La pessima prova della Gema rispecchiata nei voti della squadra e del suo allenatore. Tra gli ospiti spicca Stanic in un tripudio generale
Le pagelle di Gema-Fabriano
PAGELLE GEMA-FABRIANO
GEMA MONTECATINI
MAZZANTINI 5 (7 punti in 21′) Sblocca la sua gara con una tripla in una squadra che ne sentiva la mancanza. Il -3 a metà gara è l’ultimo suo vagito.
ANGELUCCI 5 (2 punti in 13′) Timido al tiro, troppo. Entra nel match dopo l’intervallo, ma è un fuoco di paglia.
KORSUNOV 6 ( 7 punti in 19′) Metà gara da urlo tra ottime rifiniture sottocanestro e falli conquistati da manuale. Scompare come tutta la squadra dopo metà gara.
SAVOLDELLI 5.5 (6 punti in 27′) Ha libertà d’invenzione, ma nei tiri sbaglia tantissimo.
PIRANI 5 (8 punti in 20′) Perde una palla sanguinosa, rifinisce da sotto, ma non entra mai veramente nel match.
MASTRANGELO 7 (19 punti in 29′) La sua tripla sveglia il popolo termale e sulla sirena del primo quarto permette ai suoi di impattare 20-20. Alla lunga risulta essere il migliore dei suoi.
CORGNATI 6 (10 punti in 14′) Vero folletto nella munita retroguardia marchigiana, è il più frizzante anche quando il parziale inizia ad essere pesante.
DELL’ANNA: ne
PASSONI 6.5 (17 punti in 31′) Primo quarto difficoltoso, condito dal fallo su Giombini che schiaccia. Si rifà con due triple pesantissime e dei canestri che solo lui può fare.
DI PIZZO 6 (7 punti in 18′) I primi due falli termali sono suoi e Del Re gli concedere una punizione in panchina. Alla prima occasione però entra sul tabellino e diventa una spina nel fianco purtroppo per poco.
ALL. MARCO DEL RE 5 Soffre Fabriano che lo anticipa e da tre lo purga troppo spesso. Quando inizia a perdere gli uomini anche sottocanestro e subisce 33 punti nel terzo quarto intuisce che è veramente finita.
RISTOPRO FABRIANO
IL MIGLIORE
STANIC 8. Fa quello che vuole inventandosi cose che solo lui può fare. Chiude con 11 punti, ma con 8 assist spicca per distacco.
IL PEGGIORE
BANDINI 5.5: Si fa vedere solo per qualche fallo, ma non incide mai. Forse l’unico tra i suoi.
ALL. ANDREA NICCOLAI 7 Il tecnico dopo 5′ è nel suo stile, meno che la sua squadra tiri in maniera spropositata. Alla lunga viene premiato perché se i suoi sfiorano quota 100 è gran merito suo nell’aver saputo cambiare qualcosa da sabato sera.



