Gli arancioni attendono al Melani (ore 20.45) i grigi per la decima giornata di Serie C girone A: la nuova Pistoiese di Asta dovrebbe schierarsi con il 3-4-1-2
La Pistoiese riparte da zero. Dopo aver chiuso la parentesi Paolo Indiani e aver sfruttato il turno di riposo improvviso causa rinvio del derby con il Siena di domenica scorsa, in casa arancione è tutto pronto per il primo capitolo dell’era Antonino Asta. L’appuntamento è per questa sera allo Stadio Melani, quando sotto la luce dei riflettori e delle telecamere di Sportitalia gli orange affronteranno l’Alessandria nel match valido per la decima giornata di Serie C girone A. Una sfida complicata ma assolutamente da non sbagliare: dopo il cambio in panchina c’è da voltare pagina anche sul campo, dando un calcio alla crisi e possibilmente riportando un po’ d’entusiasmo in una piazza mai così fredda. Magari dedicando una vittoria a Pietro Baldi, dirigente orange che ha recentemente perso la figlia 36enne Claudia: per questo la squadra giocherà con il lutto al braccio.
QUI PISTOIESE “Non giocare a Siena mi ha permesso di lavorare di più con la squadra e di conoscerla meglio – ha ammesso il tecnico di Alcamo – è un gruppo con tante qualità, che lavora, partecipa e recepisce, anche se avverto che manca ancora quella serenità che solo i risultati positivi possono portare. In allenamento danno tutti il massimo, bisognerà vedere in partita”. Com’era emerso dal test di metà settimana contro la Cerretese, Asta ripartirà nel solco di quanto fatto dal suo predecessore proponendo un 3-4-1-2: “Con tre difensori di ruolo, possiamo permetterci altrettanti elementi offensivi nella metà campo avversaria”. Sarà una retroguardia esperta, con Ceccarelli affiancato da Muscat e Terigi, mentre Cagnano agirà sulla corsia mancina. In avanti invece fiducia a Fanucchi a supporto degli imprescindibili Rovini e Latte Lath.
Nessuna rivoluzione dunque, anche se dovrebbe cambiare il modo di interpretare la gara: “Ogni modulo può essere giocato in mille modi diversi – ha chiarito – io voglio una squadra aggressiva, che pressa a tutto campo per rubare palla e ripartire. Il nostro punto di forza in questo momento è l’attacco – ha proseguito Asta – dobbiamo fargli arrivare la palla velocemente e nella miglior situazione possibile. A tratti attenderemo, a tratti proveremo a prenderli alti – ha concluso – anche se non è facile cambiare repentinamente modo di interpretare le partite”. Sempre out Minardi.
QUI ALESSANDRIA. 6 gol fatti, altrettanti subiti, ben 5 pareggi in 8 gare: bastano i numeri per fotografare un’Alessandria solida ma tuttora incompiuta: “Hanno cambiato molto, sono una squadra rognosa da affrontare – ha spiegato Asta – dobbiamo provare a colpirli in transizione altrimenti troveremo spazi chiusi. E ovviamente non possiamo permetterci errori difensivi”. A Pistoia mister D’Agostino non potrà contare su Panizzi e soprattutto sullo squalificato De Luca: al suo posto, nel consueto 3-5-2 dei grigi, dovrebbe agire Talamo a fianco di Santini, vecchia conoscenza termale. A proposito di ex, Bellazzini dovrebbe partire dalla panchina: favorito Maltese dal primo minuto.
LE PROBABILI FORMAZIONI DI PISTOIESE ALESSANDRIA
PISTOIESE (3-4-1-2) Meli; Muscat, Ceccarelli, Terigi; Regoli, Vitiello, Luperini, Cagnano; Fanucchi; Rovini, Latte Lath. (Crisanto, Pagnini, El Kaouakibi, Dossena, Dosio, Llamas, Tartaglione, Rafati, Sallustio, Cerretelli, Picchi, Cellini, Forte). All. Asta.



