Per il terzo anno di fila la Fenice mantiene inviolata la palestra di casa dagli attacchi del Prato. Calenzano agganciato a quota 23
Continua a sognare la Fenice e lo fa nel derby contro il Prato. Un 3-1 in scioltezza per le ragazze di Bertini che non interrompono la loro fuga per la salvezza e strapazzano una squadra d’alta classifica come quella laniera. Se il ko per il team di Nuti complica la strada per il primo posto (Versilia fugge sul +4 a tre turni dalla fine), il successo per la Fenice dà ancora ossigeno per il finale sprint delle prossime tre settimane.
VOLLEY FENICE PISTOIA-ARIETE PALLAVOLO PRATO 3-1 (25-20, 25-18, 24-26, 26-24)
Coach Bertini schiera la formazione tipica con la coppia Betti-Cicchitelli in diagonale, Lopez-Massaro al centro, Mantellassi-Mazza di banda e Bini libero. Dopo le schermaglie iniziali Prato prende il largo sul 2-6, ma la Fenice impatta sull’11 pari e sorpassa sul 13-12. Nuovamente il team di Nuti mette la freccia sul 18-19, ma un pesantissimo parziale fuxiablu di 7-1 chiude il set 25-20.
Nel secondo set la musica non cambia: Prato fugge e la Fenice insegue. Stavolta Massaro e compagne agganciano sull’8-8 e sorpassano 10-9. Da lì in poi Bertini dirige la sinfonia delle suE atlete che con tranquillità e costanza chiudono il parziale sul 25-18. Il terzo set vede la Fenice rallentare un po’ i ritmi. Prato ne approfitta e si tiene sempre avanti. Gaggioli entra ed esce per Mantellassi, ma alla sua truppa non riesce l’impresa di vincere anche questo parziale, nonostante il 20-19 e 23-21 di vantaggio: l’Ariete chiude 24-26.
Solitamente in questi casi la Fenice era solita sciogliersi e favorire la rimonta avversarie, mostrando il suo lato peggiore e il suo set “a vuoto”. Stavolta invece non è così perché le ragazze di Bertini partono forte sul 7-4. Prato prova a stare dietro e sembrerebbe approfittarne quando sul 12-9 Cicchitelli esce per infortunio. Le laniere si avvicinano 13-13 e scappano 15-19. Moralmente a terra, questa Fenice trova la carica per riportarsi sul 21-22. Un problema al segnapunti elettronico permette di riprendere i ritmi alla claudicante Cicchitelli che riprende il suo posto in campo, risultando essenziale alla rimonta e al sorpasso per chiudere la gara sul 26-24.
Fenice: Lopez 12, Mazza 22, Massaro 11, Bini, Gaggioli 1, Cicchitelli 18, Guarducci ne, Gualtierotti ne, Betti 1, Mantellassi 12, Biagi ne. Allenatore: Bertini.
IL COMMENTO
Una grandissima soddisfazione per la Fenice che per il terzo anno consecutivo fa rispettare la legge di Pistoia e impone un netto ko al Prato. E così come lo scorso anno Saletti e compagne cadono per 3-1 all’Anna Frank sul dirizzone finale. Lo fanno in una gara in cui hanno sottovalutato l’esame pistoiese, pensando di trovarsi di fronte una Fenice remissiva e senza mordente. I parziali vinti in rimonta dalle fuxiablu testimoniano invece che in questa parte di stagione affrontare una squadra come quella pistoiese non è per nulla facile.
Non è certamente ancora facile la situazione in classifica. Agganciato Calenzano a quota 23 (fiorentine avanti per una vittoria in più) al quart’ultimo posto, rende tutto un po’ amaro il punticino che il Marsciano racimola in casa di un Rinascita, avanti per 2-0. Sono 4 i punti di ritardo dalle umbre con un calendario molto simile tra perugine e pistoiesi. Le trasferte di Trestina e di Reggio Emilia – sponda Fos Wimore – per la Fenice anticiperanno la chiusura in casa contro Scandicci. Marsciano invece inframezzerà i due turni casalinghi contro Fos Wimore e Arbor con la trasferta di Scandicci. Più difficile quello di Calenzano che sulla sua strada troverà Arezzo e Rinascita in piena corsa play-off oltre al già salvo, ma ago della bilancia Fos Wimore.
LE PAROLE DI COACH BERTINI
«Una partita molto intensa ci ha regalato la possibilità di inseguire ancora la nostra “mission impossible“. Si è incanalata per il meglio a metà del primo set, quando abbiamo trovato la chiave per la difesa e il successivo contrattacco, mentre nel finale di terzo e per gran parte del quarto, quegli stessi fondamentali sono stati un po’ la nostra croce. Ma evidentemente le ragazze “sentivano” la possibilità di far bene, e nel finale, dopo una lunga pausa per un problema arbitrale, hanno trovato la forza di chiudere».
«Purtroppo abbiamo registrato l’infortunio di Cicchitelli che ha riportato una distorsione alla caviglia. Non ne conosciamo ancora l’entità, ma speriamo che sia qualcosa di poco impatto. Oltre alle buone prove delle solite note, bisogna segnalare un’ottima prova di Mazza in attacco e di Bini in difesa, ma tutte le ragazze sono state brave a disimpegnar arsi quando chiamate in causa. Un passo alla volta, fino al termine della stagione… poi tireremo le somme».
LA CLASSIFICA DOPO 23 GIORNATE
Versilia 54 punti, Prato 50, Rinascita e Arezzo* 44, Fos Wimore e Arbor 40, TMM Torneria 37, Arnopolis* 35, Trestina 29, Marsciano 27, Calenzano e Fenice 23, Scandicci 20, Fossato 14.
(Arnopolis e Arezzo una gara in meno)
Ius Pallavolo Arezzo-Omac Active Arnopolis domenica 21/04 ore 17.30


