Fenice, ora è difficilissima: da Trestina arriva solo un punticino

Ancora punti buttati in trasferta per la Fenice, avanti due volte. Marsciano cade al quinto, ma rimane avanti 4 punti a due turni dal termine

Una stagione di rimpianti quella della Fenice. E, capiamoci subito, non parliamo del girone d’andata e dei match persi spengendo la luce senza riportare punti. Il team fuxiablu infatti solo nel mese di aprile lascia per strada 6 punti in match in cui aveva sempre avuto il coltello dalla parte del manico. Dopo le sfide contro TMM Torneria e Marsciano anche stavolta la possibilità di chiudere il discorso “da tre” contro un team umbro viene rimandato al quinto set dove Mantellassi e compagne rimangono col cerino in mano del misero punticino. I due punti invece servono eccome al Trestina che si mette definitivamente in salvo.

In casa Fenice l’occasione di avvicinare ancora di più Marsciano fallisce perché quest’ultima viene rimontata da Fos Wimore e cade al quinto set, pareggiando l’esito delle fuxiablu. A due turni dal termine e con solo sei punti da distribuire il vantaggio del team targato Pallavolo Media Umbria rimane di 4 lunghezze. Si potrebbe decidere tutto molto probabilmente sabato 4 maggio quando le umbre andranno a far visita allo Scandicci già retrocesso e la Fenice sarà attesa dalla trasferta reggiana proprio in casa del Fos Wimore. Se le umbre dovessero riportare il bottino pieno sarebbe salvezza e retrocessione fuxiablu. La contemporaneità però (tutte le gare sono fissate alle 18.30) non ammette di giocare con l’occhio attaccato alle app o alle dirette sui social.

AUTOSTOP TRESTINA-FENICE VOLLEY PISTOIA 3-2 (23-25, 25-22, 22-25, 26-24, 18-16)

Bertini schiera la formazione tipo delle ultime gare: Betti-Cicchitelli in diagonale, Mazza-Mantellassi in attacco con Massaro e Lopez al centro e Bini libero. Ottimo inizio nel primo set dove le fuxiablu tengono sempre la testa impedendo l’aggancio delle umbre che al massimo toccano un punto di ritardo. Sul 15-16 e sul 23-24 è cinica la Fenice a chiudere il set. Nel secondo dopo un 3-0 iniziale della squadra di casa le fuxiablu macinano gioco e punti, impattano sul 6-6 e sorpassano arrivando al 13-10. La reazione delle padrone di casa non si fa attendere e sul 14-14 è di nuovo parità. Persiste l’equilibrio fino al 20-19 quando Trestina è più lucida e chiude il set 25-22.

Nel terzo il momento clou è sul 9-10 per la Fenice con Massaro e compagne che infilano 5 punti di fila e scappano 9-15. Il vantaggio regge fino al 17-24 poi l’ennesima rimonta dell’Autostop tocca quota 22-24. È un errore al servizio a condannare le bianconere e a portare le fuxiablu avanti 2-1 nei set. Nel quarto set le squadre non si concedono il lusso di vantaggi superiori ai due punti. Solo nel finale Trestina arriva al 21-18, subito rimontato dalla Fenice sul 22 pari. Le ragazze di Bertini annullano un set ball al roster umbro che risponde pan per focaccia annullando un pesantissimo match point. Mancando la lucidità tra le pistoiesi son le ragazze di Brighigna a rimandare il verdetto al quinto con un 26-24.

Qui sembra partire decisa la Fenice che cambia campo sull’8-4. Il vantaggio persiste anche su punteggi più alti, vedi il 12-8 che stacca Gnassi e compagne. Da questo momento le umbre iniziano una decisa rimonta, impattano sul 14 pari e tengono sempre il match point nelle loro mani. La Fenice tramite mani fuori e su colpi decisi – nonostante le oltre due di gioco – è costretta a cedere sul 18-16, lasciando punti pesantissimi per la seconda volta in un mese nel territorio umbro.

Fenice: Lopez 16, Mazza 15, Massaro 17, Bini, Guarducci ne, Cicchitelli 12, Gaggioli ne, Gualtierotti ne, Betti 3, Mantellassi 10, Biagi ne. Allenatore: Bertini.

IL COMMENTO DEL COACH

«Stavolta mastichiamo amaro, anzi amarissimo. Abbiamo avuto la gara in mano in almeno 3 occasioni: nel secondo set, quando ci siamo incastrati a causa del nostro tallone d’Achille, le scelte d’attacco; nel quarto e anche nel quinto quando abbiamo patito oltre misura i servizi avversari. Peccato perché abbiamo sempre gestito noi la gara, ma Trestina ha avuto più killer instinct.
È inutile in questo momento pensare a dove potremmo essere senza gli esiti nefasti degli ultimi 3 tie-break. Abbiamo raggiunto la quart’ultima posizione e abbiamo il dovere morale di provare a rosicchiare ancora punti per accorciare la distanza con la quint’ultima, ma soprattutto proseguire questo cammino coraggioso. Testa alla prossima trasferta di Reggio Emilia!»

LA CLASSIFICA DOPO 24 GIORNATE

Versilia 57, Prato 53, Rinascita 47, Arezzo 46, Fos Wimore 42, Arbor e TMM Torneria 40, Arnopolis 36, Trestina 31, Marsciano 28, Fenice 24, Calenzano 23, Scandicci 20, Fossato 17.

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), considera ancora il televideo più veloce di alcune app. Per lui la domenica senza calcio è un lunedì venuto male.

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