Prova negativa contro la Sammaurese: attaccanti mai pericolosi e centrocampo privo di idee. Cecchini è l’unica nota positiva
Pareggio amaro per la Pistoiese. Uno 0-0, quello con la Sammaurese, figlio della poca verve offensiva degli arancioni, pericolosi appena due volte in novanta minuti e mai realmente capaci di perforare la difesa dei giallorossi. Parallelamente, i padroni di casa hanno interpretato in maniera estremamente attenta la gara, non concedendo quasi nulla e cercando di sorprendere in ripartenza gli ospiti, sfruttando la velocità sugli esterni. Alla fine il punto che entrambe le squadre hanno guadagnato fa sorridere quella di San Mauro Pascoli, al secondo colpaccio nel giro di due settimane. Dall’altra parte, invece, grande delusione per gli uomini di mister Villa, apparsi meno brillanti del solito.
Il primo dato da sottolineare analizzando lo 0-0 maturato al “Macrelli” è quello riguardante gli zero gol segnati dagli arancioni. A partire dall’inizio stavolta sono stati Simeri e Sparacello, affiancati poi da Pinzauti da metà ripresa in poi. Sia in coppia che in trio, i riferimenti offensivi della Pistoiese non sono riusciti a trovare il guizzo necessario per scardinare la linea difensiva avversaria. Soprattutto nella prima frazione entrambe le punte arancioni si abbassavano parecchio per cercare di produrre gioco, svuotando parallelamente l’area: il risultato? Zero chances avute. Nella ripresa la squadra di mister Villa ha provato ad andare più in verticale, con maggiore possibilità di innescare in zona offensiva i propri centravanti. La produzione è leggermente aumentata ma non lievitata, anche quando dalla panchina ha fatto il proprio ingresso in campo Pinzauti. Quest’ultimo si è posizionato dietro a Simeri e Sparacello, non riuscendo però a lasciare il segno.
Ad essere mancato parecchio, inoltre, è stato l’apporto del centrocampo. Maldonado prosegue un momento non brillantissimo, in cui sbaglia di più rispetto ai mesi scorsi. Il numero 28 ha provato spesso ad affidarsi al suo destro fatato per imbucare gli attaccanti o gli esterni, non riuscendo ad essere sempre preciso. Greselin è apparso un po’ “pasticcione”, con la voglia di rendersi utile ma con troppi errori banali a macchiarne il rendimento. Boccia, dopo un primo tempo con qualche pallone recuperate e il tentativo di stare nel vivo della manovra, è sparito nella ripresa, con il cambio di Basanisi che non ha dato niente in termini di elettricità e dinamismo. Contro la Sammaurese è parso di vedere un divario troppo ampio fra reparto mediano e offensivo, fattore che ovviamente ha favorito i locali, scaltri a creare densità fra le linee e impedire un palleggio facile agli arancioni.
Se parliamo di centrocampo, anche gli esterni non sono stati pungenti. Così come contro il Tuttocuoio, i quinti di centrocampo sono spesso andati in difficoltà nell’uno contro uno, perdendo tanti duelli e sfornando cross imprecisi da recapitare alle punte. La cosa curiosa è che sia Maloku che Stickler erano stati assoluti protagonisti del derby di settimana scorsa, il primo con il gol del 2-0, il secondo con una prova monumentale per grinta e intensità. Niente di tutto questo, però, si è visto al “Macrelli”, con i laterali di casa maggiormente in palla e, dunque, vittoriosi nella quasi la totalità dei duelli ingaggiati. Diodato, entrato in campo dopo pochi minuti nel secondo tempo, non ha cambiato più di tanto il copione. Certo, a livello difensivo non c’è molto da appuntare. Anzi, gli esterni hanno contribuito ad abbassare la saracinesca…si poteva fare di più, però, in fase offensiva.
Nota di merito, invece, per Cecchini. Il portiere della Pistoiese ha neutralizzato nel finale il rigore battuto da Gallo, mantenendo la porta inviolata. Il contatto che ha portato il direttore di gara a comandare il tiro dagli 11 metri lascia parecchi dubbi, ma comunque l’estremo difensore ex Inter e Atalanta è stato bravissimo a sventare la conclusione dal dischetto. Grande lavoro fatto assieme a lui dal preparatore Ferioli, con il classe 2006 che, con questo intervento, ha risposto nuovamente presente impreziosendo ancor di più la sua prima stagione fra i grandi. In generale, comunque, contro la Sammaurese la Pistoiese ha dato l’impressione di non essere pimpante, facendosi prendere dal nervosismo e dalla troppa voglia di segnare, ottenendo però l’effetto contrario.




