Per l’A2 si decide tutto al PalaTerme in Gara-5: «Sono sicuro che faremo quel centimetro che manca per portarla a casa» così Barsotti nel post partita
La Fabo Montecatini esce sconfitta anche in Gara-4 al PalaDelMauro di Avellino con il risultato di 75-73 e la finale play-off per la promozione in A2 si deciderà quindi mercoledì al PalaTerme. Dopo un primo quarto eccellente degli Herons, fatto di intensità difensiva superiore e facilità nel trovare la via del canestro (con un massimo vantaggio di 15 punti), ha fatto seguito un secondo periodo completamente all’opposto e un secondo tempo sui binari dell’equilibrio: «Se andavamo all’intervallo sul +15 – ha commentato coach Barsotti – sarebbe stata un’altra gara, però non era neanche immaginabile che Avellino continuasse a giocare segnando poco e andando poco a rimbalzo. Purtroppo abbiamo avuto una marea di problemi di falli, – ha proseguito il tecnico della Fabo – non ho potuto gestire i quintetti che ci stavano performando di più e alla fine purtroppo il risultato ci è scappato di mano sul finale del secondo quarto».
«Nel terzo e quarto quarto – ha proseguito l’allenatore rossoblu – è stata invece una partita punto punto, credo ci siano stati anche diversi cambi di guida. Una gara dove stiamo avanti per 28 minuti e 46, non riportarla, e sopratutto vedere 37 tiri liberi a 17, fa rammarico. Se subisci 20 tiri liberi di più vuol dire che abbiamo sbagliato qualcosa. A parte i sei falli volontari, per il resto evidentemente abbiamo fatto delle sciocchezze che dobbiamo evitare di fare o avere una migliore interpretazione del metro arbitrale».
Oltre ad un sensazionale Aleksa Nikolic, autore di 26 punti e mattatore di Avellino negli ultimi due quarti, a complicare la situazione per la squadra di coach Barsotti è stata appunto la situazione falli e un metro arbitrale piuttosto eccessivo: «Non parlo degli arbitri – ha sottolineato coach Barsotti – non entro in discussioni che non siano tecnico tattiche. Noi dobbiamo essere bravi a crescere durante la gara, a capire il metro ed evitare di fare certi errori. Abbiamo fatto una gara più che sufficiente ma non basta per vincere certe partite, dobbiamo fare evidentemente un piccolo passo in più. Sono due volte che perdiamo di una lunghezza ma è anche vero che siamo in finale e nessuno pensava di fare qualcosa di diverso che avere una serie così lunga. Me lo aspettavo, anche se credevo che ci potessero essere dei colpi fuori casa. Invece per adesso si sta rispettando il fattore casa e faremo di tutto per rispettarlo anche mercoledì a Montecatini».
«Torniamo a casa nostra e avremo il nostro pubblico – ha concluso il tecnico -. Siamo consapevoli che avendo fatto due gare con troppe sbavature, abbiamo comunque perso di una sola lunghezza. Sono sicuro che faremo quel centimetro che manca per portarla a casa».



