Fabo, quarto periodo da incubo: il secondo posto è della Libertas

Nello scontro di vertice con la Libertas, l’attacco della Fabo si inceppa proprio sul più bello. Festeggiano i labronici

Montecatini cade pesantemente sul parquet del PalaMacchia, complicando non poco la propria caccia ai primi due posti del girone A. Il big match della trentunesima giornata se lo aggiudica la Libertas che batte 74-59 la Fabo. Una partita bellissima ed equilibrata per i primi tre quarti, nei quali i rossoblù toccano il massimo vantaggio di sette punti mentre i labronici non vanno mai avanti per più di quattro punti.

Poi, nell’ultima frazione, è un monologo della Libertas che annichilisce Chiera e compagni con una difesa che nega per quasi nove minuti la via del canestro alla squadra di coach Barsotti. Nell’ultimo minuto Montecatini non riesce neanche a salvare la differenza canestri, naufragando senza più bussola nel catino traboccante di entusiasmo del PalaMacchia. Vittoria pesantissima per la Libertas priva degli infortunati Lucarelli e Terenzi, mentre Montecatini ha ancora una volta fatto a meno del lungodegente Carpanzano. Partita giocata in un clima caldo, in cui non sono mancati anche gli eccessi, come l’oggetto che nella seconda frazione ha colpito al collo Benites, con il playmaker comunque rimasto in campo nonostante lo spiacevole episodio.

LA CRONACA DI FABO-LIBERTAS

La battaglia si infiamma già dalle prime battute, complice un PalaMacchia pieno e caldo tanto da far sembrare la sfida della vigilia di Pasqua già una sfida dei playoff. La Libertas conduce nel punteggio, ma Montecatini è brava a rispondere colpo su colpo, anche grazie ad un ispirato Radunic. La gara sin da subito vira con aspetti tattici che lasciano intendere come due squadre ormai si conoscano a tal punto da poter trovare vantaggi solo sui dettagli e sulle sfumature. L’equilibrio regna sovrano e infatti la prima frazione termina sul 17 pari.

Ad inizio della seconda frazione Montecatini si affida a Chiera che in attacco prova a prendere per mano i suoi, puntando ripetutamente e con buona efficacia il canestro. La tripla di Benites e i rimbalzi offensivi dei termali servono a scavare il primo vero solco della gara, con un parziale dei rossoblù di 9-0 che vale il +7 Herons dopo 14’. La zona degli aironi sembra ave inceppato l’attacco della Libertas ma la bomba di Bargnesi e il rimbalzo offensivo di Fratto convertito in due punti rimettono subito i locali in partita. I rossoblù però sono ispirati e in attacco segnano con regolarità, tornando nuovamente avanti fino al +6. Negli ultimi due minuti i labronici riescono comunque a riportarsi sotto con i canestri di Tozzi che fissano il punteggio sul 38-40 alla pausa lunga.

QUARTO PERIODO DA INCUBO

Al rientro in campo i protagonisti sono Dell’Uomo da un parte e Tozzi dall’altra parte, a bersaglio con canestri tutti dall’alto coefficiente di difficoltà. I rossoblù muovono bene il pallone e riescono a costruire tanti buoni tiri, la Libertas però bombarda dalla lunga distanza e torna a mettere il naso avanti (54-50 dopo 26’). Montecatini pur tenendo in difesa non trova più la via del canestro, vedendo spesso le sue conclusioni sputate dal ferro. Dopo trenta minuti di battaglia Livorno resta avanti sul +4 (58-54) con quello che è il massimo vantaggio dei padroni di casa nei primi tre periodi.

La Libertas tocca il +10 con le triple di Bargnesi e Williams ad inizio dell’ultima frazione. I labronici continuano a segnare, mentre Montecatini fatica su entrambi i lati del campo. In attacco, soprattutto, passano i minuti senza che i rossoblù riescano a segnare, non solo per la bravura dei rivali ma anche per alcune ingenuità nel momento di massima difficoltà. Al 35’ la squadra di Andreazza conduce 69-54, sospinta dagli oltre duemilasettecento tifosi amaranto che la incitano a non fermarsi. La forbice si amplia ancora e il primo canestro del quarto periodo gli Herons lo segnano con Giancarli quando mancano 70 secondi alla fine della gara.

Gli ultimi possessi sono decisivi per la differenza canestri, ma la squadra di coach Barsotti non riesce nemmeno in questa missione, fallendo la difesa del +11 dell’andata. Il canestro in contropiede di Allinei infatti fissa il punteggio sul 74-59, certificando una debacle su tutti i fronti per gli Herons Montecatini.

IL TABELLINO

AKERN LIBERTAS LIVORNO – FABO HERONS MONTECATINI 74-59

LIVORNO. Ricci 16 (3/7;3/4), Bargnesi 16 (2/3;4/5), Tozzi 11 (1/5;2/5), Allinei 9 (3/6;1/4), Williams 8 (2/6;1/3), Fantoni 6 (1/5 da due), Buca 4 (1/2 da due), Fratto 2 (1/5;0/2), Saccaggi 2 (1/2;0/2), Madeo n.e.. Allenatore: Andreazza

MONTECATINI. Radunic 16 (2/5;4/6), Dell’Uomo 11 (1/1;2/4), Chiera 6 (2/5;0/5), Natali 6 (3/5;0/2), Giancarli 6 (0/1;2/2), Benites 5 (1/4;1/5), Sgobba 5 (1/1;1/2), Arrigoni 2 (1/5;0/1), Lorenzetti 2 (1/4 da due), Magrini n.e., Lorenzi n.e., Carpanzano n.e.. Allenatore Barsotti.

Arbitri: Suriano di Settimo Torinese e Giovagnini di Torino

Parziali: (17-17, 21-23, 20-14, 16-5)

Federico Guidi
Federico Guidi
Originario di Montecatini, giornalista, dal 2005 scrive su Il Tirreno e dal 2014 anche per Pistoia Sport. Ama in maniera viscerale lo sport e le sue storie. Nel tempo libero cerca di imitare le gesta sportive dei campioni, con scarsi risultati. Tattico "ad honorem" della redazione.

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