Il gruppo dei Cuori Arancioni ha consegnato gli strumenti musicali necessari per avviare l’attività al Caffè Alzheimer di Pistoia
Grazie all’associazione Cuori Arancioni, al Caffè Alzheimer di Pistoia sarà avviato un percorso di musicoterapia: una nuova attività che, insieme alle molte già in essere, avrà senz’altro effetti positivi sui malati ma anche sui familiari e i caregivers. Gli strumenti musicali sono stati consegnati in questi giorni alla presenza del presidente della Società della Salute Pistoiese e vicesindaco del comune di Pistoia, Anna Maria Celesti, la direttrice della struttura operativa complessa di Geriatria dottoressa Elisabetta Tonon, e i dirigenti infermieristici i dottori Paolo Cellini e Fabio Pronti.
Durante la cerimonia di donazione, Celesti, ringraziando i “Cuori”, per l’attenzione e la vicinanza ai malati di Alzheimer, ha ricordato l’importanza di questo servizio che intende sostenere e potenziare. “L’Alzheimer è anche una malattia sociale, che genera un carico assistenziale impegnativo e complesso perchè prendersi cura di questa persone richiede una dedizione costante e luoghi come il Caffè Alzheimer – ha detto la presidente della Sds- forniscono sostegno e aiutano a promuovere la socializzazione prevenendo il rischio, reale e frequente, di isolamento dei malato e delle loro famiglie”.
«Questa nuova attività – ha aggiunto la dottoressa Tonon – avrà effetti positivi sulla memoria musicale, a livello emozionale e della comunicazione non verbale. La musica dal vivo, è stato dimostrato, genera anche un clima favorevole e ringrazio i Cuori, anche a nome degli operatori del servizio».


