Dal primo confronto all’inizio degli anni Cinquanta fino ai tempi più recenti: torna il derby tra Montecatini e Larcianese
Eccoci pronti a scrivere un nuovo capitolo sull’ultracentenaria sfida fra due storiche realtà calcistiche quali Montecatini e Larciano, che hanno tenuto alto il buon nome del calcio in Valdinievole in oltre un secolo di attività agonistica. Nel Montalbano il football fece il suo esordio all’inizio degli anni ’20 direttamente dalla piazza del paese dove veniva allestito il provvisorio campo di gioco alla bisogna. Ci vollero comunque due guerre ed una trentina di anni prima che le due formazioni si trovassero di fronte, l’una contro l’altra.
Avvenne nella stagione 1950-51 in Prima Divisione Toscana. Era il Montecatini talentuoso ed indigeno che puntava sulla classe di due bagnaioli doc quali Piero Caiani e Stefano Toccafondo, poi compagni di casacca anche a Civitavecchia, guidato da un tecnico emergente all’anagrafe Dino Incerpi, ma per tutti il “Penia”, guru del podismo applicato al football, alla prima esperienza sulla panchina biancocelesti.
Più pratici e tenaci i viola di Larciano che fecero bottino pieno in casa (3-2) al termine di una sfida epica, rimontando il doppio vantaggio ospite nel finale coi gol di Coppa, Scatizzi e Pierangeli a bersaglio proprio al 90′. La Larcianese uscì poi indenne (0-0) dal campo di via Leonardo da Vinci al ritorno, chiudendo in terza ruota dietro l’imprendibile Certaldo ed, ahimè, dietro anche ai rivali di sempre della Lampo. Ci volle circa un ventennio prima che i destini delle due società si incrociassero di nuovo.
DAGLI ANNI ’70 AL NUOVO SECOLO
Dalla brillantina si era passati alla beat generation quando, primavera del 1972, la Larcianese fu beffata al fotofinish dalla corazzata Unione Valdinievole nella corsa all’approdo in Promozione. L’anno seguente fu invece proprio il Montecatini a salire di categoria, grazie ad appena un punticino di vantaggio. Nella rosa bianco e celeste spiccavano atleti quali Burchi, Celi, Lencioni, Innocenti e Banti e il mister era Luciano Mazzei, fra l’altro larcianese purosangue. Nelle file viola l’immenso Idilio Cei a difesa della porta, Pardossi , Zuccagni, Bartolini e Pistolesi. Dopo lo 0-0 nel bunker di via Leonardo da Vinci all’andata il Montecatini andò a vincere in rimonta al comunale di Larciano (2-1).
Visto che la vendetta è un piatto da consumare a freddo la Larcianese attese pazientemente il campionato di Prima Categoria 1991-92 . Ai termali dello zonista Biliotti non fu sufficiente il successo di misura al Mariotti (1-0) ed il pari a reti bianche al ritorno. A salire in Promozione furono i ragazzi di Mister Marinai e della “bandiera” Bartolomei. Pure l’inizio del nuovo secolo si tinge del colore viola. Nell’aprile del 2000 infatti la Larcianese vince il campionato di Eccellenza e il Montecatini si salva con affanno. I due derby di quel torneo sono senza storia col doppio 3-0 dei ragazzi di Del Monte.
A seguire nel campionato di Promozione 2010-11, reti inviolati al Cei e blitz della Larcianese (2-1) al Mariotti. Andamento opposto la stagione seguente coi biancocelesti che fanno 4 punti su 6 nei due derby. E arriviamo all’indimenticabile stagione 2014-15, quella del ritorno in D del club dell’Airone, contraddistinta dal blitz biancoceleste in campo avverso (3-1) e dal 3-0 “casalingo” (doppietta di Lacheheb e gol di Andreotti). Questa gara venne infatti giocata allo stadio Benedetti a Borgo a Buggiano come pure il derby di andata del campionato di Promozione 2022-23, chiuso sull’1-1. Quello odierno è il terzo derby consecutivo che il Montecatini gioca in campo neutro. E stavolta chi vincerà?



