«Darò tutta me stessa e comunque vada so che avrò fatto il massimo»: le parole in vista del Settecolli di Giulia Gabbrielleschi
Giulia Gabbrielleschi, un’atleta che da sempre ha impressionato per la sua sensibilità e le emozioni che riesce a trasmettere quando è a contatto con l’acqua. Che si tratti di acqua clorata, dolce o salata: pochi come lei riescono ad avere una nuotata così armonica, dolce e in qualche modo semplice, all’apparenza, anche dopo chilometri.
Giunti ad un momento della stagione così importante, è necessario fare i conti con la possibilità che si è guadagnata. Da un lato c’è la possibilità di fare un tempo domani sera (in diretta Rai Sport alle 19.50) nei 1500 stile libero, che qualifichi direttamente alle Olimpiadi di Parigi 2024, per quanto riguarda il nuoto di fondo. Nel caso in cui nessun atleta già qualificato riesca a scendere sotto il tempo di 16’09” allora ci si giocherà il posto in una sola gara che si terrà a Piombino a fine mese.
Queste le parole di Giulia alla vigilia dell’appuntamento capitolino.
Come stai?
«Stanca ma agguerrita».
Com’è stata l’esperienza dell’Europeo?
«È sempre un’esperienza che faccio volentieri, ormai siamo una delle nazionali più forti ed è emozionante combattere sempre per le posizioni di prestigio».
Le sensazioni che avverti sono più simili a quelle di un’atleta esperta o sempre legate ad una forte emozione?
«Ormai direi che devo ritenermi un’atleta esperta, però l’emozione va di pari passo al valore della gara: più è importante o qualifica per qualcosa di importante, più sei cosciente di quale sia la posta in gioco».
Che sensazione é stata vincere di nuovo una medaglia europea?
«Sono stata contenta soprattutto perché non era una gara che avevo preparato, quindi a maggior ragione tornare a casa con due medaglie ha dato una buona dose di autostima».
A chi le dedichi?
«Le dedico alla me stessa dello scorso anno. Gli ultimi sono stati mesi difficili e penso che si meriti un riconoscimento per non aver mai mollato».
Come ti senti sei carica per le prossime gare?
«Ora mancano un paio di settimane per sapere se riuscirò o meno a realizzare il sogno della vita, quindi a livello emotivo sicuramente è un periodo complesso. Darò tutta me stessa e comunque vada so che avrò fatto il massimo».
Esempio di tenacia e di passione, soprattutto per tutti gli atleti del futuro pistoiesi e toscani. Sicuramente a fianco di Giulia a gareggiare ci saranno moltissime persone pronte a sostenerla, inseguendo quel sogno, che tutti hanno gli sportivi hanno, chiamato Olimpiadi. In bocca al lupo Giulia!


