Reduce da tre vittorie consecutive, la Fabo è attesa dalla trasferta al PalaColombo. Fra i pugliesi, oltre all’ex Lorenzetti, ecco anche Borra
Sognando il poker di vittorie. Quello della Fabo è stato un inizio di stagione esaltante, fatto di tre successi in altrettante uscite. Dopo aver mandato al tappeto Cassino, Roma e Caserta, gli Herons Montecatini si apprestano ad affrontare, nel match valevole per la quarta giornata del girone B di B Nazionale in programma domenica al PalaColombo con palla a due alle 18, la Crifo Wines Ruvo di Puglia. Gli avversari sono reduci dal primo ko in campionato, rimediato di fronte al pubblico amico contro la Ristopro Fabriano, vittoriosa per 83-65. Un match questo quasi a senso unico, con la squadra di coach Stefano Rajola a soffrire sin dalle prime battute la pallacanestro veloce e perimetrale dei marchigiani guidati da Andrea Niccolai. La Crifo Wines ha avuto un sussulto nel terzo periodo, allorquando è riuscita a limitare le bocche da fuoco fabrianesi, ma nell’ultima frazione di gara ha dovuto alzare bandiera bianca, nonostante l’ottimo impatto di Jacopo Borra. Il centro ex Pistoia Basket ha chiuso la sfida sfiorando la doppia doppia: 12 punti segnati e 9 rimbalzi catturati, per una valutazione di 20.
Nonostante questo passo falso, Ruvo di Puglia resta formazione assai temibile e competitiva per la categoria, specialmente se affrontata al PalaColombo. La società ha cambiato molto rispetto alla scorsa annata, quando furono proprio i ragazzi di coach Federico Barsotti a interrompere il sogno promozione in semifinale playoff (vittoria esterna dei termali nella decisiva gara 5), ma è stato confermato nello spot di guardia il pezzo da novanta, ossia l’americano Darryl Joshua Jackson, che ha iniziato la stagione viaggiando a 21 punti (ma anche 4 palle perse) di media nelle prime tre partite: nel girone B, al momento stanno facendo meglio di lui solo Stefano Pierotti e Davide Meluzzi. Sarà lui il pericolo principale per la difesa degli Herons, che per adesso sta concedendo 73,7 punti di media a gara agli avversari. Sugli esterni due giocatori davvero esperti come la guardia italo-argentina Bernando Musso e il playmaker Yankiel Moreno.
Sotto le plance, ecco il già citato Borra, secondo miglior marcatore della Crifo Wines con 12,7 punti di media ad allacciata di scarpe, ai quali aggiunge anche 7,7 rimbalzi, per una valutazione media di 19,7 (nessuno come lui fra i giocatori pugliesi). Restando nel pitturato, merita una menzione speciale ovviamente Antonio Lorenzetti, approdato alla corte di coach Rajola dopo una grande annata proprio in maglia Fabo. Fabo di cui ha parlato così Rajola: «Herons ha mantenuto l’ossatura della scorsa stagione, già forte, che ha inserito altri giocatori di assoluto valore per la categoria. Non a caso nelle prime tre partite i toscani hanno sempre vinto convincendo. È inevitabile che il match di domenica riporterà alla mente la serie playoff di qualche mese fa, ma sarà un’altra partita. Noi dobbiamo approcciarla in maniera assolutamente diversa da quanto visto contro Fabriano, per approccio, applicazione e continuità nei 40’».



