Scompiglio e Ungaros, penalizzati da una mossa molto giovane, cadono al secondo giro dopo una furiosa rimonta. Festa Onda dopo 7 anni
Per Jonatan Bartoletti in arte Scompiglio il Palio del 4 luglio 2024, disputato col Valdimontone a sette anni dall’ultima volta, si chiude con la seconda amara caduta di seguito a San Martino. Dopo due giorni d’attesa per il maltempo la Carriera di Provenzano premia la contrada dell’Onda con Brigante che ha condotto in maniera magistrale Tabacco, beffando l’Oca all’arrivo per mezza lunghezza.
LA MOSSA FARÀ DISCUTERE
Un Palio che passerà alla storia non solo per i due rinvii (non accadeva dal 1979) ma pure per la mossa data buona da Bartolo Ambrosione. L’esperto mossiere infatti ha lasciato il palco (al contrario di quanto accaduto in un primo tentativo che pareva assai più regolare) nonostante la Lupa di rincorsa fosse molto distante dal verrocchino e le contrade nelle parti più interne si fossero fermate per non rischiare d’inciampare nel canape.
Con Scompiglio rimasto spiazzato come i colleghi di Pantera e Nicchio che gli partivano accanto, in testa è andata l’Oca con Tittia che pareva in procinto di raccogliere con Veranu la seconda vittoria di fila della contrada biancoverde e rossa. Sensazione che però è tramontata al primo passaggio al Casato, quando l’Onda ha trovato la traiettoria ideale ed è passata a condurre davanti all’Oca stessa ed al Leocorno.
LA RIMONTA DI SCOMPIGLIO SI FERMA A SAN MARTINO
Nel frattempo Jonatan ed Ungaros, con una bella rimonta, erano riusciti a ricongiungersi al terzetto ed erano arrivati in scia al leader al secondo San Martino. In quel momento però, in piena piega, il cavallo è scivolato e Scompiglio è caduto insieme alla Pantera ed all’accorrente Nicchio (unica consolazione poiché rivale del Valdimontone).
Il fantino pistoiese è stato subito soccorso e portato via dai barellieri (com’era successo lo scorso agosto quando all’ultimo giro era comodamente in testa con la giubba della Pantera stessa) proprio mentre sopraggiungevano i cavalli nel pieno dell’ultima tornata.
BRIGANTE E TABACCO TENGONO SINO IN FONDO
Un ultimo giro che non ha avuto esiti poiché Brigante ha gestito al meglio i disperati tentativi di Tittia, col Leocorno ed il rimontante Bruco più distanziati, e gli ha lasciato spazio quando ormai era troppo tardi. Tabacco è così arrivato al bandierino con mezza lunghezza su Veranu e la festa dell’Onda è potuta scoppiare assieme al mortaretto. La contrada biancoceleste aveva vinto l’ultimo Palio nell’agosto 2017 con Porto Alabe e lo stesso Brigante che aveva trionfato per la prima volta (adesso è a quota tre dopo il successo con l’Oca dell’agosto 2023 che però era giunto grazie a Zio Frac scosso).
Pochi mesi prima, il 2 luglio, si era concretizzata quella che ad ora è l’ultima vittoria di Bartoletti, trionfatore per la Giraffa alle redini di Sarbana (con cui aveva poi disputato la Carriera d’agosto col Montone senza tanta fortuna). Un digiuno che Scompiglio, a meno di guai fisici per l’incidente odierno, tenterà di spezzare fra circa un mese, il 16 agosto, quando si terrà la Carriera dell’Assunta.
IL RINVIO DEL 3 LUGLIO
Ancora una notte d’attesa per Jonatan Bartoletti in arte Scompiglio e per tutta Siena. Anche oggi, con uno scroscio iniziato intorno alle 17:30, il maltempo ha avuto la meglio ed ha costretto il Sindaco Nicoletta Fabo ed il Consiglio della Festa ad esporre la Bandiera Verde che ufficializza il rinvio della Carriera. L’ultima volta era accaduto nel 1979, quando vinse la Civetta (che sarà in Piazza pur con la rivale Leocorno accanto ai canapi).
Per fortuna il meteo domani esclude quasi completamente rovesci e dunque, a meno di scherzi clamorosi, assisteremo alla tanto attesa Carriera di Provenzano.
IL RINVIO DEL 2 LUGLIO
Sarà una lunga notte per Jonatan Bartoletti in arte Scompiglio. Uno scroscio di pioggia improvviso, una vera e propria nuvola fantozziana, ha costretto il Comune di Siena ad esporre la bandiera verde, il segnale che sancisce il rinvio del Palio di Provenzano che stava per giungere al suo culmine. Il corteo storico si era infatti svolto regolarmente, nonostante alcune gocce sporadiche verso l’ora dell’ingresso del carro col Cencio, ed i cavalli avevano già preso i posti all’interno dei canapi con l’ordine di schieramento già rivelato.
Al secondo richiamo d’uscita del mossiere, la pioggia ha aumentato la sua intensità ed ha costretto il Comune a rinviare tutto. Era dal luglio 1983 e 1991 (per oscurità) che il Palio non veniva ricollocato l’indomani, mentre l’ultimo Palio di Provenzano che non si è corso il 2 luglio è stato quello del 1997 (vinto poi dalla Giraffa che in quell’anno fece Cappotto).
MONTONE E NICCHIO ACCANTO TRA I CANAPI
Nonostante la Carriera non sia nemmeno iniziata, si può già dire che per Scompiglio la mossa non si preannuncia per niente agevole. Il Valdimontone ha avuto in sorte un ottimo secondo posto allo steccato, ma avrà al suo fianco la rivale Nicchio che proverà in tutti i modi ad ostacolare lo scatto di Ungaros e Jonatan.
Un ordine che non sarà modificato (solo dei palesi problemi nello schieramento possono portare all’apertura d’una delle due buste di riserva) e che quindi si ripeterà domani se il meteo non dovesse fare ulteriori scherzi. Per Scompiglio questo primo Palio del 2024 si è messoin salita, ma almeno avrà un’intera notte per architettare qualche stratagemma volto a scappare dalle trappole della rivale.
IL PREVIEW
Jonathan Bartoletti in arte Scompiglio si è accordato con la contrada del Valdimontone per il Palio di Siena del prossimo 2 luglio. Il fantino pistoiese torna dunque a vestire il giubbino rosa e giallo con cui aveva già corso quattro volte (l’ultima nell’agosto 2017) e vinto l’Assunta 2012 in groppa a Lo Specialista. Stavolta Scompiglio terrà le redini di Ungaros, uno dei pochi barberi esperti (due presenze) in questa carriera di Provenzano che vedrà in Piazza tantissimi esordienti e nessun bombolone, come vengono definiti in gergo i cavalli già vincenti.
SCOMPIGLIO IN GIALLOROSA NONOSTANTE IL NICCHIO
Jonathan, essendo il fantino più vincente (cinque Palii) dopo Giovanni Atzeni detto Tittia (ingaggiato dall’Oca), aveva chiaramente un buon ventaglio di scelta. In particolare le due strade migliori erano lo stesso Valdimontone e la Pantera, con cui aveva sfiorato il successo lo scorso agosto e che aveva avuto in sorte Viso d’Angelo, il soggetto che l’ha portato a pochi centimetri dalla gloria nel luglio 2022.
Alla fine, nonostante la presenza della rivale Nicchio che farà quasi di sicuro una carriera in difesa vista l’assegnazione del barbero esordiente Akida, Scompiglio ha optato per tornare nel terzo di San Martino a distanza di sette anni dall’ultima occasione. Questo Palio di Provenzano sarà sicuramente molto incerto vista l’assenza di cavalli vincenti (Violenta da Clodia e Remorex si sono ritirati mentre alcuni problemi di salute hanno escluso Zio Frac che era andato a segno da scosso per l’Oca nell’ultima carriera) ed i tanti esordienti, perciò il bagaglio d’esperienza di Jonathan potrà fare la differenza.
IL QUADRO GENERALE
Oltre al Valdimontone ed alle già citate Oca (Tittia con l’esordiente Veranu), Pantera (Bellocchio e Viso d’Angelo) e Nicchio (Turbine e l’esordiente Akida) in Piazza ci saranno Onda (Brigante e Tabacco); Leocorno (l’esordiente Ares Elce con Grandine); Lupa (Tempesta con l’esordiente Zenios); Bruco (coppia tutta esordiente con Brivido Sardo e Mattia Chiavassa); Civetta (Tamurè e l’esordiente Criphta) e Giraffa (coppia tutta esordiente con Ardeglina e Gabriele Puligheddu).



