Il disegno ha vinto il concorso a cui hanno partecipato gli studenti del Liceo Petrocchi. La maglia sarà indossata da Pistoia nelle prossime due gare
Il Pistoia Basket si schiera sui temi legati alla salvaguardia del pianeta Terra in una iniziativa che si staglia nell’ambito del vasto progetto “Insieme per il Sociale“. Con l’avvicinamento del “World Earth Day” – la Giornata Mondiale della Terra, lunedì 22 aprile – è stata presentata la maglia speciale che la squadra sfoggerà sia al PalaCarrara contro Brindisi domenica 21 aprile, sia nel turno successivo a Trento domenica 28.
Una divisa “Special Edition” nata dalla collaborazione con la Fondazione Pistoia Musei e frutto della fantasia degli studenti del Liceo Artistico “Policarpo Petrocchi“. Un concorso all’interno del progetto denominato “Pistoia Green Basket Town” al quale hanno partecipato le classi terze, quarte e quinte del corso di processo creativo tenuto dall’artista Jonathan Calugi. Grande supporto è arrivato dal partner del club Giorgio Tesi Group, mentre Gonzaga University ha sviluppato un “Case Study” relativo alla divisa.

LA MAGLIA VINCITRICE DEL CONCORSO
Al termine del concorso, i bozzetti realizzati sono stati valutati da una giuria composta da rappresentanti del Liceo Petrocchi, di Fondazione Pistoia Musei, di Giorgio Tesi Group, di Macron e del Pistoia Basket. Il disegno vincitore del concorso, realizzato da Matthias Mariotti, è ispirato all’Arazzo millefiori, capolavoro dell’arte tessile patrimonio della Diocesi di Pistoia e conservato dal 2016 proprio nel Palazzo dei Vescovi, dove la maglia speciale è stata presentata.
«Quest’opera ha una storia misteriosa – ha raccontato Monica Preti, direttrice della Fondazione Pistoia Musei, con la quale il Pistoia Basket ha stretto una collaborazione inedita dallo scorso febbraio -. È stata creata nelle Fiandre all’inizio del 1500 e non ne conosciamo il suo utilizzo specifico. Fino al 2016 si trovava nella Cattedrale di San Zeno dove veniva mostrata il Venerdì Santo. Le piante e i fiori sono grandi protagoniste, in perfetta sintonia con il tema “Green” di sostenibilità affrontato dal progetto».
La divisa presenta, sullo sfondo bianco, il disegno di un intreccio di fiori – corolle rosse -, steli d’erba di diverse tonalità di verde, profili di uccelli, e altri animali del bosco e di fantasia come l’unicorno. Il motivo floreale è ripreso in bianco anche sulle bande verticali verdi presenti sui fianchi della maglia e degli shorts. Per lanciarla è stato prodotto anche un video diretto da Andrea Del Serra con Lorenzo Saccaggi, Carl Wheatle, Derek Ogbeide e Ryan Hawkins protagonisti come attori.
La maglia speciale è stata realizzata dallo sponsor tecnico Macron, per il quale era presente l’Area Manager Tommaso Righi. «È una iniziativa per cui siamo stati subito entusiasti – ha ammesso -. La divisa è in tessuto Eco Micromesh, ovvero in poliestere al 100% proveniente da plastica riciclata, e certificata GRS. Questo tipo di filato ha due vantaggi: si ridà vita a qualcosa che sarebbe stato smaltito, in particolare 13 bottiglie da mezzo litro di acqua per maglia, e il livello di acqua ed energia elettrica consumata nella produzione è meno impattante. Anche le magliette attuali sono dello stesso tessuto».
Oltre a essere indossata nelle due prossime sfide, la maglia “Special Edition” sarà in vendita nel cuore della città. Infatti, da oggi la divisa sarà acquistabile esclusivamente nel bookshop dell’Antico Palazzo dei Vescovi, la sede di Fondazione Pistoia Musei che si affaccia su Piazza del Duomo. Il costo della maglia è di 75 euro, quello dei pantaloncini singoli è di 60 euro, mentre il completo sarà venduto al prezzo di 120 euro. L’intero ricavato sarà totalmente devoluto in beneficenza alla Casa Protetta delle Donne vittime di violenza di Pistoia, proseguendo quella sinergia che era già stata messa in atto con il club sportivo in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne del novembre scorso.
«La partecipazione al progetto è stata una bella occasione di confronto – ha affermato Rita Gaeta, dirigente scolastico del Liceo artistico “Petrocchi” –. Gli studenti, guidati dai loro insegnanti, hanno potuto lavorare su temi intrecciati al patrimonio artistico museale pistoiese, il green, i valori del mondo dello sport e l’imprenditoria. Il livello artistico degli elaborati trasmessi alla giuria ha dato ampia dimostrazione delle potenzialità artistiche degli studenti e delle competenze acquisite nel percorso di studio espresse in una dimensione progettuale di grande spessore e rilievo nazionale».

IL TEMA DELLA SOSTENIBILITÀ
La salvaguardia dell’ambiente è tra i temi più dibattuti degli ultimi tempi. Una ricerca della sostenibilità spesso espressa ma non sempre approfondita dai fatti. Ci è riuscito il Pistoia Basket con un progetto che non è passato inosservato nemmeno ai piani altissimi del nostro Paese. Poco prima dell’inizio della conferenza stampa di presentazione infatti, è arrivata una lettera dell’On. Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
«Il progetto di Estra Pistoia Basket collega due temi che mi stanno particolarmente a cuore come Ministro della Repubblica e come cittadino: la difesa dell’ambiente e l’impegno per l’inclusione sociale – ha scritto -. Tenere assieme al mobilitazione degli studenti del liceo artistico Petrocchi che hanno realizzato una divisa per la squadra, l’iniziativa del Comune “Insieme per il Sociale” e il progetto “Pistoia Green Basket Town” significa aver compreso che solo con un coinvolgimento ampio, e con un ruolo decisivo dei giovani, si può costruire, tutti assieme un futuro migliore e più equo. Sono convinto che l’unica economia del futuro sarà la green economy, e l’unico sviluppo quello sostenibile. Ma la sostenibilità va declinata non solo sul fronte ambientale ma anche su quello economico e su quello sociale. Quello che presentate oggi è la dimostrazione concreta che questa piena, condivisa, fattiva sostenibilità è possibile. Forza Estra Pistoia Basket e complimenti a tutta la comunità pistoiese».
Dopo la lettura del messaggio del Ministro ad opera dell’advisor marketing e area sociale del club Andrea Di Nino, moderatore della conferenza, è intervenuto per un saluto istituzionale anche il sindaco Alessandro Tomasi. «In questi anni il Pistoia Basket ci ha ricordato che si tratta di un’azienda che non si è dimenticata dell’etica e del sociale – ha detto il primo cittadino -. Quello che viene fatto non è affatto scontato: grandi successi sul campo e una forte capacità aggregativa. Stanno lavorando benissimo, restituendo alla comunità valori al di là del successo sportivo. Un lavoro in collegamento con le istituzioni. Noi come amministrazione ci siamo, anche nel silenzio, per fare da collante quando possibile. Complimenti a tutti quanti per il messaggio portato avanti con la cultura del verde».
Lo stesso Di Nino si è espresso sul tema, in quanto uno dei maggiori sostenitori del progetto “Pistoia Green Basket Town” «Ci teniamo davvero molto – ha spiegato -. Per noi è fondamentale essere vicini al mondo delle scuole, all’imprenditoria che fa del “green” una vera e propria missione e con una delle eccellenze culturali del territorio come Pistoia Musei. Grazie anche a Brindisi e Trento, le quali hanno accettato questo cambio in corsa con immediato slancio credendo anche loro nell’importanza del messaggio da lanciare a tutela della difesa dell’ambiente».
Chi poi, meglio di Fabrizio Tesi, legale rappresentante di Giorgio Tesi Group per affrontare il tema del “verde” e della sostenibilità dell’ambiente. L’azienda pistoiese lavora da 50 anni nel vivaismo e sul territorio cittadino, legandosi perfettamente al progetto del Pistoia Basket. «Giorgio Tesi Group ha un legame forte e profondo con la propria terra – ha dichiarato Tesi -. Proprio per rafforzare questo rapporto l’azienda investe da 15 anni in importanti progetti di valorizzazione e di sostegno al territorio, alla cultura, al sociale con il lavoro della nostra Fondazione e ai giovani con il Progetto Giorgio Tesi Junior attivo dal 2016. Quello con il Pistoia Basket 2000, è un rapporto davvero particolare, un grande amore che dura ormai da 14 anni di cui 10 addirittura da Title Sponsor coronati dalle due promozioni in A1 e da tanti emozionanti successi sportivi».
Una iniziativa che si sposa perfettamente con Pistoia, città verde per eccellenza grazie ai suoi vivai conosciuti in tutto il mondo, motore per una nuova sostenibilità che punta sui giovani, come sottolineato dalle belle parole del presidente del Pistoia Basket Massimo Capecchi. «Per noi è importante fare squadra dentro e fuori dal campo, quando l’individualità è messa a servizio della comunità fa la differenza – ha detto -. Un fatto dimostrato in campo e possibile anche nella vita. Noi “anziani” abbiamo fatto abbastanza danni al nostro pianeta, mi rimetto alla sapienza e al sapere dei giovani per rimettere le cose al loro posto. Noi dobbiamo mettervi nella condizione di fare meglio di ciò che è stato fatto. Nei giovani c’è fantasia e voglia di fare. Questa mattina è un successo pari a quello della domenica».



