Fabo, un ultimo sforzo per il sogno A2: in gara-3 il primo match point

Al Pala Del Mauro di Avellino, la Fabo Montecatini punta a chiudere la serie di finale. Ma occhio alla carica degli irpini

La Fabo Montecatini è ad un passo dal sogno e stasera (venerdì 7 giugno) proverà a completare il capolavoro di una stagione che ha tutte le carte in regola per essere trionfale. La squadra di coach Federico Barsotti sarà impegnata al Pala Del Mauro di Avellino per la gara-3 della finale playoff che vale l’accesso all’A2. Un traguardo storico che andrebbe a sommarsi alla Coppa Italia di Serie B già alzata a marzo a Roma e al rendimento di alto profilo di un gruppo che da inizio stagione è sempre stato tra le migliori tre del proprio girone, guardando tutti dall’alto in basso anche per diverse settimane.

La palla a due si alzerà alle 20:30 in uno dei palazzetti storici della geografia cestistica italiana: oltre 200 persone saranno lì a spingere i gladiatori rossoblù, moltissime di più saranno al PalaTerme, dove è stato allestito un maxi schermo, per godersi lo spettacolo a distanza, trattenendo il fiato ad ogni tiro e ad ogni difesa. Gli Herons sono ad un passo dal sogno che diventerebbe realtà con un’ultima e decisiva vittoria da conquistare. Ci sarà però da fare i conti con gli avversari, la Del Fes Avellino, pronta a lottare fino all’ultimo secondo per riaprire i giochi e tenere in vita il suo sogno. E per mettere i bastoni tra le ruote ai rossoblù la squadra di coach Crotti avrà la sua gente a spingerla, con presenze significative attese al Pala Del Mauro, complice l’entusiasmo generato dai playoff giocati in crescendo dalla squadra e una politica dei biglietti che farà entrare gratis gli Under 15 e che per tutti gli altri ha proposto un unico ticket per gara-3 e l’eventuale gara-4 a prezzi popolari. Capitan Natali e compagni saranno attesi da una muraglia verde, mentre in campo Bortolin e gli altri cercheranno di mettere la propria impronta sulla serie, sperando magari di avere anche miglior percentuali al tiro pesante, sin qui mancato alla formazione irpina.

Lo stato maggiore degli Herons sarà al fianco della squadra per aiutare i ragazzi in quest’ultimo scoglio che li separa dall’A2. La voglia di festeggiare è tanta, anche perché il 2-0 sin qui conquistato nella serie è chiaramente uno stimolo mentale e motivazionale enorme. Avellino però ha dimostrato di saper risorgere dalle ceneri, eliminando in semifinale la Pielle, ribaltando una situazione identica a questa. Cosa che del resto ha fatto anche Montecatini contro Ruvo di Puglia. Di certo i rossoblù non commetteranno l’errore di sottovalutare la gara. In campo, poi, serviranno le giocate di tutti, anche se chiaramente gli uomini più attesi sono quelli che sanno come si vince il campionato di B e che nei playoff di questa categoria hanno già fatto brillare le proprie stelle: Adrian Chiera, Alberto Benites e soprattutto Marco Arrigoni. Gli specialisti di promozioni che adesso hanno nel mirino un’altra coppa da alzare al cielo, quella che manderebbe in Paradiso il popolo rosssoblù. La missione è altrettanto importante per chi questi colori li ha cuciti addosso e scende in campo anche per la propria città e la propria comunità: coach Federico Barsotti, Nicola Natali e Giorgio Sgobba. Poi ci sono quelli che la canotta degli Herons la indossano dalla prima ora, Marco Giancarli e Daniele Dell’Uomo, i simboli del volo dell’airone che dalla C si è conquistato la B vincendo i playoff e poi ha strappato il pass per la nuova B Nazionale, giocando anche i quarti di finale playoff con Orzinuovi l’anno scorso. Di fatto Montecatini è ad un passo dal conquistare la terza promozione in tre anni di vita: una scalata epica che ha riacceso l’entusiasmo di una piazza che ha risposto con 2530 persone al PalaTerme per gara-2 della serie finale con Avellino.

Al PalaDelMauro conterà ancora la tattica, la difesa e rimbalzi. Conteranno le percentuali al tiro, i falli e duelli individuali. Ma, soprattutto, conterà il cuore, la voglia e la fame, qualità che il gruppo di coach Barsotti ha tatuate sulla pelle. Sarà una battaglia, l’ennesima. Ma con in palio un traguardo storico, perché in ballo c’è la promozione in una categoria che manca da sedici anni. Il compleanno deli Herons Montecatini sarà il prossimo 11 giugno: sarebbe splendido soffiare le candeline su una torta decorata con una sola lettera e accanto un numero, simbologia di un campionato prestigioso e blasonato, in mezzo a piazze leggendarie della pallacanestro italiana. Per farlo serve un’ultima impresa e in questa gara-3 di finale la Fabo avrà la sua occasione per scrivere la storia e vivere una notte magica che la città e i tifosi non vivono dal 2003.

Federico Guidi
Federico Guidi
Originario di Montecatini, giornalista, dal 2005 scrive su Il Tirreno e dal 2014 anche per Pistoia Sport. Ama in maniera viscerale lo sport e le sue storie. Nel tempo libero cerca di imitare le gesta sportive dei campioni, con scarsi risultati. Tattico "ad honorem" della redazione.

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