Al termine di gara 2 Del Re esprime il proprio rammarico in conferenza stampa, mentre Niccolai si complimenta con la sua Fabriano
Marco Del Re e Andrea Niccolai chiudono gara 2 con umori opposti. Il coach della Gema si aspettava una Fabriano diversa rispetto al primo incrocio e analizza i motivi del ko casalingo in conferenza stampa. Nel post partita, al contrario, il tecnico della Ristopro si complimenta con i propri ragazzi. Gli ospiti difendono secondo i dettami tattici e segnano 63 punti nei 20′ centrali del match, indirizzando il risultato finale dalla loro parte. Queste le dichiarazioni dei due allenatori dopo la partita del Palaterme e l’analisi in vista di gara 3.
LE PAROLE DI NICCOLAI IN CONFERENZA DOPO GARA 2
«Siamo stati molto bravi – dichiara coach Andrea Niccolai – la nostra difesa nel secondo tempo ha fatto la differenza. Nel primo tempo bene in attacco, ma non abbiamo difeso con quella concentrazione necessaria per fermare una corazzata come Gema. All’intervallo eravamo arrabbiati. I ragazzi sono stati bravi a fare il salto di qualità difensivo. Gema ha segnato 35 punti nel secondo tempo. Considerando le loro qualità offensive, è un dato ottimo. Abbiamo proposto cose nuove che hanno sorpreso Montecatini. Siamo stati bravi a colmare con grande applicazione mentale quel gap di fisicità e atletismo visto in gara 1.
Oggi siamo stati più brillanti e rapidi nell’andare a tentare la conclusione. Vincere qui al Palaterme in un quarto di finale di playoff, contro una squadra forte come Gema, è stata un’impresa. Adesso torniamo a Fabriano, dove la società sarà contenta di avere altre due partite con incasso (ride n.d.r.). La serie è lunghissima. I nostri avversari sono ben allenati. Sarà molto difficile batterli due volte in casa nostra. Da questa sfida prendiamo molta fiducia».
LE PAROLE DI DEL RE IN CONFERENZA DOPO GARA 2
«Gema – sostiene coach Del Re – è mancata sotto tanti punti di vista. Il primo è sicuramente quello difensivo. Quest’anno non abbiamo mai subito 31 o 32 punti in un quarto. Nonostante i due falli in un minuto di Di Pizzo e il conseguente cambio, l’inizio non è stato male, siamo andati avanti 16-7, poi abbiamo iniziato scioglierci. Abbiamo fatto tre pessimi attacchi, non facendo circolare bene la palla e forzando tiri. Loro sono tornati a contatto e da lì abbiamo fatto una fatica enorme a restare mentalmente in partita. Avevamo sempre un secondo di ritardo nella reazione, siamo stati molto meno fisici rispetto a gara 1, ma c’è da dire che Fabriano ha fatto una signora partita, affondando il coltello quando doveva farlo.
Stasera è stato difficile allenarla dalla panchina, abbiamo fatto fatica su entrambe le metà campo, c’è da capire che così brutti non possiamo più essere. Sappiamo giocare in un altro modo e siamo 1-1. Dobbiamo resettare immediatamente. Stasera non siamo stati connessi. Oggi serviva la difesa per attaccare in un modo diverso. Se prendi sempre canestro non prendi ritmo, vedi l’altra squadra che produce e ti metti solo pressione. Serve un po’ di sana faccia tosta e di consapevolezza. Bisognerà avere il giusto atteggiamento e la giusta attenzione in gara 3. Ora tocca a noi».
VERSO GARA 3: LA SERIE SI SPOSTA A FABRIANO
La serie si sposta a Fabriano sul 1-1. Se in gara 1 si è vista la versione peggiore della Ristopro opposta ad una Gema brillante e concentrata, in gara 2 è stato l’esatto opposto. Queste due prestazioni in netto contrasto lasciano aperto ogni scenario in vista del terzo atto. Sicuramente, da adesso molto poggia sul fattore campo. Coach Niccolai ha reso il proprio palazzetto un vero e proprio fortino e fare due su due vorrebbe dire chiudere la questione. L’obiettivo di Montecatini è dunque semplice: riuscire a vincerne almeno una su due fuori casa, per riportare in Toscana la serie. L’ambiente sarà caldissimo, ma la sfida resta ampiamente aperta ed equilibrata.
Thomas Alvieri



