Gema, Del Re: «Fabriano avversaria tosta, ma possiamo giocarcela»

Coach Marco Del Re fa un bilancio della stagione regolare e analizza Fabriano, avversaria della Gema nel primo turno di playoff

Si chiude una stagione regolare ricca di soddisfazioni e spunti positivi per la Gema e per coach Del Re, che adesso sfrutta la settimana di pausa per prepararsi in vista della serie playoff contro Fabriano. L’appetito vien mangiando e, dopo il quarto posto conquistato, a Montecatini c’è tanta voglia di stupire anche nella post season. Ora che la stagione regolare è terminata, è tempo di bilanci, seppur ancora parziali.

Il meglio deve ancora venire, ma guardandosi indietro alcune somme possono essere già tirate. Per l’occasione, chi meglio di Marco Del Re può sintetizzare lo stato d’animo della squadra termale in questo fondamentale momento di passaggio: il coach della Gema analizza il percorso effettuato e punta l’occhio diretto ai playoff.

DEL RE TRAGHETTA LA GEMA AL QUARTO POSTO

La Gema chiude la stagione regolare al quarto posto, portando a termine una cavalcata non perfetta ma decisamente entusiasmante. Trasformare l’obiettivo salvezza in questi risultati è frutto di lavoro, intesa e ambizione. Del Re ci racconta i momenti più belli, ma anche più difficili, dell’intera annata.

«Vedere le facce dei miei ragazzi alla fine della partita di Desio – sostiene il coach – è stato bellissimo. Anche dai video pubblicati dai tifosi si notavano le loro espressioni serene e rilassate. In quel momento ho percepito tanta soddisfazione. Avevamo appena raggiunto un obiettivo che in corso d’opera era diventato quasi un’ossessione. Abbiamo avuto una seconda parte di stagione non brillantissima e, forse, questo pesava alla squadra».

«Anche la vittoria con la Pielle la conservo con gioia – prosegue Del Re -. Per l’avversario e per lo scarto che gli abbiamo inflitto. Ho tantissimi bei ricordi legati alle vittorie, ma soprattutto al vissuto dello spogliatoio. Penso alle cene del mercoledì, agli allenamenti, ad un’intera stagione ricca di momenti positivi. Il momento più difficile, invece, è stato tra gennaio e febbraio. Eravamo arrivati a fine corsa con la benzina dopo un ottimo girone d’andata e abbiamo avuto un calo. Dalla partita d’andata contro Avellino abbiamo attraversato il nostro peggior di forma fisica e mentale, ma anche di risultati. Gli infortuni hanno influito, ma siamo stati bravissimi ad uscirne».

UNA GEMA MATURA

Dopo la sconfitta nel derby contro la Fabo, la Gema ha alzato i giri del motore. Nelle ultime cinque giornate di stagione regolare, infatti, per Montecatini sono arrivate quattro vittorie e una sola sconfitta, quella casalinga contro Avellino (59-61). Se ad inizio anno i termali hanno potuto contare sulla sfrontatezza del non guardare la classifica, gli ultimi successi dicono altro. Evidenziano le capacità del gruppo nel saper reggere queste nuove, inaspettate, pressioni. Coach Del Re ci spiega da dove nasce questa maturità.

«Potevamo vincere anche con Avellino e fare 5 su 5. Se non fosse stato dato buono il canestro a Vasl, che era oltre i 24 secondi, forse sarebbe andata diversamente. Sicuramente adesso è migliorata la condizione fisica rispetto al periodo precedente. Pian piano, inoltre, abbiamo ritrovato la compattezza e la condivisione della palla che ci sono mancate in quei due mesi…ad inizio 2024 stavamo raschiando il fondo del barile dal punto di vista delle energia».

«Gli infortuni hanno inciso tanto da questo punto di vista, anche per l’assetto della squadra. Sia durante la settimana che in partita non ho avuto mai gli stessi giocatori a disposizione – sottolinea Del Re -, ritrovare un gruppo più numeroso e fare quadrato tra staff e squadra ci ha resi più positivi nei momenti negativi. Penso che nell’ultimo periodo si sia vista di nuovo l’ottima pallacanestro mostrata nelle prime quindici giornate. Sia dal punto di vista difensivo, che per solidità e compattezza».

IL SUCCESSO DI DESIO COME EMBLEMA

Il successo contro Desio è l’emblema della maturità messa in campo dalla Gema in questo finale di stagione regolare. Dopo una battaglia punto a punto, sembrava fatta per Montecatini, ma la tripla di Sodero ha mandato la sfida all’overtime. Qualsiasi squadra senza consapevolezza nei propri mezzi sarebbe crollata sotto la pressione dell’obiettivo, ma non la banda Del Re. Il coach analizza il successo in ottica playoff.

«Quella contro Desio è stata una vittoria importante. Di testa, di carattere, di squadra. Se l’avessimo giocata due mesi fa, l’avremmo probabilmente persa. Abbiamo subito sconfitte simili in quel periodo. Questo successo, invece, ha mostrato a me e ai tifosi una solidità mentale che avevamo un po’ perso per strada. Penso che sia un punto di partenza positivo in vista della serie playoff contro Fabriano».

DEL RE VS NICCOLAI

L’accoppiamento al primo turno di playoff è di quelli affascinanti e romantici. La Gema affronta la Fabriano di coach Niccolai, simbolo della pallacanestro per la città di Montecatini. Se i termali sono la sorpresa del Girone A, la Janus ha effettuato un girone di ritorno al limite della perfezione. Entrambe arrivano col morale a mille a questa serie, che si prospetta elettrizzante. «Ho già cominciato a studiare Fabriano. Fortunatamente – prosegue Del Re – abbiamo un weekend di riposo e, quindi, più tempo per preparare la serie. Andremo ad affrontare la squadra più in forma del Girone B. Nel girone di ritorno loro hanno un record di 14 vinte e sole 3 perse. Si tratta di un ruolino di marcia da primissime. Penso che solo la Pielle abbia fatto meglio di loro».

«Andremo quindi ad affrontare un avversario del livello di Libertas, o Herons. Penso sia la peggior squadra che poteva capitarci nel primo turno di playoff – ammette il coach -, dobbiamo prepararci bene. Io ho lavorato con Andrea Niccolai durante la stagione 2019/2020. So bene o male cosa ci aspetta. Fabriano è molto tattica, molto fisica, cambia su tutti i blocchi. Sono in forma da almeno tre mesi, hanno esperienza e si sono rinforzati con l’arrivo di Verri».

Nonostante il fattore campo a proprio favore, non si prospetta una serie agevole per la Gema. Lo scontro con Fabriano appare, almeno inizialmente, equilibrato. Le motivazioni sono altissime per entrambe le squadre, a decidere il passaggio del turno saranno i dettagli. Coach Del Re è pronto alla sfida ed esprime le sue sensazioni in vista di questo turno di playoff. «Fabriano – spiega il coach della Gema – ha talento, fisicità e atletismo. Sarà sicuramente un’avversaria tosta, tant’è che molti la danno favorita per il passaggio del turno. A me fa quasi piacere che ci diano per sfavoriti. Sono convinto che, adesso, siamo nelle condizioni per potercela giocare. Oltre a qualche solito infortunio, ci siamo. Mazzantini è stato out contro Desio per un piccolo problema, dobbiamo gestirlo nella serie».

«Sono contento di affrontare una squadra forte come Fabriano. Ci serviva proprio questo. Quando giochi i playoff vuoi per forza provare ad arrivare fino in fondo. Quello è l’obiettivo di chiunque ha ambizione. Per farlo, devi incontrare le migliori. Non devi pensare a chi vai ad affrontare o al loro record. Bisogna pensare una gara alla volta, con grande determinazione. Ci siamo meritati questa serie conquistando il quarto posto. Adesso serve giocare con la faccia tosta e con un po’ di quella sfrontatezza che avevamo ad inizio campionato – dice Del Re -, dobbiamo affrontare i playoff con questo stato d’animo».

LA GESTIONE DELLE PARTITE RAVVICINATE

Il trittico derby-CassinoRieti a fine marzo è servito da antipasto. Adesso, è il momento della portata principale. In quel caso, Gema ha giocato tre partite in sette giorni, vincendone due. Una sorta di anticipazione al ritmo della serie playoff. Le differenze restano comunque molte. La rotazione si accorcia, l’avversario non cambia, si creano gli accoppiamenti in marcatura. Per coach Del Re, la differenza la farà principalmente un aspetto. «La parte più determinante in una serie playoff è sempre quella mentale. Io non entro mai nello spogliatoio per parlare dopo le partite. Preferisco dire due cose rapidamente quando siamo ancora in campo. Dopo la sconfitta con Avellino, ho detto alla squadra che era importante resettare e pensare subito alla gara successiva contro Desio. Quella era una partita importante, potevamo blindare il quarto posto. I ragazzi sono stati bravi a fare questo step».

«Questo è esattamente quello che dobbiamo fare nei playoff. Resettare e pensare alla gara successiva, che si vinca o che si perda. Che sia gara 1, 2 o 3. Proviamo ad andare più avanti possibile, senza esaltarci e senza deprimerci in base al risultato. Siamo nella parte più importante della stagione. Le partite diventano più sporche, fisiche. Gli errori si moltiplicano rispetto alla stagione regolare, in questo contesto – conclude Del Re – l’aspetto mentale fa la differenza».

Thomas Alvieri

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