiorentini contro un set point fuxiablu. Hanno ragione le prime purtroppo che chiudono 27-25 conquistando tre punti pesantissimi.
Fenice: Lopez 17, Mazza NE, Massaro 7, Bini, Sperati, Gaggioli NE, Cicchitelli 13, Guarducci 6, Gualtierotti, Betti 2, Mantellassi 10, Franciolini. Allenatore: Bertini.
LE PAROLE DEL COACH
Per la prima volta ai microfoni di Pistoiasport coach Bertini analizza il ko: «Qualche piccolissima soddisfazione è arrivata per alcune cose ben fatte, ma c’è tantissimo rammarico nel quarto set che avevamo in pugno. Nel finale è bastata una rotazione sfortunata ed errori banali che ci hanno troncato le gambe. Per me era anche un modo per conoscere le ragazze, anche se in un match troppo sensibile per farlo. L’assenza del nostro opposto titolare ci ha condizionato e, nonostante la rotazione di alcune giocatrici, solo alla fine abbiamo trovato la quadratura, spostando Cicchitelli in posto 2».



