La gara, decisa da ben tre calci di rigore, riconsegna il terzo posto al Quarrata; Atletico raggiunto dal CF e a rischio playout
Con la stagione ormai agli sgoccioli fare punti diventa sempre più importante, specialmente se l’occasione è un derby cittadino. Quarrata e Atletico hanno inscenato il terzo, e presumibilmente ultimo, incontro della stagione, consacrando di fatto i quarratini, almeno per quanto riguarda il campionato. Il rigore che decise la sfida d’andata fu di Pannilunghi, mentre stavolta ci pensa Campagna, glaciale in ambo le occasioni.
I PRIMI 45′
Neanche il tempo di mettersi comodi e, dopo appena 1′, c’è già la prima occasione dell’incontro. Baldi rischia di combinarla grossa a causa di un rinvio sbagliato, ma per sua fortuna gli attaccanti del Quarrata perdono l’attimo e non sfruttano la chance. La risposta del Casini arriva al 10′ col solito Brunetti, bravo ad arrivare per primo su un pallone sporco, ma non abbastanza cattivo nella conclusione in porta. La svolta arriva però al 22′: Campagna viene steso in area e l’arbitro fischia rigore senza la minima esitazione. Il n°11 si incarica anche della battuta e porta avanti i suoi con una fucilata sotto il sette; nulla da fare per il povero Baldi. Dopo il gol il Quarrata prende fiducia e sfiora il doppio vantaggio in un paio d’occasioni, ma nessuna delle due è vincente. Al 27′ Di Biase spara altissimo da pochi passi, mentre al 33′ Campagna flirta con la doppietta, ma viene fermato dai guantoni di Baldi.
IL FOLLE SECONDO TEMPO
La ripresa inizia subito con una grande occasione mancata per lo Spedalino: Borselli sta per concludere a botta sicura da dentro l’area piccola ma Corsini evita il peggio con un intervento strepitoso. Al 28′ tocca a Compagnone suonare la carica, ma la sua conclusione, seppur insidiosa, termina di poco a lato. Al 38′ il bomber dell’Atletico, in piena foga agonistica, riesce però a guadagnarsi il secondo penalty dell’incontro -molto dubbio- e decide di incaricarsi della battuta. L’esito, a differenza della gara d’andata, è positivo: palla da una parte, portiere dall’altra e 1 a 1. La partita non sembra destinata a regalare altre emozioni, ma il Quarrata non ci sta e si riversa in avanti. Infatti, appena 4′ dopo, Simoni commette un’ingenuità nella propria area e l’arbitro manda nuovamente Campagna sul dischetto. Il classe 2002 non cambia né angolo né esito, riportando i suoi avanti con un tiro che sfiora il palo, rendendo vano il bel tuffo di Baldi. Gli ultimi minuti, in particolar modo quelli del recupero, vedono poco gioco e tanto nervosismo, soprattutto sponda Atletico. Quest’ultimi trovano la prima sconfitta della gestione Pacini, mentre il Quarrata torna finalmente alla vittoria e tiene il passo delle altre squadre in zona playoff.
CONSIDERAZIONI TATTICHE
Quarrata molto condizionato dai tanti infortuni e decisamente meno sicuro del solito con la palla tra i piedi. I guizzi degli attaccanti sono decisivi per sbloccare la partita, fino a quel momento in mano all’Atletico. Il gol cambia l’approccio alla partita dei mobilieri che, forti del vantaggio acquisito, giocano con più scioltezza. Nella ripresa si abbassa un po’ troppo e subisce la brillantezza dei rivali. A centrocampo fatica molto in ambo le fasi, mentre eccelle, come spesso accade, il reparto difensivo. Reagisce alla grande al gol subito e rimette il musetto avanti dopo pochi giri di orologio, chiudendo poi ogni possibilità di rimonta nei minuti di recupero.
Atletico più in partita nelle prime battute di gioco: gestisce meglio il pallone e dà l’impressione di essere ben messo in campo. Molto lucido nella gestione della palla tra difesa e centrocampo, meno in prossimità dell’area di rigore. Il rigore, concesso molto ingenuamente, è però una grossa macchia nel primo tempo. Da lì in poi il Quarrata prende fiducia e la squadra di mister Pacini fatica a rendersi pericolosa. Rientra alla grande dagli spogliatoi e aggredisce la partita, dimostrando una forma fisica smagliante. La costante col primo tempo è però la poca pericolosità offensiva, un po’ per colpe proprie e un po’ per merito degli avversari. Il pareggio sarebbe anche meritato, ma non lo difende e torna sotto praticamente subito. Nel folle finale si lascia prendere troppo dal nervosismo ed esce dalla partita.
I MIGLIORI IN CAMPO
L’MVP, e non potrebbe essere altrimenti, è Campagna, uomo copertina di questo derby. L’attaccante del Quarrata segna entrambi i calci di rigore con una freddezza glaciale, ma al talento aggiunge la tanta generosità. La sua esultanza rabbiosa dopo un fallo laterale conquistato nel recupero dice tutto. Prestazione totale, a livello difensivo, anche per Fattori. Il centrale quarratino non fa prigionieri: perfetto in marcatura e veloce negli anticipi, senza disdegnare qualche sana spazzata quando il pallone scotta. È uno dei pochi a rimanere calmo nel finale, a testimonianza di quanto sia abituato a partite del genere. Sponda Atletico merita di essere menzionata le prestazione di Compagnone. L’autore del gol è il leader tecnico di questa squadra e lo dimostra caricandosela sulle spalle nel momento più duro, salvo poi cedere al nervosismo negli ultimi minuti.
IL TABELLINO DI QUARRATA-ATLETICO CASINI SPEDALINO 2-1
QUARRATA (4-2-3-1): Battagliero; Corsini, Fattori, Pratesi, Bonechi; Paoli (Tripi al 30′ st), Carlesi; Campagna, Scatizzi, Di Biase (Venturi al 22′ st) ; Vannucci (Petracchi al 35′ st). A disposizione: Russo, Bondi, Felici, Montagni, Paolini. Allenatore: Diodato.
ATLETICO (4-3-3): Baldi; Bucciantini (Pintore al 30′ st), Guidotti, Diallo, Tesi (Del Fa al 9′ st); Innocenti, Cecchi (Maccioni al 36′ st), Borselli; Simoni, Brunetti (Martini al 32′ st), Compagnone. A disposizione: Ciottoli, Nardi, Rroku, Sapio, Spadi.
ARBITRO: Avelardi di Livorno
RETI: Campagna al 23′ pt e al 42′ st, Compagnone al 39′ st.
NOTE: Ammoniti: Paoli, Vannucci. Recupero: 2′ pt, 6′ st.



