Super prova del Pistoia Basket, trascinata da super Silins. Napoli si arrende dopo aver rincorso per quasi tutta la partita
Impresa dell’Estra Pistoia. Dopo un precampionato a dir poco zoppicante, i biancorossi sorprendono all’esordio ufficiale e sconfiggono la Gevi Napoli. Al PalaCarrara finisce 88-82 per una compagine, quella di coach Dante Calabria, avanti per quasi tutti i 40 minuti di gioco. Ben cinque in doppia cifra: il migliore è Silins con 22 punti, cinque dei quali fondamentali nell’arrivo in volata. Da sottolineare anche le prove di Forrest, autore di 19 punti, e di Rowan, che chiude a quota 17.
LA CRONACA
Primo quarto – Forrest, Rowan, Childs, Pashall, Brajkovic: questo il quintetto iniziale scelto da coach Calabria. Ad aprire le marcature è Forrest con una bomba, a cui fa seguito quella di Childs. Il parziale pistoiese viene interrotto dal canestro di Williams. Si accende anche Copeland, ma Rowan risponde con la solita moneta. Brutte notizie per i locali in occasione del secondo fallo di Childs, sostituito da capitan Della Rosa dopo due minuti. Soffre soprattutto a rimbalzo difensivo l’Estra, concedendo diversi secondi tiri ai partenopei. Totè fa la voce grossa nel pitturato e la Gevi è in scia (11-10 al 4′). Manning Jr. infila pure la tripla del sorpasso, prima delle due consecutive di Silins, che scrive 19-15 al 6′. I punti di fila del lettone diventano otto e allora coach Milicic è costretto a chiamare timeout. Pure Della Rosa brucia la retina dai 6,75, il che significa +9 (24-15). Dreznjak accorcia la distanze da 3, ma Rowan e uno scatenato Silins consentono ai biancorossi di essere davanti sul 29-24 al 10′.
Secondo quarto – La seconda frazione comincia come quella precedente, ossia con una bomba di Forrest. Sotto di otto lunghezze, Napoli reagisce con un 4-0, chiuso da Rowan e da un altro canestro pesante di Forrest. Piovono triple al PalaCarrara: stavolta tocca a Copeland e Della Rosa, per il 40-33 del 14′. La Gevi cerca di rintuzzare il margine, ma Forrest e Della Rosa respingono il tentativo al mittente, spedendo gli avversari a -10 sul 46-36. Il problema per l’Estra continua ad essere la lotta a rimbalzo difensivo, ma questo non impedisce a Pistoia di ritoccare il proprio massimo vantaggio, portandosi a +13 dopo i sigilli di Brajkovic e i liberi di Rowan. E’ questo il margine fra le due compagini all’intervallo.
Terzo quarto – Dreier suona la carica per gli ospiti in avvio di ripresa. A pesare poi c’è il disastro Pashall, che commette due falli in un amen, ricevendo anche un tecnico. La reazione dell’ex Nba? Maglia strappata e gara conclusa. I campani piazzano un 7-0, interrotto da Forrest. Ma adesso l’inerzia è in favore della Gevi, che con Totè torna a farsi minacciosa negli specchietti (58-54 al 24′). Le percentuali da oltre l’arco di Pistoia calano e gli attacchi diventano più farraginosi, ma l’Estra ha comunque la forza di tenere a distanza i rivali (64-56 al 27′). L’ultimo sussulto del periodo è di Napoli, che con Manning Jr. sigla la tripla del -3 (66-63) al 30′
Quarto quarto – Subito 4-0 di Pistoia a inizio frazione, ma la replica dei partenopei è immediata con un 6-0, stoppato da Silins e Childs. L’Estra riprende ossigeno e coraggio, entrando negli ultimi cinque minuti di gioco a +5 (76-71). I biancorossi tengono alla grande in difesa e nell’altra metà campo a risolvere i guai ci pensano sono Silins e Childs, con quest’ultimo autore del gioco da tre punti che vale l’81-73. La speranza napoletana resta accesa grazie ai tre tap-in di Williams, che riporta i suoi a -3 a due minuti dalla fine. Silins infila un preziosissimo 2/2 dalla lunetta e soprattutto la bomba del +8. Pangos prova a crederci ancora segnando da 3, ma subito dopo l’ex Milano fallisce entrambi i liberi a disposizione. La gara finisce qui: vince Pistoia.



