Verso VL Pesaro Pistoia Basket: il focus sui rivali per la salvezza

Alla prima giornata della Legabasket 2018-19, si affrontano all’Adriatic Arena la VL Pesaro e il Pistoia Basket, le squadre che tutti indicano come fanalini di coda

Anche in questa stagione Pesaro lotterà per salvarsi. Del resto la squadra marchigiana è cintura nera della lotta per non retrocedere e anno dopo anno ha guardato crollare le rivali che speravano di fargli la pelle. La squadra biancorossa anche quest’anno parte nelle retrovie ma il pacchetto degli stranieri è giovane e talentuoso. Per costruire la squadra hanno avuto una grossa mano da Milano che ha agevolato le operazioni per firmare Erick McCree e soprattutto James Blackmon Jr., giunto nella città marchigiana in prestito dall’Olimpia. A guidare la squadra dalla panchina ci sarà ancora Massimo “Cedro” Galli, l’artefice della salvezza dello scorso anno. Promosso in corsa per prendere il posto di Spiro Leka, l’allenatore di origini varesine ha vinto tre delle ultime sette partite, regalando al suo club la permanenza in A. Il risultato ottenuto gli è valso la riconferma, adesso però dovrà costruire un nuovo miracolo, difficile ma non impossibile con la sfrontatezza e le qualità del suo plotone a stelle e strisce.

IL QUINTETTO

Le Vuelle hanno affidato la cabina di regia a Dominic Artis, un play moderno, capace di costruire per i compagni come di concludere a canestro e anche bravo a difendere sulle linee di passaggio. La sua carriera è iniziata a Oregon University, salvo poi essere cacciato insieme ad altri due compagni al secondo anno per uno scandalo sessuale. Dopo un anno sabbatico senza giocare si è riscattato con la divisa degli UTP Miners di El Paso, dove nell’anno da senior viaggiava a 15,2 punti e 6,2 rimbalzi. Non scelto al Draft NBA del 2017 la sua carriera è proseguita in Polonia, al Czarni Slupsk dove viaggiava a 15,2 punti, 5,1 rimbalzi e 6,1 assist di media a gara. A gennaio 2018 i problemi finanziari del club polacco lo hanno portato a trasferirsi in Bosnia, all’Igokea, con cui ha chiuso a 13 punti e 5 assist. Nello spot di guardia c’è James Blackmon Jr., prodotto degli Indiana Hoosiers e tiratore mortifero da tre punti. Terminato il college e mancato di un soffio l’ingresso in NBA, lo scorso anno Blackmon si è fatto notare in G-League, prima con la maglia dei Delaware 87ers (12,7 punti a gara) e poi con i Wisconsin Herd (16,7 punti a gara e 43% da tre punti). L’ala piccola è Lamond Murray Jr., figlio d’arte dato che il padre è quel Lamond Murray che per 11 anni ha giocato in NBA. Proviene da Pepperdine University, un piccolo college sulle colline di Malibù. Lo scorso anno ha iniziato in Grecia al Trikala (12,6 punti e 5,4 rimbalzi a gara), salvo poi ritornare negli USA e chiudere la stagione in G-League con i Maine Red Claws. Il pacchetto dei lunghi titolari invece è formato da Erik McCree e Egidijus Mockevicius. McCree è un giocatore che ama essere protagonista e che in questo precampionato ha tirato tutto quello che gli passava dalle mani. Uscito dal college di Lousiana Tech, la sua carriera fino ad oggi si è dipanata sono negli States con le apparizioni in maglia Sioux Falls Skyforce e Salt Lake City Stars oltre a 4 gare in NBA con gli Utah Jazz. Di origine lituana, il pivot Egidijus Mockevicius dopo aver iniziato a giocare in patria si è trasferito in USA con Evansville College e poi di nuovo in Lituania, al Lietuvos Rytas.

LA PANCHINA

Pesaro è una delle squadre con la panchina più corta tra le squadre di Serie A. I giocatori che verosimilmente dovranno garantire più minuti sono il pivot Andrea Ancellotti e il play Diego Monaldi. Ancellotti, classe ’88, è al secondo anno a Pesaro, lo scorso anno con i biancorossi ha giocato 14,9 punti di media segnando 4,4 punti con 4,2 rimbalzi a incontro. Ancora maggiore il contributo di Diego Monaldi che lo scorso anno a Pesaro ha giocato 30 gare con 18 punti e 4,5 punti di media a incontro. Il volto nuovo è quello di Simone Zanotti, classe ’92, con alle spalle tante stagioni nelle minors, l’ultima delle quali a Porto Sant’Elpidio. Attenzione anche al giovanissimo Luca Conti, prospetto futuribile in prestito da Trento.

Federico Guidi
Federico Guidi
Originario di Montecatini, giornalista, dal 2005 scrive su Il Tirreno e dal 2014 anche per Pistoia Sport. Ama in maniera viscerale lo sport e le sue storie. Nel tempo libero cerca di imitare le gesta sportive dei campioni, con scarsi risultati. Tattico "ad honorem" della redazione.

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