Nonostante la gara d’intensità dell’Aglianese, il derby va ad una Blu Volley molto incostante, ma cinica. Quarratine al secondo posto
Finisce come lo scorso anno: Aglianese 1 Blu Volley 3. Anche se la rimonta-fotocopia sembra trovare analogie (primo set neroverde e il resto tutto blu), la gara delle due squadre è di tutt’altro spessore. Le ragazze di Torracchi hanno faticato sette camicie per aggiudicarsi il secondo e terzo parziale, prima di uscire alla lunga e chiudere nel quarto. Dall’altra parte infatti all’Aglianese di Targioni è mancato soltanto quel pizzico di fortuna ed esperienza in più nei momenti finali del set che ha impedito loro di prolungare la sfida e riportarsi a casa qualche punto.
I punti infatti vanno tutti al Quarrata che con questo successo si piazza con 24 lunghezze al secondo posto in classifica, a -1 dalla capolista Castelfiorentino, ma con dietro Empoli a 23 e Signe a 22. A 11 gare dalla fine (tutto il girone di ritorno) si preannuncia una bagarre pazzesca per aggiudicarsi i due posti play-off. Aglianese ancora ferma a quota 9 e a secco di punti da 5 giornate: alle spalle c’è solo il Calenzano.
VOLLEY AGLIANESE-BLU VOLLEY QUARRATA 1-3 (25-14, 22-25, 23-25, 16-25)
Targioni schiera Romani–Forasassi in diagonale, Quadrino-Magnolfi di banda, Romanelli–Giuliani al centro e Randazzo libero. Torracchi risponde con M.Bartolini-Lelli in diagonale, Santucci-C. Bartolni in attacco, Fasola-Morotti al centro e la coppia Maestripieri-Chechi liberi.
Incide subito col servizio l’Aglianese. Il mani-fuori rimane prerogativa neroverde ai lati e dal centro: 8-4. Funziona il muro tra le locali, ma alza il livello delle battute Quarrata portando ad attaccare anche la regista Bartolini. La difesa blu però non va e Becucci prende il posto di Lelli sul 12-8. +5 Agliana che di muro fa male, sia su Santucci che su Fasola. Un cupo Torracchi chiude i time-out sul 16-9 per Agliana che mura da paura su una Blu contratta. Sottorete cade l’impossibile nel campo ospite e con due ace di Magnolfi l’Aglianese chiude 25-14 il primo set.
Santucci e Fasola si accomodano in panchina per Pistolesi e Bucciantini. Lelli scopre i pallonetti e la Blu allunga 1-4. Magnolfi scalda il braccio: il servizio quarratino è impreciso, letale quello aglianese: 6-6. Costanza Bartolini però inizia a pichiare forte sul muro così come Lelli: 8-14. Cambia in diagonale Targioni inserendo Gori e Zine per Forasassi e Romani, ma risponde di muro Quarrata che dietro riprende tutto e allunga 8-16. Anche Leoni prende il posto di Romanelli e qualcosa sembra girare. Nonostante due parziali di 4-0 e 9-0 e una rimonta incredibile, l’Aglianese si ferma sul -2 nonostante il crogiolarsi sugli allori delle ospiti che chiudono il secondo in affanno 22-25.
Ritornano in campo le solite 12 e l’altezza di Bucciantini si fa sentire: 2-5. Col servizio fa 6-6 l’Aglianese, ma spunta Morotti con fast, muro e ace: 9-13. Va a corrente alternata la Blu che inizia a patire Romanelli, brava a sfondare il flebile muro blu. Magnolfi fa 17-17, Giuliani anche in questo set in prima linea si fa sentire in un parziale che vive sul filo del rasoio. Bini al servizio porta il primo e l’unico vantaggio neroverde sul 21-20, rimontato da una Blu che con una difesa monumentale di Chechi e due attacchi pesanti di Lelli chiude sul 23-25 portandosi avanti nei set.
Si basa sugli errori l’inizio del quarto per ambo le squadra. Costanza Bartolini da una parte e Quadrino dall’altra: in difesa la cantera aglianese fa scuola. Prova a imprimere il suo “blu” nel set il Quarrata ancora con la splendida Bartolini: 6-10. Romanelli dopo l’errore torna sui suoi passi, sfondando le mani della difesa ospite. Montagni fa l’apparizione al servizio in un periodo in cui la Blu Volley allunga 12-17. L’ingresso di Zine è l’ultima mossa di Targioni che col bagher di Costanza Bartolini all’incrocio delle righe segna un po’ la fine virtuale del set, non senza il classico rilassamento Blu. Un’incomprensione neroverde segna il 16-25 finale che chiude set e match.
IL TABELLINO DI AGLIANESE-BLU VOLLEY 1-3
Aglianese: Bini, Forasassi 2, Giuliani 13, Gori 7, Leoni, Magnolfi 18, S. Quadrino 9, Randazzo, Romanelli 14, Romani, Tredici, Zine. Allenatore: Targioni.
Blu Volley: C. Bartolini 16, M. Bartolini 4, Becucci, Chechi, Fasola 3, Lelli 12, Maestripieri, Montagni, Morotti 6, Niccolai NE, Pistolesi 9, Santucci 2. Allenatore: Torracchi.
IL COMMENTO
Ad alzare le braccia al cielo sono ancora una volta le ragazze di Torracchi che hanno saputo far leva sulla loro esperienza nei momenti decisivi del set per ottenere la posta piena. La Blu Volley quest’anno è più imprecisa e non dà mai la convinzione di poter “ammazzare” il set come nelle scorse due stagioni, ma che ha sempre elementi di spessore. Una su tutti quella Costanza Bartolini che per la seconda volta da ex al Capitini ha sfornato una prestazione eccelsa, salvando tantissimo in difesa e picchiando duro in attacco. A lei si è affidata una squadra che sottorete ha faticato più del dovuto, che non ha saputo mantenere un certo livello di continuità nei quattro set, ma che a livello di cinismo è forse tra le prime nel girone. La sua duttilità e una Lelli sempre più fondamentale nel meccanismo torracchiano son state le chiavi di volta del match.
Sul fronte opposto stavolta si mangia le mani Targioni. Se un anno fa la rimonta quarratina fu netta e senza appello, stavolta l’occasione di poter tornare a fare punti strappandoli alle vicine mobiliere era ghiotta e a portata di mano. La differenza ancora una volta l’ha fatta l’esperienza perché nient’altro si può imputare al gruppo neroverde. Rispetto alla scorsa stagione infatti qualche bocca da fuoco non c’è più, ma Giuliani al centro ha punito spesso le disorientate ospiti e Magnolfi ha un buon futuro davanti a sé. La fase difensiva di capitan Quadrino e di una precisa Randazzo ormai sono note, ma per togliersi dai bassifondi serve una maggior costanza in tutta la gara. Se contro l’esperta Blu Volley può arrivare il ko in una prova generalmente buona, prestazioni incolori come di Montelupo o in casa col Fucecchio sono momenti da cancellare.
Le interviste alla centrale Morotti e ai due coach Torracchi e Targioni



