Il bilancio degli scontri diretti con l’Umana Reyer sorride al Pistoia Basket. Due gli ex di turno: Wheatle e Davide Moretti
Al PalaCarrara domenica (palla a due alle 17:30) va in scena la sfida fra Pistoia e Venezia. I biancorossi cercano il terzo successo in campionato, nonché il secondo consecutivo dopo il colpo esterno a Cremona. Dal canto loro invece i lagunari sono ancora fermi a quota zero punti dopo le prime tre giornate e hanno necessariamente bisogno di sbloccarsi. Dando uno sguardo ai precedenti in via Fermi, l’Estra può essere fiduciosa in vista del prossimo scontro diretto. Il bilancio infatti sorride al Pistoia Basket, in vantaggio 6-4 rispetto all’Umana Reyer, che non vince in terra toscana da sei anni, quando non dette scampo alla compagine allora allenata da Alessandro Ramagli, travolta con il punteggio di 69-97 (sugli scudi Giuri, autore di 17 punti). Nella passata stagione i padroni di casa si sono imposti per 85-77, centrando il primo successo interno dal ritorno in serie A1, peraltro contro una Venezia che si presentava alla palla a due da capolista. Un trionfo di squadra, con Willis, Moore e Varnado grandi protagonisti. Specie Jordon, autore di 26 punti, frutto anche di cinque triple di cui tre consecutive decisive per uccidere la gara nel terzo quarto.
Prima di questa affermazione, l’ultima vittoria biancorossa risaliva al dicembre 2019, con i locali a festeggiare per 89-87, grazie in particolar modo a super Salumu, che concluse il match con 25 punti. Nella stagione 2017/18 fu iun sontuoso Mcgee a stendere la truppa di coach Walter De Raffaele con 29 punti (e 11 su 14 al tiro): una bella rivincita nei confronti dei suoi vecchi compagni per la guardia nativa di Stringtown. Nell’annata 2016/17 toccò invece a un altro ex, Ariel Filloy, inscenare un vero e proprio show al PalaCarrara, siglando 20 punti e spegnendo i sogni di gloria dei padroni di casa. In quella stessa stagione le due squadre si incrociarono anche al primo turno dei playoff, con Venezia ad eliminare i ragazzi guidati da coach Vincenzo Esposito per 3-1, chiudendo la serie proprio in terra toscana con il 79-92 di gara 4.
GLI EX
Uno degli ex della gara è Carl Wheatle. Dal 2019 veste per cinque stagioni la maglia di Pistoia, debuttando in Serie A1 nella stagione non conclusa a causa della pandemia e contribuendo, da protagonista, alla vittoria della Supercoppa LNP nel 2021 e alla promozione in Serie A1 nel giugno 2023. Nella passata annata l’ala britannica ha disputato quasi 28 minuti di media a partita registrando 8 punti, 5.1 rimbalzi e 10.3 di valutazione di media a partita, diventando un grande equilibratore del quintetto di coach Nicola Brienza grazie alle sue doti tecniche ed atletiche e al suo essere uomo-squadra. Wheatle è il quarto giocatore della storia del Pistoia Basket per numero di presenze: davanti a lui solo Fiorello Toppo, Gianluca Della Rosa e Lorenzo Saccaggi.
L’altro ex di turno è Davide Moretti, cresciuto cestisticamente parlando a Pistoia sia con le giovanili che con l’esordio in Serie A. Lui stesso qualche anno fa ha ammesso di avere ricordi particolarmente piacevoli legati alla società biancorossa con cui ha vinto uno scudetto da protagonista con l’under 17 nel 2015. Con la canotta pistoiese Davide Moretti ha collezionato 12 presenze in prima squadra nella stagione 2014-15 con una media di circa un punto e mezzo a partita. Da lì in poi per il classe 1998 l’esperienza di Treviso prima di volare in America (Texas Tech) per tre stagioni. Nel 2020 è l’Olimpia Milano a riportare Davide in Italia, ma l’esperienza all’ombra del Duomo dura un solo anno. Le ultime due stagioni – prima di scegliere Varese – Moretti jr le ha vissute a Pesaro.


