La capolista Brescia attende l’Estra. Coach Alessandro Magro avverte: «Pistoia squadra dove tutti riescono a performare»
Anche se adesso si può guardare tutti dall’alto, non si può prendere sotto gamba niente e nessuno. Lo sanno bene a Brescia e lo sa ancora di più coach Alessandro Magro, che all’approssimarsi della sfida casalinga contro l’Estra Pistoia vuole subito rimarcare il valore della prossima avversaria.
«Credo che sia doveroso fare i complimenti a coach Brienza e alla squadra toscana per quanto fatto finora in campionato – così Magro – Ci siamo incontrati all’inizio del girone di andata e, dopo la partita contro di noi, sono stati bravi a ribaltare ogni pronostico andando a vincere a Milano, a Tortona e di battere in casa Venezia. Nella partita fondamentale contro un’ottima Cremona, altra squadra che ha fatto molto bene nel girone di andata, è arrivata una vittoria che gli ha permesso di vincere la loro prima medaglia, partecipando alla Final Eight. Una squadra che merita i complimenti e il rispetto dei colleghi e degli addetti ai lavori».
MAGRO: «VARNADO NON AL 100%? VEDREMO»
L’allenatore nativo di Castelfiorentino ha poi continuato la sua analisi su Pistoia, sottolineando l’importanza del rientro di un giocatore chiave come Jordon Varnado. Un ulteriore ostacolo, a suo dire, per l’obiettivo di Brescia, ossia mantenere il primato in classifica.
«Arriveremo alla partita sapendo già il risultato della sfida tra Venezia e Trento. Parliamo di partite che valgono due punti, ma da qui in avanti valgono anche per far capire che volto prenderà la classifica. Pistoia è una squadra che ha dovuto fare a meno per tante partite di un giocatore estremamente importante come Varnado. Averlo di nuovo a disposizione per loro vuol dire tanto: gli dà dimensione spalle a canestro, fisicità e può giocare su due ruoli. Parliamo di un realizzatore di primissimo livello: dalle news dicono che non sia al 100%, ma ci fidiamo il giusto».
MOORE, WILLIS E NON SOLO
Coach Magro però sa benissimo che, pur senza Varnado, altri giocatori biancorossi hanno reso possibile l’impresa delle Final Eight di Coppa Italia. Una squadra, l’Estra, che oltre a poter contare su due individualità molto spiccate, ha dimostrato anche di avere un collettivo capace di esaltarsi quando tutto gira nel verso giusto.
«Fino a questo momento Pistoia si è retta su una coppia che è la migliore del campionato per fatturato, giocano quasi 50 possessi su 80 di media. Moore e Willis hanno tanto la palla in mano, segnano e fanno segnare. Pistoia è la squadra che fa più isolamenti in partita, cercando di sfruttare le loro caratteristiche. Ma non solo, nelle ultime partite c’è stata grande volontà da parte di tutta la squadra di contribuire molto in difesa e in attacco muovendo la palla con il penetra e scarica. Non è un caso che, nell’ultima partita in casa, Hawkins e Wheatle abbiano tirato con ottime percentuali da 3. Quando Pistoia vince, tutti gli altri giocatori riescono a performare».



