Andrea Giusti, un aglianese campione di Eccellenza col Siena

Tra i segreti del Siena imbattuto c’è anche Giusti, portiere di Agliana: «La priorità è restare in bianconero, ma una chiamata da Pistoia…»

Un aglianese che arriva a Siena dopo aver passato tre anni a Montevarchi. Una barzelletta? Macchè, è la storia di Andrea Giusti. Estremo difensore classe 1997, dopo aver vinto il campionato di Serie D con l’Aquila Montevarchi nel 2021 ha alzato al cielo un altro trofeo un paio di mesi fa con la maglia del Siena, conquistando il Girone B di Eccellenza. Ma lui vuole mettere subito le mani avanti: «Non è stato facile come si crede! A settembre, dopo l’ammissione in extremis al campionato, la squadra è stata formata in pochi giorni e alla prima partita non conoscevamo nemmeno i nomi dei nostri compagni. Poi alla lunga la qualità della rosa è emersa, è ovvio, ma soprattutto all’inizio non è stato tutto rose e fiori».

Giusti racconta poi perchè ha scelto di scendere di ben due categorie, passando dalla Serie C all’Eccellenza: «Dopo la retrocessione col Montevarchi ero svincolato – racconta il portiere – e il Siena mi ha cercato con grande insistenza. Una piazza come quella bianconera, con enorme voglia di calcio e di risalire…come potevo dire di no? L’annata è stata meravigliosa, si è creato veramente un gruppo unico di ragazzi fantastici, ancor prima che di grandi giocatori. Ci tengo a fare un ringraziamento particolare, oltre alla società e ai compagni, al mio mental coach Nicola Tesi. Dal primo giorno mi ha aiutato tantissimo nel lavoro quotidiano e i suoi consigli hanno avuto ripercussioni positive anche sul mio modo di stare in campo».

E adesso il futuro cosa riserva ad Andrea Giusti: «La mia prima scelta, senza ombra di dubbio, continua ad essere Siena. Ho un contratto con la società fino al 30 giugno, prima di tale data naturalmente parlerò col club e capiremo se c’è modo di proseguire insieme che, ripeto, è la mia priorità. Una piazza come questa partirebbe per vincere la Serie D e far tornare la città nei professionisti dopo anni difficili. Al tempo stesso però devo ancora pensare ad un’eventuale altra soluzione. In Toscana, anche nella zona tra Lucca e Firenze, ci sono veramente tante realtà importanti e squadre ben strutturate, qui da noi il livello medio è alto in ogni categoria».

In particolare c’è un nuovo progetto sulla direttrice Agliana-Pistoia, quel Pistoia Fc che è pronto a sbocciare ufficialmente: «Seppur da esterno ho seguito le vicende – dice il portiere -, anche se non ne conosco i dettagli. Pur essendo di Agliana non sono mai stato cercato, nemmeno gli anni scorsi, né dall’Aglianese né dalla Pistoiese…Non ne so il motivo, però c’è da dire anche quella di Pistoia è una piazza che dopo gli ultimi anni bui sembra pronta a rinascere. Un interesse da parte della squadra della mia città mi farebbe molto piacere, non posso negarlo. Fermo restando che la mia prima intenzione è quella di restare a Siena».

Michele Flori
Michele Flori
Nato nel 1999, studia attualmente scienze politiche. Amante del calcio e delle statistiche, non perde mai l'occasione di passare la domenica sui campi da gioco del territorio pistoiese.

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