Greta Dealessi, piemontese trasferitasi ad Agliana 5 anni fa, si è qualificata alle finali nazionali amatoriali dopo solo un anno d’attività
Non è mai troppo tardi per scoprire uno sport e praticarlo con ottimi risultati. Basta chiedere a Greta Dealessi, quarantaquattrenne piemontese, adottata da Agliana cinque anni fa, che si è innamorata d’una della discipline più in ascesa in Italia ed in Europa: il padel. Una passione che nelle prime fasi aveva preso la strada del passatempo ma che poi pian piano è divenuta una cosa seria, molto seria.
Greta è infatti reduce dalla qualificazione alle finali a Roma del TPRA, la divisione amatoriale della FITP. Un evento a cui s’accede solo se si possiede un quantitativo molto alto di punti e se si è vinto tornei nella propria regione, cosa che Dealessi ha fatto addirittura in due specialità: il doppio femminile ed il doppio misto.
Purtroppo, a causa dello svolgersi in contemporanea dei due eventi, Dealessi ha potuto sceglierne uno solo ed ha optato per il misto assieme al pratese Lorenzo Dell’Orfanello, con cui ha conseguito dei risultati talmente ottimi che ha ottenuto abbastanza punti per superare il livello da amatore. In poco più di un anno un hobby nato quasi per caso è dunque sfociato in un’attività agonistica, la prima della vita dell’aglianese d’adozione che non era mai andata oltre qualche sciata nel suo Piemonte o qualche classica corsa per tenersi in forma.
UNA PASSIONE NATA PER CURIOSITÀ
«Su quest’aspetto mia madre mi prende spesso in giro – racconta divertita Greta –. Una delle ultime volte che ci siamo viste mi ha detto: “A 44 anni bisogna che ti costruisci una bacheca per i trofei. Ormai pensavo che quel momento fosse già passato da un pezzo!”. Nemmeno io cinque anni fa, quando mi sono trasferita ad Agliana, avrei mai pensato una cosa simile, si vede però che ognuno ha i propri tempi ed il mio è arrivato adesso».
Proprio la stretta vicinanza tra un circolo e la sua nuova casa le ha fatto scoprire la sua nuova passione. «Nella primavera d’un anno fa ho notato che vicino a casa mia c’erano dei campi in cui si giocava questo sport nuovo. Ho chiesto cosa fosse ad alcuni miei amici e mi hanno detto che era il padel, una sorta di variante del tennis che stava avendo tanto successo. Incuriosita da lì a poco ho deciso di seguire una lezione di prova e me ne sono innamorata».
UN PERCORSO SVILUPPATOSI IN FRETTA
«L’aspetto che subito mi è piaciuto – prosegue Dealessi – è che chiunque si può divertire, sia chi ha giocato a tennis o chi invece non ha mai impugnato una racchetta in vita sua. Fin dall’inizio ho iniziato a svolgerlo almeno due o tre volte a settimana finché, con le ambizioni che si alzavano sempre di più, ho deciso di tesserarmi nell’ottobre 2023 per disputare la Winter Cup e poi la Coppa Italia in primavera. Dalla quinta fascia da cui sono partita ora sono già in terza che è considerata già un livello agonistico. Si può perciò dire che la presenza a Roma alle finali TPRA sia stata la mia prima ed unica volta».
Greta tutto sommato non è affatto preoccupata delle nuove sfide. «Ho già disputato alcuni incontri nei campionati a squadra in Serie D. Tra l’altro, prima delle finali TPRA, avrei potuto partecipare col mio club agli spareggi per la promozione in C, ma per veri impegni abbiamo dovuto rinunciare. Certo, è tutto un altro mondo rispetto al livello amatoriale, tuttavia non vedo l’ora di mettermi alla prova pure con avversari più tosti».

DEALESSI ALLA RICERCA D’UN CLUB
La genuina passione che Dealessi sta nutrendo per il padel è sicuramente alimentata anche dall’atmosfera che si respira in tutta la Toscana. «Sono partita da un circolo sotto casa e poi ho giocato in tantissimi centri da Castelfiorentino sino a Livorno, dove ho disputato le finali regionali. Non ci manca nulla sia a livello d’infrastrutture che d’atmosfera: ogni volta che entro in un circolo mi sento a casa e pure in una piacevole compagnia».
Un’onda che ha travolto in tutto e per tutto anche la nostra provincia . «Mi sono trovata benissimo al Nursery Camp e pure al TC Pistoia. Inoltre è poi nato da poco l’Agliana Padel in cui hanno realizzato sei campi di ultimissima generazione. Sapere di avere una scelta così ampia a pochi passi da casa mia è davvero entusiasmante».
Una scelta che sta mettendo in crisi Greta che tuttora non ha un club di riferimento: «Sto valutando tante opzioni e per adesso non ho preferenze. Deciderò verso metà estate in modo da preparare al meglio l’avvio della stagione a settembre. Per il momento mi godo un po’ di riposo a livello agonistico, ovviamente riprendendo la racchetta in qualche “amichevole” estiva che mi tiene comunque allenata. Non c’è davvero nulla di meglio di tenersi in forma con qualche partita a padel».



