Dilemma gironi Serie B: e se la soluzione fosse dividere le due Montecatini?

Lo scenario con le due termali in gironi separati sarebbe un paradosso ma non per questo senza alcuni risvolti positivi

Tirare una riga in mezzo a Viale Verdi per fare i gironi di Serie B. Dividere le due Montecatini, nel caso rispolverando anche l’eterna sopraverga e sottoverga, può essere la soluzione non solo per scontentare meno squadre possibili nella suddivisione dei due gironi del terzo campionato nazionale maschile di basket italiano, ma anche per far cogliere un’opportunità alla città, al territorio e alle sue due squadre. Chiaramente, questa è una provocazione, una forzatura, comunque accompagnata da una logica che, in termini di fattibilità, può dare una soluzione da cui la città termale e la sua pallacanestro può uscire anche vincente e rafforzata.

FORZA QUARANTA

La prossima Serie B, salvo sorprese inattese della prossima settimana, sarà a 40 squadre. Delle 42 aventi diritto, alla fine hanno alzato bandiera bianca Bergamo (non si iscriverà a nessuno campionato), Orzinuovi (che ha preso il posto di Treviglio in A2) e pure Ozzano e Bisceglie (entrambe hanno chiesto il risposizionamento in B Interregionale). Le uniche a fare richiesta di ripescaggio sono state Caserta e Salerno, andando a riempire due dei quattro slot rimasti liberi. Così si va verso due gironi da venti squadre e la divisione verrà fatta con un taglio nord/sud.

CHI SCONTENTARE?

Le esigenze logistiche e di collegamenti delle siciliane (3, ovvero Orlandina, Ragusa e Agrigento) obbligano a inserire le isolane al nord, insieme a piemontesi (2), lombarde (6), venete (3) e le squadre dell’alta Emilia (3 – Piacenza, Fiorenzuola e Fidenza). Totale delle sicure al nord che fa 17. Le certe al sud sono invece le campane (3), laziali (5), pugliesi (2), abruzzesi (2) e marchigiane (2). Quindi quota 16 sicure nel raggruppamento delle meridionali.
Nel mezzo, toscane (5) e romagnole (4). Chi mettere quindi al nord?

Una soluzione potrebbe essere quella, attualmente più quotata, di mandare le toscane tutte al sud e inserirci anche una tra Ravenna e Faenza. Una scelta che allontanerebbe una delle due compagini ravennate dalle altre squadre della regione sotto a Bologna, oltre a separare due squadre della stessa provincia. Per paradosso, se questo è un taglio valutato, potrebbe esserlo anche quello più estremo di dividere le due Montecatini.

OGNUNA PER SÉ

Del resto, il derby in B Nazionale per le termali sarà solo nominale in questa stagione, dato che il PalaTerme è appena diventato un cantiere per poter permettere alcune, necessarie, ristrutturazioni al palazzo, con i lavori che dovrebbero durare circa 14 mesi. Gli Herons giocheranno a Lucca mentre Gema non ha ancora ufficialmente annunciato la sua nuova casa che comunque non sarà certamente il PalaTagliate.

Dividere Montecatini in una situazione del genere sarebbe meno traumatico: giocando lontano ognuna potrebbe fare il proprio percorso sportivo senza curarsi in nessun modo o quasi dell’altra. Di più, i tifosi e gli amanti della pallacanestro non schierati esclusivamente per una o l’altra avrebbero la possibilità teorica di godersi tutta la Serie B e vedere dal vivo senza fare centinaia di chilometri le tante piazze blasonate che la compongono. Due percorsi netti e distanti, ognuna con le proprie ambizioni e senza l’altra da considerare nel girone. Di contro, chiaramente, ci sarebbe la mancanza di un derby che ormai è atteso e sentito, oltre alla perdita dell’incasso più cospicuo in termini di botteghino per entrambe.

Con una divisione simbolica su Viale Verdi nel girone nord andrebbe una delle due Montecatini insieme a Livorno e Piombino, mentre al sud le quattro romagnole (le due Imola, Faenza e Ravenna), l’altra Montecatini e Chiusi, già vicina alle laziali e reduce da un campionato di A2 senza derby toscani e con tutta l’Italia da girare. Chi tra le due rossoblù poi finisse al sud avrebbe il peso di dover affrontare trasferte più lunghe e dispendiose, ma anche la possibilità di togliersi dal girone due rivali (Livorno e l’altra Montecatini) certamente destinate ad un ruolo da protagoniste fino alla fine, riducendo il numero di potenziali contender per la caccia all’A2 nel proprio raggruppamento.

BALLANO LE PERCENTUALI

A dire che la potenziale separazione delle due Montecatini abbia anche risvolti positivi sono pure i numeri. Con Gema e Herons nel solito girone, senza considerare il valore e il nome delle avversarie, tenendo in conto soltanto della pura valutazione matematica, c’è il 10% di possibilità che una delle due vinca i playoff e voli in A2. Se però fossero inserite in due gironi diversi la probabilità che almeno una termale possa salire in A2 vincendo i playoff scende al 9,75%.

Comunque, in caso di gironi diversi per le due Montecatini, dovessero arrivare in finale e perdere entrambe la prima chance, nella prossima stagione ci sarebbe ancora l’ultima possibilità, perché le due perdenti avranno uno spareggio secco, in campo neutro, per la terza promozione. E con le due Montecatini in gironi diversi c’è anche un 2,6% di probabilità che una venga promossa in questo modo: sarebbe una gara da dentro o fuori più unica che rara, con in palio tutto e forse anche di più.

Il problema più grosso, ammesso che la separazione delle due Montecatini possa essere possibile e accettata dai due club, sarebbe poi individuare un criterio per il quale inserire una delle due al nord e l’altra sud. Una monetina, a cui affidare la stagione, il girone e conseguentemente anche il destino di Herons e Gema, potrebbe non bastare…

Federico Guidi
Federico Guidi
Originario di Montecatini, giornalista, dal 2005 scrive su Il Tirreno e dal 2014 anche per Pistoia Sport. Ama in maniera viscerale lo sport e le sue storie. Nel tempo libero cerca di imitare le gesta sportive dei campioni, con scarsi risultati. Tattico "ad honorem" della redazione.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

ULTIME DI CALCIO

ARTICOLI RECENTI

Leggi anche

Prima: con un primo tempo stellare l’Atletico Spedalino supera il Cqs Tempio

Gli arancioblu segnano tre reti in 20' e dominano il derby salvezza vincendo 4-1. Rossoblu sempre ultimi e...

Ex Pistoia, Cantù ha esonerato coach Nicola Brienza

Con i lombardi, il tecnico canturino aveva ottenuto la seconda promozione in A2 dopo quella con i biancorossi....

Pistoia, con Verona un amaro refrain: a Cremona per rialzarsi

I biancorossi crollano ancora alle prime difficoltà, per Sacripanti la striscia nera è da record. Il turno infrasettimanale...

La T Gema Nico Basket vince ancora: battuta la Pielle al PalaPertini

Secondo successo consecutivo per le rosanero, completamente ritrovate nel nuovo anno. Il girone di ritorno inizia col piede...