Il tecnico della Pistoiese in vista della sfida con la Sammauerese: «Dobbiamo ripartire dalla prestazione di Carpi e non commettere disattenzioni»
La Pistoiese torna in campo domenica 4 febbraio (ore 14:30) per affrontare al Melani la Sammaurese, gara valida per la ventiduesima giornata del campionato di Serie D, girone D. Una sfida fondamentale per gli arancioni che dopo cinque turni a secco di punti, dovranno assolutamente cercare di smuovere la classifica per raggiungere prima possibile la salvezza. Pur sconfitta nell’ultimo turno contro il Carpi, della prestazione al “Cabassi” non è però tutto da buttare. Gli uomini di mister Parigi hanno giocato con coraggio e intraprendenza, mostrando buoni segnali, ma serve migliorare qualcosa, in particolar modo nel reparto difensivo.
LUCI E OMBRE
«Quanto sono contento? Ad oggi ti dico abbastanza per la prestazione e il carattere – ha commentato il tecnico della Pistoiese – perchè credo che il livello tra noi e il Carpi sia abbastanza netto e ce la siamo giocata bene fino a che la condizione fisica ha retto e finchè non ha premuto sull’acceleratore. Quanto sono arrabbiato? Tantissimo, perchè anche un solo punto ci avrebbe fatto veramente comodo».
GLI ASSENTI
«Diakhatè è squalificato e al suo posto giocherà probabilmente Evangelista dal primo minuto. Mancherà anche Greco sempre per squalifica e Trezza che è fermo dalla partita di San Marino. È rientrato invece Ondo dall’infortunio, anche se gli manca un pò di condizione fisica».
IL NUOVO CAMPIONATO INIZIA DOMENICA
«Per le squadre che abbiamo incontrato, per il calendario che abbiamo avuto e per il nostro obiettivo, possiamo dire che il nostro campionato inizia domenica. Questo non vuol dire che con la Sammaurese avremo vita facile e che abbiamo già vinto in partenza, anzi. Sono più o meno nella nostra situazione di classifica, vengono da una vittoria nell’ultimo turno, però anche loro devono conquistarsi la salvezza e non credo sia molto facile. Forse il livello tecnico della squadra è un po’ inferiore rispetto a Carpi, San Marino, Aglianese e Ravenna».
GLI AVVERSARI
«È una squadra molto rapida nell’attaccare con dei ragazzi molto veloci e molto compatta nel difendersi. Quando non sono in possesso palla giocano con un 5-4-1e quindi il primo obiettivo sembra quasi essere quello di non prenderle. Non sarà facile – ha sottolineato il tecnico – , il loro mister è una persona molto sanguigna e credo abbia trasmesso il suo carattere alla squadra. Cosa chiedo alla squadra? Punti. In questo momento anche uno andrebbe benissimo, adesso è importante smuovere la classifica anche se conquistarne tre naturalmente sarebbe meglio. Per quanto riguarda l’atteggiamento della squadra chiedo di continuare sulla lunghezza che abbiamo intrapreso, ripartendo da Carpi, senza paura e con la convinzione che non tutti possono essere così forti come le ultime squadre incontrate. Chiedo di giocarsela molto tranquillamente, cercando di non commettere errori e disattenzioni che domenica abbiamo pagato caro».



