Gema, Mastrangelo: «Vittoria con Piombino emblema della nostra forza»

L’ala della Gema ci rivela da dove nasce la vittoria contro Piombino e si proietta con enorme carica al big match contro la Pielle Livorno

La Gema batte 85-78 Piombino al PalaTerme e sale a quota 32 punti in classifica. I rossoblù si confermano quarti in classifica e vincono un fondamentale scontro diretto in ottica Playoff. Man of the match l’esterno Nicola Mastrangelo, autore di una prova superlativa. 23 i punti per il classe ’98, che ha confermato il suo ottimo stato di forma.

Quarta vittoria casalinga consecutiva per la Gema, che nel 2024 sta ponendo tra le mura amiche le basi per la qualificazione ai Playoff. Gli uomini di coach Del Re cavalcano l’onda dell’entusiasmo frutto della vittoria contro Piombino per affrontare una settimana impegnativa. Il prossimo impegno dei termali è, infatti, in casa della capolista Pielle Livorno. Abbiamo parlato di questo e di molto altro col simbolo dell’ultimo successo, Nicola Mastrangelo.

GEMA, IL 2024 DI MASTRANGELO

Il 2024 di Nicola Mastrangelo si apre con i 19 punti in 34 minuti contro Desio e arriva ai 23 contro Piombino. Tra i più impiegati in termini di minutaggio da coach Del Re, non fa mai mancare il suo apporto in campo e nel tabellino. Nel mezzo, un breve infortunio lo ha costretto a saltare i match contro Fiorenzuola e Crema, ma niente di grave. L’esterno ci spiega da dove nasce l’ottimo rendimento dell’ultimo periodo e, in generale, di tutta la stagione.

«Non mi piace troppo parlare di me – esordisce Mastrangelo – ok le belle partite, ma penso alla squadra. Alcune mie buone prestazioni sono arrivate quando non abbiamo brillato come ad inizio stagione. A volte abbiamo perso lucidità e siamo stati più contratti. A livello individuale fanno piacere i complimenti. Qua alla Gema siamo tutti ragazzi ambiziosi, puntiamo sempre a fare quel gradino in più».

«Per quanto faccia piacere la prestazione individuale, sono sempre più appagato da partite come quella contro Piombino. Quando ci siamo rivisti dopo Piacenza ci siamo parlati e abbiamo deciso chi volevamo essere. Non ci accontentiamo, vogliamo spingere fino in fondo sull’acceleratore».

CON PIOMBINO VITTORIA DI COLLETTIVO

La Gema batte Piombino grazie alla prolifica prova di Nicola Mastrangelo, autore di 23 punti, ma non solo. Quella conquistata al PalaTerme dagli uomini di coach Del Re è una vittoria di collettivo. Dopo aver inseguito per tutto il primo tempo, nel terzo quarto si è visto di cosa sono capaci i rossoblù. Dalla rimonta al finale, questo successo evidenzia una grande maturità del gruppo termale, come confermato dall’esterno in maglia numero 11.

«Contro Piombino – afferma l’ala della Gema – è stato un successo di collettivo. Una partita di quelle in cui ti diverti, in cui vedi da subito la connessione coi compagni. Abbiamo remato tutti dalla stessa parte e questo è il risultato. Questa vittoria rappresenta l’emblema della nostra forza. Abbiamo lottato, alla fine ne abbiamo avuta di più noi e giustamente abbiamo vinto».

«Anche nelle vittorie precedenti, contro Salerno e Caserta, c’è mancata la leggerezza messa in campo contro Piombino. Questa vittoria ci dà una grossa mano per fare quello scatto decisivo. Ci serviva questo tipo di prestazione per preparare al meglio le prossime settimane. Era facile mollare quando loro erano sul +10, invece siamo rimasti attaccati. Nel secondo tempo abbiamo cambiato la partita, pensando sempre al lungo periodo».

L’IMPORTANZA DEL FATTORE CAMPO

Nel 2024 la Gema ha giocato 6 partite casalinghe. I rossoblù hanno perso le prime 2 partite dell’anno solare, vincendo poi le consecutive 4. Dal match contro Crema in poi, gli uomini di coach Del Re hanno reso il PalaTerme un fortino inespugnabile. Il prossimo step da compiere è migliorare il rendimento in trasferta, dove il successo manca da 3 turni, dal 66-80 inflitto a Legnano lo scorso 13 gennaio. Secondo Nicola Mastrangelo, però, il calendario incide molto in questa analisi.

«Il calendario nel girone di ritorno – spiega Mastrangelo ci ha messo di fronte a trasferte impegnative. Andare a vincere a Brianza o in casa della Libertas non è mai facile. Sono campi dove vai e sai che dovrai giocartela fino all’ultimo. In casa abbiamo avuto impegni meno complicati, seppur in Serie B siano tutte toste. Tutte si rinforzano durante la stagione e il girone di ritorno è sempre più arduo».

«Per come la vedo io abbiamo giocato meglio con Libertas rispetto agli ultimi due successi in casa. Secondo me questo andamento casa-trasferta nei risultati è molto casuale. Abbiamo raggiunto la consapevolezza di meritare il posto in classifica che occupiamo. Vogliamo prendere quanto di buono fatto ogni volta. Adesso andiamo avanti, giornata per giornata, senza pensare troppo alla fine».

A LIVORNO PER FERMARE LA PIELLE

Prima della pausa, la Gema è chiamata a fare l’impresa recandosi al PalaMacchia, la tana della Pielle. Sono appena cinque le sconfitte stagionali della capolista in 27 giornate, tra le quali la gara d’andata contro i termali. Si prospetta un clima incandescente a Livorno, ma Mastrangelo non lo teme. L’ala di Montecatini mostra consapevolezza dell’importanza del match e della mole d’entusiasmo che un eventuale successo potrebbe regalare.

«Il nostro obiettivo è puntare a quelle che ci stanno sopra – rivela l’esterno della Gema – e non preoccuparci di chi ci insegue. Per assurdo, visto il nostro andamento stagionale, è come se giocassimo in automatico i big match. In settimana ci gasiamo a vicenda tra di noi. Non vedi l’ora di giocare quando si avvicina la partita. L’adrenalina è altissima».

«Sembra un paradosso ma è più difficile preparare una partita come quella contro Caserta. Quando giochi contro squadre affermate come le due di Livorno, Piombino o lo stesso derby, approcci la sfida con uno spirito diverso. La Pielle è un rullo compressore. Anche quando soffre, come contro Omegna, trova sempre quei due o tre spunti che poi gli permettono di vincere».

«Noi dobbiamo cercare di replicare l’atteggiamento avuto all’andata contro la Pielle. Ciò vuol dire che dobbiamo andare al nostro ritmo, senza guardare a cosa fanno loro. Una squadra forte come la loro può metterti in difficoltà in ogni momento. Noi siamo una squadra fisica, possiamo giocarci le nostre carte. Sappiamo che sarà una bolgia, ma per noi questo è uno stimolo a tirare fuori il massimo».

IL DERBY CON LA FABO

Fermare la Pielle sarebbe un colpo da novanta. Battere la capolista e confermarsi al quarto posto è quanto di meglio si possa auspicare. Allo stesso tempo, vincere a Livorno potrebbe permettere di accorciare in classifica anche alla Fabo, avversaria degli uomini di coach Del Re nel turno successivo. Nicola Mastrangelo non pensa però al derby tra Gema e Herons. Almeno, non ancora.

«Il derby – sostiene il numero 11 rossoblù – credo non sia ancora nei pensieri di nessuno. Anche perché nel mezzo c’è la sosta. La Fabo dovrà giocare la Coppa Italia in quel periodo. Penso che sia troppo lontano per pensarci adesso. In questo momento vogliamo solo preparare al meglio la prossima partita contro la Pielle. Guardando la classifica, ottenere il massimo dalle prossime due partite per noi potrebbe essere la svolta».

«In ottica Playoff ci andremmo a staccare dalle inseguitrici, avvicinandoci a chi ci sta sopra. Con Livorno ed Herons sono sicuramente le due partite più importanti dell’anno. Pensando al derby, noi abbiamo una settimana in più di loro per prepararlo. Dobbiamo fare in modo che questa cosa vada a nostro favore. La preparazione della stracittadina sarà, per me, fondamentale».

Thomas Alvieri

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