Dopo una gara di cuore la Gema cade nel finale contro Avellino. La squadra di Del Re si giocherà il quarto posto domenica a Desio
Rimanda l’appuntamento con il quarto posto la Gema, che cade in casa contro Avellino e vede gli irpini avvicinarsi sul -2 a un turno dal termine. Una gara che ha avuto diversi padroni senza mai virare verso una direzione precisa. Pesa per gli uomini di Del Re il terzo quarto giocato a ritmi blandi e con percentuali scarse. Sul fronte opposto un super Bortolin ha fatto la differenza sottocanestro: ai rimbalzi la Gema ha trovato difficoltà sia in attacco che in difesa. Settimana prossima saranno decisive Desio-Gema e Avellino-Salerno.
GEMA MONTECATINI-DEL FES AVELLINO 59-61
Litiga col ferro Korsunov e Avellino va avanti 4-0. Da tre la Gema non incide? Fino a che non ci prova Passoni! Il problema è che Chinellato gli risponde per le rime e Avellino scappa 7-13. La difesa termale è in bambola, i rimbalzi non pagano e col 9-16 serve Angelucci per segnare il -4. La Del Fes quando affonda va sempre a referto o si lancia sui liberi. La Gema lo scopre sul finale di quarto con Avellino che conduce già 13-19.
Va Pirani sull’ali dorate, ma Carenza contraddice il suo cognome e allunga. La coppia Passoni-Angelucci rimette i suoi sul -3. Serve la bomba di Mazzantini per il 23-23 dato che Avellino è impietrito. Vasl sblocca i suoi solo sui liberi, ma la bomba di Dell’Anna porta per la prima volta avanti la Gema 26-25. L’indemoniato Mazzantini la fa da padrone nello sgattaiolare via e trovare spazi per i compagni, ma i suoi sottocanestro fanno confusione anche negli appoggi più semplici. Savoldelli fa 28-25, ma il monumentale Mastangelo in sospensione fa il +7 34-27 col quale si va all’intervallo lungo.
La bomba di Verazzo apre la seconda metà di gara in cui la Gema si sblocca grazie ai liberi di Di Pizzo. Avellino si fa sotto e con un parziale di 1-9 ribalta le cose: 35-36. Mastrangelo e Savoldelli con un 4-0 segnano il 39-36. Dal +4 la Gema si ritrova sotto 41-42 mentre litiga con il ferro e con soli 7 punti si porta a 10′ dalla fine indietro di una lunghezza.
Il +3 irpino è pareggiato dalla bomba di Pirani che ridesta un Palaterme sopito. Nikolic porta sul +3 Avellino grazie al tecnico fischiato a Del Re. Va tre volte sul -1 la Gema, ma perdendo sempre il rimbalzo l’aggancio non riesce. Bortolin da sotto allunga +6 per i suoi e sul fronte opposto Mastrangelo tra liberi e giocata da tre fa 55-56. Mazzantini fa 57-56 con una giocata che solo lui può realizzare. Sempre lui impatta con un libero sul 58-58 a 30” dal termine poi nella bagarre di liberi finali la spunta Avellino 59-61. Decisivo è l’errore sul secondo libero di Passoni che non permette di andare ai supplementari.
IL TABELLINO DI GEMA-AVELLINO
Gema: Benedetti ne, Mazzantini 11 (2/5, 1/2), Soare ne, Angelucci 6 (0/1, 2/6), Korsunov 2 (1/1, 0/4), Savoldelli 4 (2/3, 0/2), Pirani 5 (1/2, 1/2), Mastrangelo 11 (5/10), Corgnati ne, Dell’Anna 3 (0/1, 1/2), Passoni 12 (3/3, 1/5), Di Pizzo 5 (2/7). Allenatore: Del Re.
Avellino: Agosto ne, Schiavone ne, Burini 2 (1/2), Giunta 2 (1/1, 0/1), Vasl 6 (2/3, 0/3), Verazzo 11 (4/4, 1/6), Carenza 4 (2/4), Bortolin 15 (6/9), Nikolic 8 (3/4), Chinellato 7 (1/3, 1/1), Fresno 6 (1/4, 0/2). Allenatore: Crotti.
Arbitri: Gustarini e Ricci.
Parziali: 13-19, 34-27, 41-42




