Pistoiese-Lucchese, le pagelle del derby

Solo tre sufficienze per la Pistoiese nel derby contro la Lucchese perso per 2-4 al “Melani” nella 2° giornata di Serie C Girone A 2018-19: si salvano Picchi, Fanucchi e Latte Lath

LORENZO CRISANTO 4.5
Si ricorderà a lungo del suo debutto al Melani: quattro reti su altrettante conclusioni dei lucchesi, due delle quali provenienti da angoli letti non proprio in maniera ortodossa. Anche in occasione della terza e quarta segnatura ospite, si fa cogliere impreparato e fuori posizione. Una domenica da dimenticare alla svelta.

PAOLO REGOLI 5.5
Non aiutato dall’intero reparto arretrato, il numero 14 orange, dopo un promettente inizio, scompare gradatamente dalla scena. Cerca, come sempre, di proporsi in avanti ma le sue proverbiali sgroppate nel bollente catino del Melani restano fine a stesse. Nella ripresa, come del resto tutta la squadra, non trova ne le forze, ne le giocate giuste per “fare male” alla difesa ospite.

ZACH MUSCAT 4.5
In sede di conferenza stampa pre-gara, Indiani lo indicava come uno dei tre uomini recuperati per la difesa ma allo stato delle cose, il risultato è stato altamente negativo. Sorpreso dall’inserimento di Bortolussi in occasione della prima rete lucchese, sbanda in continuazione risultando, con l’omologo di reparto Terigi, uno dei peggiori della retroguardia arancione. La speranza (visto che siamo appena alla seconda giornata) è che recuperi gradatamente quella forma che lo ha posto all’attenzione generale.

LEONARDO TERIGI 4.5
Copia e incolla con la prestazione di Muscat. Irriconoscibile, sbanda in continuazione venendo preso di infilata dai giovani attaccanti della Lucchese. (dal 71’ Cagnano s.v. Entra quando ormai la frittata è servita).

ANDRES LLAMAS 5.5
Il giovane virgulto di casa Milan risente in maniera forte della giornata di scarsa vena dei compagni di reparto e, nonostante una prima parte di gara volonterosa, scompare dalla scena nella ripresa.

GREGORIO LUPERINI 5.5
Cerca di contenere le iniziative della giovane compagine lucchese, mal coadiuvato dai compagni di reparto. La sua voglia di recuperare lo porta a lottare anche in maniera scomposta tale da meritarsi un cartellino giallo. Per essere uno dei protagonisti del centrocampo e, susseguentemente della squadra, avrebbe bisogno di maggiore sostegno, elemento che contro la Lucchese è mancato clamorosamente.

LEANDRO VITIELLO 5
Ancora lento e molto macchinoso per guidare le manovre della squadra. L’impressione è che sia ancora un pesce fuori dall’acqua. Lo si nota esclusivamente, nel momento migliore degli arancioni nel primo tempo, quando sfiora la rete con un tiro da fuori area. (dal 71’ Forte s.v.)

ALBERTO PICCHI 6
Il voto sufficiente premia il secondo tempo del numero 29 arancione. E’ infatti l’unico che cerca di verticalizzare la manovra, di cambiare il fronte del gioco, di dare più velocità alle azioni dei compagni, predicando però nel deserto. (dall’88’ Tartaglione s.v.)

EMANUELE ROVINI 5.5
Certamente si augurava un rientro più positivo al Melani, davanti al proprio pubblico. E’ autore del tiro dal quale scaturisce il pareggio orange. Cerca di inserirsi in ogni azione di attacco della squadra, certe volte peccando in eccesso di egoismo, cercando conclusioni “da casa sua”. Ha il merito di essere tra gli ultimi ad alzare bandiera bianca (dal 81’ Cerretelli s.v.)

IACOPO FANUCCHI 6.5
L’aria di grande ex condiziona positivamente la gara del numero 10, vero trascinatore ed interprete di un eccellente primo tempo nel quale segna, fa segnare ed è una vera spina nel fianco della difesa. Però, il caldo, le 37 primavere sulle spalle e la rassegnazione mista a stanchezza che investe la squadra, fan si che non si ripeta. Forse su di lui viene anche commesso un fallo da rigore lasciato impunito dal direttore di gara quando la Pistoiese era sotto ancora di una sola rete. (dal 71’ Cellini s.v.)

EMMANUEL LATTE LATH 6.5
Mezzo voto in più se lo merita per la rete e per come è entrato nelle manovre di attacco della squadra. La sua rete è un mix di potenza ed elevazione; molto bella a vedersi. Nell’irritante ripresa della squadra viene servito con il contagocce.

MISTER PAOLO INDIANI 5
E no caro mister, proprio non ci siamo. Nonostante il recupero di tre pedine importanti in difesa, la squadra subisce ancora inopinatamente reti nate da autentici pisolini schiacciati in modo particolare dai due centrali. Non piace (colpa solo del caldo?), la non reazione della ripresa quando non viene scagliato neppure un tiro verso Falcone. Esce tra i fischi e la contestazione dei tifosi.

Antonio Zinanni
Antonio Zinanni
Da quando è in pensione ha più tempo da dedicare ai suoi passatempi preferiti: cani, film, musica e naturalmente Pistoia Sport e la Pistoiese. Il più vecchio del gruppo in mezzo a tanti giovani bravi e motivati: come si dice in gergo, esperienza al servizio della squadra.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Basket montecatinese in lutto: è morto Bruno Niccolai

Padre di Andrea e Gabriele, è stato allenatore e figura fondamentale nello sviluppo del settore giovanile termale di Riccardo...

I Top e Flop del weekend sportivo pistoiese del 21 e 22 Febbraio

Anche per la stagione 25/26 ci sarà la rubrica settimanale dedicata all’analisi dei tre migliori e dei tre...

Dany Basket, tempo di cambiare: esonerato coach Tonfoni

Le dieci sconfitte di fila sono state fatali all'allenatore biancoblu. Promosso il vice Matteoni, nello staff entra Beppe...

Estra Pistoia, adesso è ufficiale: via Sacripanti e Martelossi

Gli ultimi risultati negativi hanno convinto il club biancorosso ad operare un taglio netto nell'area tecnica. In panchina...