Prima: l’Aglianese si rialza e vince con merito il derby col Quarrata

Partita a due volti per l’Aglianese: imprecisa nel primo tempo, arrembante nel secondo. Stranamente male il Quarrata, spento e poco incisivo

Aglianese-Quarrata era il match di cartello di questa 13° giornata e, ad accezione di un opaco primo tempo, non ha affatto deluso le aspettative. La partita è stata giocata su buoni ritmi, soprattutto nella seconda metà, iniziata subito col primo gol del pomeriggio. I neroverdi sono riusciti a ritrovare una vittoria che mancava addirittura dalla 6° giornata. Questi tre punti, arrivati contro un avversario fin qui solido e d’alta classifica, scacciano le paure delle ultime settimane e restituiscono un po’ di serenità all’ambiente. Deludente invece il Quarrata, lanciatissimo e con i favori del pronostico. I ragazzi di mister Diodato non hanno aggredito la partita come loro solito e sono finiti vittima di un’Aglianese solida difensivamente e convinta in attacco. Jolo e Novoli si sono fermate a vicenda, ma questa è l’unica nota positiva della giornata.

UN INIZIO DELUDENTE

Nella fredda cornice del Bellucci va in scena un derby in cui le emozioni non sembrano aver pagato il biglietto per il primo tempo. La partita si gioca principalmente a metà campo: contrasti, palloni sporchi e imprecisioni tecniche sono frequenti in ambo le squadre. Per vedere le prime due occasioni, a pochi secondi di distanza l’una dall’altra, bisogna aspettare il 20′: Bastogi batte un bel corner e sul secondo palo sbuca Nania, bravo nei tempi ma meno nella finalizzazione, terminata fuori di poco. La risposta del Quarrata arriva subito dopo con un diagonale rasoterra di Paolini, ma Nigro salva con un vero e proprio miracolo. L’unica altra occasione di questa prima metà arriva a tempo quasi scaduto, sponda Aglianese. Pratesi legge male un lancio lungo e spalanca la porta a Giuntoli, incapace però di centrare la porta.

SECONDI 45′ RICCHI DI OCCASIONI

Ripresa che parte con tutt’altri ritmi: dopo appena 2′ l’Aglianese la sblocca con Dinoto, rimasto in area dopo un corner e bravo a sorprendere il portiere sul primo palo. Da qui in poi la partita si accende e il Quarrata, complice una serie di cambi offensivi, prova a sbloccarsi. Al 16′ Paoli prova a tirare fuori il coniglio dal cilindro con una conclusione dal limite, ma la palla termina di poco a lato. L’occasione migliore per il pareggio arriva con Campana al 25′: il terzino, trovatosi libero a circa 25 metri dalla porta, lascia partire un missile che per poco non sorprende Nigro. Il portiere neroverde è però ancora una volta attento e devia la palla sulla traversa. Da qui in poi i mobilieri escono pian piano dalla partita, anche fisicamente, e subiscono le offensive dell’Aglianese, pericolosa in almeno due occasioni con Bastogi E. Il gol però era nell’aria e, infatti, al 37′ arriva. I padroni di casa guadagnano un penalty per un fallo di mano e si portano sul doppio vantaggio proprio con Bastogi E., scivolato al momento della battuta ma comunque capace di segnare. Il finale di partita non regala particolari emozioni, ma dà modo all’Aglianese di riscoprirsi squadra d’alto livello. Nonostante il risultato fosse ormai al sicuro sono stati i neroverdi a chiudere in attacco, sfiorando anche il 3 a 0 con Cutini. Brutto stop per il Quarrata, reduce da svariati risultati positivi e adesso chiamato ad una reazione: la doppia sfida con Jolo e Settimello è alle porte e gli errori vanno ridotti al minimo.

CONSIDERAZIONI TATTICHE

Partenza molto coraggiosa dell’Aglianese, un po’ imprecisa ma spesso presente nella metà campo avversaria. I ragazzi di mister Matteoni non temono il Quarrata, ma lo rispettano. Nel primo tempo, pur avendo qualche buona occasione, studiano gli avversari, per poi colpirli subito all’inizio del secondo. Il talento offensivo dei quarratini viene fuori solo a sprazzi, ma sarebbe sufficiente a dar fastidio all’Aglianese dell’ultimo periodo. Stavolta però la difesa tiene duro e si concede solo qualche piccola sbavatura, rimediata da un ottimo Nigro. Ciò che più impressiona positivamente è l’atteggiamento avuto per tutti i 90′: un’altra sconfitta avrebbe messo a dura prova l’ambiente, ma i neroverdi sono scesi in campo con la testa sgombra e sono riusciti a ribaltare il pronostico.

Quarrata alquanto deludente, soprattutto alla luce delle ultime uscite. La cattiveria agonistica non era mai mancata, ma stavolta è venuta meno. Una partita del genere, se aggredita dal primo minuto, avrebbe probabilmente avuto un risultato diverso. L’attacco, nonostante fosse molto dinamico, si è schiantato quasi sempre sulla difesa neroverde. Le migliori occasioni, ad eccezione del tiro di Paolini nel primo tempo, sono arrivate sempre da fuori area. I cambi suonano un po’ la sveglia, ma non abbastanza da poter riacciuffare il risultato. Perdere con l’Aglianese, per giunta nel loro stadio, può succedere, ma visto il recente periodo delle due squadre era lecito aspettarsi qualcosa di più dai mobilieri.

MIGLIORI IN CAMPO

Pochi interventi, ma decisamente buoni, valgono a Nigro la palma di migliore in campo. Il portiere neroverde salva i suoi sia sullo 0 a 0 che sull’1 a 0, rendendo possibile una vittoria che alla vigilia avrebbero pronosticato in pochi. Ottime anche le prestazioni dei due marcatori. Bastogi E. è per distacco il più imprevedibile dei suoi, e infatti sfiora il gol in più occasioni. La sua pericolosità sui calci piazzati è un fattore determinante per questa squadra. Dinoto guida il reparto difensivo con grande esperienza e, come se non bastasse, sblocca la partita con un gol di un’importanza enorme. Il centrale neroverde si candida ad essere, dopo l’addio di Agnorelli, il vero punto di riferimento della retroguardia di mister Matteoni. Sponda Quarrata risulta difficile trovare prestazioni sufficienti, soprattutto a causa del poco gioco espresso durante i 90′. I cambi danno un’impronta più offensiva alla squadra, ma nessuno riesce ad essere realmente incisivo. Si distingue invece Campana, vicino al gol a metà secondo tempo e leader di questa squadra. Il terzino, pur non avendo disputato la sua miglior partita stagionale, è l’ultimo a mollare e macina chilometri sulla fascia fino al fischio finale.

IL TABELLINO DI AM AGLIANESE – QUARRATA 2-0

AM AGLIANESE (4-2-3-1): Nigro; Cola, Dinoto, Foresta, Lici; Raimondo, Gianotti; Benedetto, Bastogi E., Giuntoli (Poggiani al 35′ st); Nania (Cutini al 22′ st). A disposizione: Allori, Fagni, Todoran, Agostiniani, Morini, Baldi, Bastogi N. Allenatore: Matteoni.
QUARRATA (4–3-1-2): Battagliero; Pratesi (Bonechi al 32′ st), Fattori, Corsini, Campana; Pannilunghi, Paoli (Vannucci al 42′ st), Carlesi, Di Biase (Dessi al 23′ st); Tripi (Campagna al 14′ st), Paolini (Doumbia al 14′ st). A disposizione: Russo, Campolo, Venturi, Cappellini. Allenatore: Diodato.
ARBITRO: D’Ascoli di Arezzo
RETI: Dinoto al 2′ st e Bastogi E. al 38′ st.
NOTE: Ammoniti: Foresta, Benedetto. Recupero: 1′ pt, 5′ st.

Gabriele Cecchi
Gabriele Cecchi
Nato nel 2001, laureato in Scienze della Comunicazione. Da sempre grande appassionato di sport e scrittura. Una domenica senza calcio non merita di essere vissuta.

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