I Top e Flop del weekend sportivo del 22 e 23 Febbraio

Torna la rubrica dedicata al top e flop del weekend sportivo a Pistoia: ecco i tre migliori e le tre “bocciature” della settimana

Anche per la stagione 2024/2025, torna la rubrica di PistoiaSport che ci accompagnerà ogni settimana. Dopo i risultati del weekend sceglieremo i tre “migliori” e le tre “bocciature”, pescando nel mare magnum del ricco panorama della nostra provincia tra i vari sport e discipline, che sia un singolo o un’intera società. Il settimo appuntamento del 2025 riguarda il fine settimana di sabato 22 e domenica 23 febbraio.

TOP 3

1) MONTAGNA PISTOIESE

Sesto risultato utile consecutivo e settima vittoria nelle ultime 10 per la Montagna Pistoiese. Nello scontro d’alta quota di domenica, al “Conti” di Galciana, i ragazzi di mister Zinanni hanno dimostrato, se mai ce ne fosse stato ancora bisogno, il loro straordinario momento di forma. Grazie a due reti nella ripresa, i ragazzi di Gavinana hanno conquistato tre punti di capitale importanza, anche visti i risultati di tutte le dirette rivali. Infatti, le prime 7 della classifica del girone C di Seconda hanno pareggiato, tranne la Galcianese che ha perso appunto contro la Montagna, lanciando di fatto la truppa di Zinanni ad ambizioni che fino a qualche settimana fa sembravano impensabili. Dopo la sconfitta in finale playoff della sorsa stagione per mano del Prato Nord, era quasi inevitabile l’inizio complicato per la Montagna. Il contraccolpo iniziale si è fatto sentire influendo sui risultati che arrivavano a singhiozzo.

Solo dopo qualche mese di assestamento, i biancazzurri hanno ripreso la fiducia e la consapevolezza che era venuta meno nella prima parte di campionato, cominciando a macinare punti come la scorsa stagione. Per quanto riguarda la questione playoff, grazie a questo successo, seppur siano soltanto 3 i punti di vantaggio dal quinto posto, in questo momento sembrano essere ampiamente alla portata dei biancoblu. Detto ciò, appare anche chiaro come la Montagna Pistoiese, visto l’ottimo rendimento del 2025, non possa fare a meno di non credere di poter riagganciare le due squadre di testa della classifica, Pietà e San Niccolò. A “La Ramoscina”, domenica sarà di scena il match che potenzialmente potrebbe riaprire la lotta per il primato. Infatti con una vittoria di Hoxha e compagni il margine dalla Pietà si ridurrebbe a 3 punti, e con un San Niccolò tutt’altro che perfetto in questo girone di ritorno, la corsa ai vertici nelle ultime 6 giornate diventerebbe più infuocata che mai.

2) TAUTVYDAS KUPSTAS

La Fabo Herons Montecatini si aggrappa a Tautvydas Kupstas. Dopo l’addio di Klyuchnyk, gli aironi avevano la necessità di ritrovare uno scorer che potesse aiutare la squadra soprattutto in fase offensiva. Probabilmente l’esterno lituano, seppur in un ruolo diverso dall’ucraino, è la figura perfetta da questo punto di vista, anche visto le sue medie incoraggianti nelle stagioni passate. Proveniente dalla lega Estone-Lettone, il classe 2000 stava viaggiando a 15 punti di media con il 38% da tre. Sarà sicuramente importante in ottica futura anche la sua esperienza all’interno del mondo cestistico americano con due anni alla Perkiomen High School, più altri quattro nel campionato NCAA, di cui tre nello stato di New York e uno in West Florida. Dopo il buon esordio contro Roseto condito da 16 punti, nel match di questo weekend contro Rieti, Kupstas ha messo in mostra tutte le sue doti da tiratore scelto, con un quasi perfetto 7/8 da tre che ha permesso alla squadra di coach Barsotti di superare i laziali.

Al termine del match il tabellino dice 26 per il lituano. Seppur in fase difensiva possa avere delle mancanze dal punto di vista fisico, nonostante i 192 cm, nella metà campo offensiva è proprio ciò di cui aveva bisogno la Fabo, un giocatore mobile con tanti punti nelle mani. Nonostante la stagione contraddistinta da diversi periodi altalenanti in casa Herons, la classifica vede gli aironi in sesta posizione a parimerito con Virtus Roma a Pielle Livorno ma con una partita in più e a +2 da Jesi e Luiss Roma, ma con quest’ultima con 3 partite in meno rispetto ai valdinievolini. Saranno fondamentali queste ultime 9 giornate di stagione regolare di Serie B Nazionale per riuscire a conquistare più vittorie possibili e rimanere attaccati alla corsa playoff. L’apporto che potrà dare Kupstas sarà necessario per il finale di stagione della Fabo, anche visti i diversi infortuni che stanno contraddistinguendo questa complicata stagione.

3) PCA HITACHI

La Pca Hitachi ha vinto la Coppa Provinciale di Terza Categoria. Facendo un eccezione in quanto la finale di Coppa è andata in scena mercoledì scorso, e non nel weekend, era doveroso premiare i ragazzi di mister Esterasi che in maniera inaspettata hanno conquistato la Coppa Provinciale. A contendersi la vittoria finale nel match della “Palagina” con l’Hitachi, c’era il San Felice, autentica dominatrice del campionato provinciale di Terza categoria di Pistoia. I favori della vigilia erano tutti dalla parte della squadra di mister Borrelli, anche vista la posizione in classifica di entrambe le squadre, con i giallo blu in testa, e gli arancio-neri all’11^ posto in classifica. Oltre a questo il San Felice in stagione non aveva mai perso, né in campionato, né in Coppa, mettendo in luce la sua netta superiorità rispetto alle altre. Però il calcio sappiamo come non vada sempre nella direzione più scontata, ed è ciò che infatti è successo nel match tra San Felice e Hitachi, contraddistinto da errori, rimonte e contro rimonte. Dopo il vantaggio dei gialloblu in avvio qualcuno già immaginava l’ennesima goleada della squadra di Borrelli, ma non aveva fatto i conti con il carattere dei ragazzi di Esterasi.

Dopo il vantaggio in apertura infatti, l’Hitachi non solo riesce a pareggiare, ma si porta addirittura in vantaggio, nel giro di 10 minuti, con il 45enne Accardi che non sbaglia il calcio di rigore. Il San Felice reagisce trovando poco dopo il gol del pareggio, ma in un primo tempo infuocato, proprio allo scadere un autogol riporta in vantaggio gli arancioneri. Appare evidente come le finali siano partite a sé, piene di errori ed episodi che condizionano il match. Fino ad oggi, in campionato, il San Felice ha subito 9 reti in 22 partite, mentre nella finale di mercoledì 19, ne ha subiti 3 in 45 minuti evidenziando come la tensione e la pressione di dover vincere a tutti i costi stesse influenzando la partita di Bartoletti e compagni. Al rientro dagli spogliatoi i giallo blu trovano il pareggio che resisterà fino al 90′. Anche i supplementari non regaleranno troppe emozioni, giungendo così alla lotteria dei calci di rigore. I penalty sorridono all’Hitachi a cui bastano 3 rigori segnati su 4 per aggiudicarsi la Coppa Provinciale. Tanti elogi ai ragazzi di Esterasi che hanno saputo sfruttare al meglio le ingenuità e superficialità del San Felice vincendo meritatamente un trofeo prestigioso come la Coppa Provinciale.

FLOP

1) INTERCOMUNALE MONSUMMANO

Che occasione persa per il Monsummano. Sul campo del fanalino di coda del girone A di promozione, Viaccia, perde 3-1 e non sfrutta i risultati favorevoli dagli altri campi per risalire la classifica e rimane così inchiodato al penultimo posto a -8 dalla salvezza diretta. Sembrava proprio la giornata ideale in casa Monsummano per conquistare punti preziosi e scavalcare le due dirette rivali Marginone e Firenze Ovest, entrambe sconfitte, per un miglior piazzamento in ottica playout. Sconfitta che fa ancora più male anche visto il buon momento di forma da cui veniva il Monsummano, con 5 punti nelle ultime 3. Dopo la buona prima frazione dei ragazzi di Scintu in cui è mancato solo il gol, l’approccio horror del secondo tempo ha compromesso la partita, con 3 reti subite nei primi 30 minuti. A poco è servito il gol della bandiera di Maiorana, se non per rimpolpare il proprio bottino personale stagionale a salito a nove marcature.

A sei giornate dal termine del campionato era fondamentale conquistare punti in un match del genere, perché altre occasioni così ghiotte per ricucire il margine con quelle davanti potrebbero non ripresentarsi. Sicuramente le speranze di salvezza diretta, o comunque di poter giocare lo scontro playout in casa e con due risultati su tre a disposizione, passeranno anche dal match di domenica contro il Firenze Ovest. I fiorentini sono sopra di una lunghezza rispetto al Monsummano e anche loro reduci dalla batosta per 3-1 sul campo del Casalguidi. Appare evidente che, dopo la sconfitta con il Viaccia, l’unico risultato a disposizione degli amaranto sia la vittoria. Con un successo gli amaranto scavalcherebbero sicuramente il Firenze Ovest, attendendo poi il risultato del Marginone impegnato con il San Marco Avenza.

2) PISTOIESE

Pareggio deludente a reti bianche per la Pistoiese sul campo della Sammaurese. Al “Macrelli” di San Mauro Pascoli, gli arancioni erano ospiti della penultima della classe, reduce però dalla sorprendente vittoria di Altopascio. Per quanto riguarda il match paradossalmente ad essere andata più vicina alla vittoria è stata la Sammaurese che non è riuscita a sfruttare un rigore prontamente neutralizzato da Cecchini. La Pistoiese è riuscita a costruire veramente poco, con solo un paio di chances avute ma non concretizzate. Sicuramente è doveroso dare i meriti ai ragazzi di Protti che hanno interpretato al meglio il match, chiudendo tutte le linee di passaggio utili a costruire vere e proprie trame di gioco. Dal canto proprio la squadra di Villa doveva fare qualcosa in più, con un centrocampo apparso appannato e ben coperto dalla squadra di casa, ed un attacco sterile sia con la coppia Simeri-Sparacello, sia con le tre punte una volta entrato anche Pinzauti.

Ancora una volta la nota di merito va alla fase difensiva, quasi impeccabile se non nell’occasione del rigore, ed ovviamente a Cecchini che se mai ce ne fosse ancora bisogno ha dimostrato di essere uno dei portieri migliori della categoria. Sarebbe stata necessaria la vittoria anche per allontanare la minaccia Lentigione, sconfitto dalla capolista Forlì, che invece rimane a -4 dalla Pistoiese. Per quanto riguarda invece le posizioni di vertice gli arancioni tornano a -6 dalla terza posizione occupata dal Tau, vittorioso a Fiorenzuola, e a -14 da un ormai inarrivabile Forlì. Al “Melani”, Domenica 2 Marzo arriva il Sasso Marconi, in piena lotta playout. Sulla carta anche questa, come quella contro la Sammaurese, è una partita abbordabile per i ragazzi di mister Villa, che però dovranno necessariamente mettere in mostra un gioco e un atteggiamento diverso rispetto a quello mostrato nello scorso match.

3) CESTISTICA PESCIA

Sconfitta amara ma ampiamente rimediabile per la Cestistica Audace Pescia. Nell’ultimo turno di stagione regolare, disputato domenica, Pescia ospitava Donoratico in una partita sulla carta ostica ma che vedeva favorita la formazione pesciatina. I ragazzi di coach Giuntoli dal canto loro volevano centrare la settima vittoria consecutiva e mantenere la seconda posizione nella classifica di Divisione Regionale 1. Dopo 40 minuti di apparente equilibrio a spuntarla è stata Donoratico con il punteggio di 60-69. Per i biancorossi sicuramente l’aspetto che è mancato maggiormente è stato l’attacco, visti i soli 60 punti segnati. A dire la verità Pescia era riuscita a scappare sul +10 a fine primo tempo, grazie al parziale di 22-9 rifilato nel secondo quarto.

Il secondo tempo dei ragazzi di Giuntoli però ha di fatto compromesso l’intero match, con soli 17 punti segnati tra terzo e quarto quarto, a discapito dei 36 punti rifilati dai ragazzi di coach Triglia, che hanno permesso loro di rimontare. Da segnalare in casa Donoratico i 18 punti di Gozzoli che hanno permesso alla formazione di Castagneto Carducci di spuntarla in un match altalenante ma deciso solo nel finale. Per Pescia questa sconfitta, seppur grave per come arrivata, non preclude nessun obbiettivo. Detto ciò, una vittoria nello scorso match avrebbe permesso di accorciare sulla capolista Calcinaia, sconfitta nettamente da Basket Cerretese, e di rimanere attaccati al secondo posto ora occupato in solitaria dai Lions Montemurlo, a -2 dalla vetta e a +2 proprio da Pescia. I ragazzi di Giuntoli dovranno ripartire immediatamente per restare attaccati al treno delle migliori. La trasferta di Lucca, contro Sky Walker.

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