Al primo turno playoff, la Gema Montecatini affronta la quinta forza del girone B. Da Stanic a Centanni, passando per Negri: scopriamo Fabriano
Quinta classificata in un girone, quello B, pieno di corazzate, Fabriano è decisamente sbocciata da quando è arrivato in panchina coach Andrea Niccolai. Con lui alla guida sono arrivate soltanto tre sconfitte in diciassette gare, grazie ad una solidità difensiva e ad un gioco che ha saputo esaltare le caratteristiche tecniche dei suoi interpreti. I ruoli in squadra sono ben chiari: la mente è Stanic, il braccio armato è quello del cecchino Centanni ed intorno a loro tanti coprotagonisti tra cui spiccano il tiratore mortifero Negri e un terzetto di lunghi come quello composto da Giombini-Bedin-Granic.
IL QUINTETTO
La mente della squadra è l’eterno Nicolas Stanic. Il regista di origini argentine, veterano dei parquet italiani, compirà quaranta anni il prossimo 31 maggio, ma a dispetto dell’età riesce ancora ad essere decisivo ogni domenica. L’ex Montecatini (al PalaTerme nella stagione 2017/18) viaggia a 13,3 punti, 4,9 assist e 4,2 falli subiti di media in 31,7’ di utilizzo. La prima bocca da fuoco, ed altro ex, è l’ex rossoblù Simone Centanni che, al PalaTerme nella stagione 2017/18, non ha perso il vizio di segnare a ripetizione. Per lui, in biancoblù ci sono 16,8 punti e 3,5 assist in 34,1’, tirando con il 41% da tre punti con 8 tentativi di media a partita. Completa il pacchetto esterni Matteo Negri (13,5 punti in 29,5’), sceso in B dopo aver accumulato importanti esperienze in A2 dove ha difeso i colori di Agrigento, Orzinuovi, Montegranaro e Treviso. Tra i lunghi spicca Yannick Giombini, talento del 2001 che in questa stagione, dopo due buone annate con Ancona, è definitivamente sbocciato, tanto da sfiorare la doppia doppia di media, come dimostrano i 9,4 punti e 9,3 rimbalzi in 23’. Completa il quintetto il centro Alberto Bedin. Classe 1999, già protagonista in B con Ozzano, Senigallia e Ancona, garantisce 9 punti e 6,9 rimbalzi in 22,3’.
PANCHINA
Il primo cambio sotto le plance è il lungo croato Vlatko Granic. Classe ’94, gigante di 206 centimetri per 105 chili, dopo un anno di college a Loyola ha giocato in Gran Bretagna, Repubblica Ceca, Croazia, Bulgaria e Slovacchia. Buona mano anche dalla distanza, con la Ristopro viaggia a 11,7 punti e 5,8 rimbalzi in 25,2’. Tra gli esterni il primo cambio è Francesco Gnecchi (7,9 punti e 5 rimbalzi in 22,8’), arrivato questa stagione dopo le lunghe parentesi a Senigallia, Cecina e Siena. Esperienza da vendere arriva Patrizio Verri, ala del 1988, che è arrivata con coach Niccolai a inizio 2024 e che garantisce ai biancoblù 7,8 punti in 25,6’. Minuti e responsabilità anche per Paolo Bandini, esterno ventenne che comunque riesce a ritagliarsi 15,9’ di media sul parquet nei quali segna 3,4 punti.
IL COACH
A Montecatini Andrea Niccolai non ha bisogno di presentazioni. Il campione rossoblù sulla panchina di Fabriano è arrivato in corsa, subentrando a Federico Grandi a inizio gennaio. In precedenza, era reduce da esperienze di A2, come vice allenatore a Biella e Mantova e prima ancora come capo allenatore in B a Monsummano e Firenze. Dal suo arrivo la Janus ha cambiato rotta, conquistando 14 vittorie in 17 partite.



