Montagna, troppe ingenuità. La finale playoff va al Prato Nord

Termina tra qualche rimpianto la stagione della Montagna: grintosa e in palla nel primo tempo, scarica e imprecisa nel secondo

Nella bollente cornice dell’Ado Nelli di Montemurlo va in scena una finale playoff degna di questo nome: Prato Nord e Montagna creano tante occasioni, si affrontano a viso aperto e offrono giocate di spessore. Il vero ago della bilancia è stato l’attacco dei pratesi: troppo forte e troppo in forma in questo momento. La squadra di mister Di Bianchi, dopo la grande prestazione col Cintolese, si replica e vince ancora una volta, interrompendo il sogno promozione dei ragazzi di mister Zinanni. L’attenzione ai dettagli in queste partite fa la differenza, e sotto questo punto di vista i pistoiesi hanno sbagliato troppo, commettendo errori poi decisivi ai fini del risultato. Resta comunque la soddisfazione di essere arrivati fin qui ribaltando i pronostici contro il Jolly Montemurlo, squadra data come favorita secondo molti addetti ai lavori.

DAMI, CROCE E DELIZIA

Le due squadre partono caute: tanta libertà di impostazione alle difese e molta imprecisione nell’ultima giocata; il gioco diventa decisamente più fluido quando l’azione trova sbocco sugli esterni. La prima svolta della partita arriva al 18′: Lunardi recupera palla su Semini e verticalizza immediatamente per Miele. Il centravanti pratese scarta Pieri e, ancor prima che riesca a tirare, viene anticipato da un intervento disperato di Dami, il quale non riesce a direzionare bene e centra la propria porta, ormai sguarnita. La Montagna accusa il colpo ed ha un breve sbandamento, ma reagisce quasi subito alzando il pressing. Al 26′ Hoxha prova a pareggiare i conti con un destro a giro da fuori, ma Cicatiello si allunga bene e devia oltre il palo.

Cresce l’intensità e i biancoblu, trascinati da Bisegna e dal neoentrato Ciacci prendono fiducia. Al 43′ arriva l’opportunità di cui c’era bisogno: su corner dello stesso Bisegna, Petrolini M. allunga la traiettoria con un colpo di tacco volante e sul secondo palo sbuca proprio Dami, che da sottoporta fa 1 a 1. I primi 45′ si concludono con la Montagna ancora in attacco e vicina al gol con una botta da fuori di Ciacci, fermato però da un buon Cicatiello.

SECONDO TEMPO NON ALL’ALTEZZA DEL PRIMO

A fine primo tempo l’inerzia era totalmente a favore della Montagna, ma al rientro dagli spogliatoi è il Prato Nord a fare la voce grossa. Dopo appena 6′ l’ennesimo lancio lungo per Miele è causa di una clamorosa incomprensione tra Somahla, impeccabile fino ad allora, e Pieri: i due si scontrano al limite dell’area e permettono al centravanti di appoggiare comodamente la palla in rete. Questo gol taglia le gambe alla Montagna, completamente fuori partita fino a metà secondo tempo. All’11’ l’ennesima grande occasione: lancio millimetrico di Cineri, Lunardi resiste alla marcatura di Dami e si prepara ad involarsi a rete. Pieri prova l’uscita disperata e l’attaccante pratese decide di fare un pallonetto da posizione defilata sulla trequarti avversaria: la palla, colpita benissimo, finisce clamorosamente sul secondo palo. Dopo appena 3′ è ancora Prato Nord: fallo di Pieri su sviluppi di corner e calcio di rigore. Miele va sul dischetto e prova a piazzarla all’angolino, ma il portiere stavolta si supera e tiene fermo il risultato sul 2 a 1.

L’assedio continua ancora per qualche minuto poi, dopo un gol in fuorigioco di Lunardi al 17′, il Prato Nord cala d’intensità e la Montagna pian piano riesce a venir fuori. Mister Zinanni cambia diversi interpreti cercando di dar freschezza, ma la squadra fatica a rendersi pericolosa. Le due più grandi occasioni arrivano a tempo quasi scaduto, durante il forcing finale: al 43′ Petrucci A. pesca l’inserimento di Shtjepni, bravo nello stop ma troppo morbido nella conclusione. L’ultima grande occasione arriva al 47′: Petrolini A., dopo una spizzata di Hoxha, si trova a tu per tu col portiere in area piccola, ma la sua deviazione non riesce a superare Cicatiello, posizionato bene anche stavolta. La partita finisce tra le numerose perdite di tempo del Prato Nord e la disperazione della Montagna, frenata ancora una volta dalla sua incostanza.

CONSIDERAZIONI TATTICHE

La Montagna parte cauta, alzando ritmo e pressing dopo l’autogol di Dami. Si riprende molto bene dallo svantaggio iniziale e gioca meglio per tutto il resto del primo tempo. Le mezz’ali, in particolare Hoxha e Ciacci, sono fondamentali in fase di costruzione, ma aiutano poco in difesa. I terzini soffrono tantissimo gli uno contro uno degli esterni avversari e spesso sono costretti a far fallo. Irriconoscibile al rientro dagli spogliatoi: regala il gol dell’1 a 2 e non sembra aver la forza mentale per rientrare in partita, nemmeno dopo il rigore parato. Prende coraggio quando il Prato Nord accusa il contraccolpo fisico, ma non riesce a rendersi pericolosa fino al finale di partita.

Prato Nord che conferma la buona forma fisica di una settimana fa: aspetta la Montagna nella sua metà campo e poi fa partire un pressing feroce; si conferma letale quando trova gli attaccanti in velocità. Dopo il vantaggio si abbassa troppo, ma fino all’1 a 1 difende in modo ordinato. Col finire del primo tempo sembra aver perso l’inerzia, ma rientra in campo con una foga agonistica incredibile e schiaccia la Montagna sotto tutti i punti di vista, sfiorando più volte il doppio vantaggio. Troppe perdite di tempo nel finale di partita.

I MIGLIORI IN CAMPO

Nella Montagna, complice la girandola di cambi e il brutto secondo tempo, sono in pochi a salvarsi. Molto bene Ciacci: entra al 30′ del primo tempo per vivacizzare la manovra e cambia decisamente volto alla squadra, sfiorando anche il gol in un paio di occasioni. Nel secondo tempo sparisce un po’ dalla partita. Lato Prato Nord sono invece molte le prestazioni di livello: Miele fa la guerra con la difesa avversaria, vincendo quasi sempre, e mette lo zampino in entrambi i gol dei suoi; l’unico neo è il rigore sbagliato. Bene anche Calamai, imprendibile quando punta l’uomo e sempre lucido nelle scelte. Nota di merito per Cicatiello: le volte in cui è chiamato in causa risponde presente e aiuta molto il gioco dei suoi con i continui lanci lunghi verso l’attacco.

IL TABELLINO DI PRATO NORD – MONTAGNA PISTOIESE 2-1

PRATO NORD (4-3-3): Cicatiello; Priami, Antico, Masolini, Degl’Innocenti (Bennati al 32′ st); Lenzi (Giovacchini al 25′ st), Cineri (Tarantino al 20′ st), Dalla Porta (Colombi al 28′ st); Lunardi, Miele, Calamai. A disposizione: Brisku, Bonacchi, Giannoni, Gargano, Montagni. Allenatore: Di Grandi Giorgio.

MONTAGNA (4-3-3): Pieri; Marrucci (Martinelli al 34′ st), Somahla (Stefani al 33′ st), Dami, Semini; Petrolini M., Petrucci M., (Ciacci al 32′ pt), Hoxha: Petrucci A., Bibaj (Petrolini A. al 17′ st), Bisegna (Shtjefni al 17′ st). A disposizione: Borsi, Stufaldi, Petrucci S., Rossi.

ARBITRO: Bianchi di Lucca.

RETI: Dami al 18′ pt (aut.) e al 43′ pt, Miele al 6′ st.

NOTE: Ammoniti: Cicatiello, Dami e Semini. Espulsi: Semini al 51′ st. Recupero: 2′ pt, 5′ st. Cooling Break: 25′ pt, 25′ st.

Gabriele Cecchi
Gabriele Cecchi
Nato nel 2001, laureato in Scienze della Comunicazione. Da sempre grande appassionato di sport e scrittura. Una domenica senza calcio non merita di essere vissuta.

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