Il tecnico arancione elogia la prestazione della Pistoiese contro il Pro Piacenza, seppur evidenziando il perpetrarsi degli errori di gioventù che stanno costando carissimi in quest’avvio di campionato di Serie C
«Provo enorme dispiacere». Al termine della battaglia del “Garilli” mister Indiani gonfia comunque il petto, fiero della prova dei suoi ragazzi che hanno sfiorato e accarezzato l’impresa nonostante una partita giocata quasi per intero con un uomo in meno. «Credo che la squadra abbia fatto una partita straordinaria, veramente bella, nonostante l’inferiorità numerica di tutta la gara. Abbiamo pareggiato dal 3-1 per noi perché siamo giovani e inesperti –spiega il mister degli arancioni- l’espulsione di Dossena e il rigore di Meli credo siano indicativi a riguardo».
Con questo risultato quantomeno si sblocca la classifica della Pistoiese che dopo due sconfitte raccoglie il primo punto in campionato. Il trainer degli arancioni però non si accontenta e rilancia, fiducioso del potenziale del gruppo a sua disposizione. «Io credo che la squadra in queste prime tre partite avrebbe meritato di fare sei o sette punti, invece ne abbiamo uno soltanto. Credo che questo sia un periodo sfortunato, di quelli che proprio di più non si può. Comunque io non posso che continuare a dire di essere soddisfatto delle prestazioni della squadra –aggiunge ancora Indiani- i pregi della squadra sono enormi, i difetti invece sono quelli dell’inesperienza e sono dettati dalla gioventù». Il campionato però non aspetta, gli arancioni devono maturare in fretta perché in un torneo dal ritmo frenetico e dal calendario fittissimo ogni lasciata è persa e recuperare i punti dilapidati in questo avvio di stagione poi potrebbe diventare un’impresa molto complicata.



