Domenica sarà scontro scudetto: Atletico Casini Spedalino e Virtus Montale proveranno a rimanere in scia della capolista Montagna
Da inizio 2024 ad oggi la parola d’ordine in casa Virtus è una sola: vincere. Dal derby con l’Antares in poi la Virtus Montale ha messo insieme un filotto di ben 6 vittorie consecutive ed è tornata a farsi vedere nelle zone nobili della classifica. La supersfida con l’Atletico arriva nel momento migliore, ma l’avversario è tra i più ostici in assoluto, e la sensazione è che questa partita ci dirà molto sulla reale forza della Virtus. Alessandro Nencini, mister dei montalesi, ha raccontato le sue sensazioni ai nostri microfoni.
A PARTIRE DAL DERBY CON L’ANTARES AVETE COLLEZIONATO SOLO VITTORIE, QUAL È IL VOSTRO SEGRETO?
«Abbiamo limitato quegli errori di gioventù che ci hanno rallentato nel girone d’andata. Siamo stati bravi e fortunati a far volgere a nostro favore alcuni episodi. In generale mi sento di dire che gli ottimi allenamenti e la grande autostima dei ragazzi stanno facendo la differenza»
L’OBBIETTIVO STAGIONALE SONO ANCORA I PLAYOFF O ADESSO AMBITE A QUALCOSA IN PIÙ?
«Sarei un bugiardo se ti dicessi che il mio obbiettivo sono i playoff, ma è ancora presto per fare un bilancio. Mancano dieci partite alla fine del campionato e può succedere di tutto. Bisogna continuare a lavorare e a far punti, altrimenti rischiamo di scivolare giù. Se dopo sei vittorie stacchi la spina sei punto e a capo e questo non deve assolutamente succedere»
A SUO AVVISO C’È QUALCHE GIOCATORE CHE NON HA ANCORA ESPRESSO A PIENO IL PROPRIO POTENZIALE?
«Ora come ora i ragazzi stanno dando tutto. Inizialmente abbiamo pagato l’inserimento dei nuovi e la mia non conoscenza di alcuni elementi, e questo sicuramente ci ha rallentato. Tre ragazzi da cui mi aspetto molto sono Goretti, Petrucci e Millarini. Sono molto giovani ma hanno un peso specifico importante a livello di gioco. Se da qui a fine campionato contribuiranno maggiormente anche in zona gol faremo sicuramente un grande passo avanti. La doppietta di Millarini contro La Querce dev’essere un punto di partenza»
MA ORA VENIAMO AL BIG MATCH. L’ULTIMO SCONTRO CON L’ATLETICO L’AVETE PERSO PER 1 A 0, CHE TIPO DI PRESTAZIONE SI ASPETTA DAI SUOI RAGAZZI STAVOLTA?
«La partita sarà ancora più difficile rispetto all’ultima volta. L’Atletico è una squadra forte ed esperta, abituata a questo genere di partite. Noi però saremo pronti e sicuramente ci faremo rispettare. Spero in un’ottima prestazione dal punto di vista del gioco, ma anche la correttezza non deve venir meno»
ATTACCO O DIFESA, QUALE SARÀ L’AGO DELLA BILANCIA?
«Entrambi i reparti saranno fondamentali. Prendere gol implicherebbe sbilanciarsi e favorire le loro capacità di ripartenza. La fase difensiva dovrà essere fatta con sapienza, così da poter evitare stravolgimenti»
QUINDI L’ATTACCO È CIÒ CHE TEME DI PIÙ DEGLI AVVERSARI?
«Là davanti hanno innegabilmente tanta esperienza e tanta qualità. Sicuramente non temo il campo, poiché è molto simile al nostro. Il nostro obbiettivo sarà quello di giocare con l’atteggiamento giusto. Determinazione e serenità saranno fondamentali. Se partiamo contratti ci tiriamo la zappa sui piedi da soli»
DULCIS IN FUNDO, SE LA SENTE DI DARCI UN PRONOSTICO SULLA PARTITA?
«A mio avviso sarà una partita molto equilibrata. Conosco bene le loro qualità, ma anche noi non siamo da meno. L’episodio, se ci sarà, farà la differenza. In caso contrario la partita potrebbe tranquillamente finire in parità»



