Da Chiarini a Cellerini, andiamo a scoprire i nuovi numeri di maglia e i componenti dello staff tecnico e sanitario de La T Gema Montecatini
A circa due settimane dalla prima amichevole di precampionato contro Pistoia, La T Gema Montecatini ha reso ufficiali i nuovi numeri di maglia, ma anche i componenti dello staff tecnico e sanitario. Marco Del Re può contare sull’apporto di Massimo Angelucci e Lorenzo Guelfi come assistant coach, mentre Sary Rosa viene confermato come preparatore fisico. Stefano Bianchi e Luca Casarosa sono rispettivamente medico sociale e medico, mentre Iacopo Marmi continua a rivestire il ruolo di fisioterapista. Chiude lo staff l’osteopata Marco Poggio. Il raduno dei termali è previsto per il 17 agosto.
LA T GEMA MONTECATINI: I NUOVI NUMERI DI MAGLIA
- 2 Mateo Chiarini – Guardia classe 1998, 188 cm
- 3 Federico Burini – Play classe 1993, 190 cm
- 4 Mattia Acunzo – Ala/centro classe 2000, 203 cm
- 5 Marco Di Pizzo – Centro classe 1998, 205 cm
- 7 Daniele Toscano – Ala classe 1993, 196 cm
- 8 Andrea Gattel – Guardia classe 2005, 190 cm
- 9 Nicola Savoldelli – Play classe 1997, 183 cm
- 11 Lorenzo D’Alessandro – Ala classe 1996, 198 cm
- 15 Alberto Bedin – Centro classe 1999, 202 cm
- 17 Lorenzo Passoni – Guardia/ala classe 1997, 197 cm
- 19 Riccardo Albelli – Ala classe 2005, 190 cm
- 61 Jacopo Cellerini – Guardia classe 2006, 190 cm
Dopo averlo indossato alla Pielle Livorno nella scorsa stagione, Mateo Chiarini prende la maglia numero 2 anche a La T Gema. Optano per una conferma anche Acunzo (4), capitan Savoldelli (9), D’Alessandro (11), Bedin (15) e Passoni (17). I giovanissimi Gattel, Albelli e Cellerini scelgono rispettivamente la 8, la 19 e la curiosa 61.
Cambiano in tre il proprio numero di maglia, a partire da Federico Burini, che passa dalla 7 indossata ad Avellino alla 3. Daniele Toscano, invece, toglie l’1 dalla 17 di Cento, già di Passoni, e prende la 7. Anche tra le conferme de La T Gema non mancano le sorprese, per esempio Marco Di Pizzo. Il centro lascia il 28 e sceglie la 5, confermando la “tradizione” di cambiare ogni anno, omaggiando numeri che hanno ricorrenze particolari per la famiglia.



