Pistoia Basket, che tracollo: Venezia annichilisce i biancorossi

La squadra di coach Ramagli viene travolta alla prima uscita in campionato al PalaCarrara. Finisce 97 a 69 per i lagunari, che nell’ultimo parziale trovano in Giuri un vero e proprio one man show

Troppo forte l’Umana Reyer Venezia per questo Pistoia Basket, letteralmente travolto alla prima uscita ufficiale al PalaCarrara. Un PalaCarrara che prova a spingere i suoi fin dal riscaldamento, quando la curva espone uno striscione eloquente: “Final 8”. Ebbene, meglio restare con i piedi per terra alla luce della brutta figura dei biancorossi di fronte alla corazzata veneta, che si impone per 69-97. Nonostante la débacle, la Baraonda applaude la squadra a fine partita, mentre dalle gradinate arriva qualche fischio. Se l’Oriora sarà sempre quella vista stasera, si annuncia una stagione davvero lunga e tribolata.

PERCENTUALI DA INCUBO

Venezia inizia forte (5-0) , sfruttando soprattutto qualche amnesia di troppo di Pistoia in difesa. I lagunari fanno la voce grossa sotto le plance con Vidmar, a cui rispondono Auda e Kerron Johnson. Pistoia è a -1, ma gli ospiti sono più pronti e in un amen Cerella li trascina a +8 (6-14). I biancorossi sbagliano tanto al tiro, ma la Reyer non ne approfitta, dando modo a Krubally, Bolpin e capitan Dominique Johnson di riavvicinare i locali a -1. Le basse percentuali della truppa di Ramagli (26% totale al 10′) contraddistinguono anche il finale di quarto e il buzzer beater di Bramos porta a +6 Venezia (15-21).

VENEZIA ALLUNGA 

L’emorragia pistoiese non si interrompe con il mini riposo. Anzi, gli orogranata scappano a +11, trascinati dalla coppia tricolore De Nicolao-Tonut. Con la forza dei nervi l’Oriora rientra a sette lunghezze di distanza, prima del 7 a 0 timbrato da Bramos e Haynes. A mettere parzialmente freno alla fuga dell’Umana è il gioco da tre punti di Krubally. I viaggianti restano comunque saldamente al comando grazie ai canestri di Daye e al 31% al tiro dei biancorossi, che vanno all’intervallo sotto “solo” di 11 per merito del centro di K. Johnson allo scadere.

K. JOHNSON NON BASTA

Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo: Vidmar schiaccia, mentre il Pistoia Basket fa estremamente fatica in attacco. La circolazione è tutt’altro che fluida, a differenza di quella del quintetto di De Raffaele, che vola a +17 con Daye, primo giocatore della gara ad andare in doppia cifra. L’Oriora non riesce a trovare il bandolo della matassa nella metà campo offensiva e sulla palla persa da Bolpin è Bramos a regalare ai suoi il massimo vantaggio (36-54). I padroni di casa toccano anche il -19 sulla bomba di Tonut, ma hanno una reazione con Kerron Johnson che finalmente comincia a segnare. E’ solo un fuoco di paglia però, perché Venezia resta padrona della partita e a dieci minuti dal termine è avanti di 17 (48-65).

GIURI SHOW

Il baratro però è sempre più profondo e oscuro. Senza K. Johnson, l’Oriora finisce a -26, visto che nella Reyer trovano gloria un po’ tutti, compresi Giuri, Mazzola e Biligha. Negli ultimi minuti, che diventano un lungo calvario per il Pistoia Basket, coach De Raffaele si permette il lusso di lasciare in panchina tutti i titolari. Cambiando gli addendi infatti il risultato non cambia. Anzi, Giuri inscena un vero e proprio one man show, mandando in archivio la sfida sul 97 a 69.

IL TABELLINO DEL MATCH 

 

 

 

Francesco Bocchini
Francesco Bocchini
Onesto praticante e attento osservatore del mondo della pallacanestro, è laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Giornalista pubblicista dall'aprile 2019, collabora con Bisenziosette, Quotidiano Nazionale e Nazione. Redattore di Pistoia Sport.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Seconda, Olimpia – San Felice atto quarto: sarà la volta buona?

Visto il meteo favorevole, Olimpia e San Felice dovrebbero finalmente disputare il loro derby dopo un mese di...

Volley C, ritorno al successo del Bottegone, Blu Volley sempre prima

Due bei 3-0: quello del Bottegone su La Bulletta rianima la salvezza, quello della Blu a Firenze la...

Basket montecatinese in lutto: è morto Bruno Niccolai

Padre di Andrea e Gabriele, è stato allenatore e figura fondamentale nello sviluppo del settore giovanile termale di Riccardo...

I Top e Flop del weekend sportivo pistoiese del 21 e 22 Febbraio

Anche per la stagione 25/26 ci sarà la rubrica settimanale dedicata all’analisi dei tre migliori e dei tre...