Atletico e Tempio vincono gli scontri diretti, mentre CQS e Quarrata pareggiano. Aglianese: che rimonta!
Va in archivio anche la 9° giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria toscana, ed è tra le più positive della stagione per le pistoiesi. Ben tre vittorie, tutte pesantissime, e due pareggi su cinque incontri totali.
CQS – TORRELAGHESE (GIRONE A) 1-1
Alla vigilia un risultato del genere sarebbe stato più che buono, ma a posteriori c’è addirittura spazio per masticare amaro. Entrambi i gol arrivano nel primo tempo, ma è il CQS a sbloccarla con Sardini. A fine primo tempo arriva però il pari con Petrucci, e da qui il risultato non cambierà più. Nel secondo tempo la Torrelaghese perde la testa e conclude addirittura in nove contro undici, ma i ragazzi di mister Montuori non riescono a segnare e devono accontentarsi dell’1 a 1. La sconfitta del Pieve Fosciana fa sorridere, ma Montecarlo e Mulazzo vincono e tentano la fuga. Quest’ultima ospiterà il CQS settimana prossima in un match che si preannuncia infuocato.
PIEVE FOSCIANA – UNIONE TEMPIO CHIAZZANO (GIRONE A) 0-1
Se qualche giornata fa qualcuno avesse detto che il Tempio ne avrebbe vinte due di fila senza subire reti sarebbe stato preso per pazzo. Ma il calcio si sa regala sorprese, e questa è sicuramente una di quelle che non ti aspetti, anche se ci credi. I ragazzi di mister Nencini riescono a mettere il musetto avanti col gol di Ceccarelli e da lì, pur soffrendo per l’inferiorità numerica nel finale, non mollano più un centimetro. Il Pieve Fosciana prova l’assalto nel finale, ma non riesce a segnare e subisce una sconfitta dolorosissima. Adesso la classifica, sponda Tempio, parla di “sole” cinque lunghezze di distanza dai Diavoli Neri, ancora una volta sconfitti e sempre più vicini. Il penultimo posto in classifica non dà certo grandi speranze in ottica playout, ma è sicuramente meglio della retrocessione diretta. Purtroppo i ragazzi di mister Nencini non dipendono unicamente dai propri risultati, ma le ultime prestazioni hanno fatto rumore e, chissà, magari chi sta sopra inizia a sentirsi meno al sicuro. Settimana prossima a Chiazzano arriva il Serricciolo terzultimo e in crisi, ma l’emozione non dovrà giocare brutti scherzi.
ATLETICO CASINI SPEDALINO – RIFREDI (GIRONE D) 4-2
I tifosi dell’Atletico hanno dovuto aspettare ben ventiquattro partite per vedere una goleada degna di questo nome, ma meglio tardi che mai. La squadra di mister Marchiseppe prima e mister Pacini poi è sempre stata dedita alla difesa, peccando invece in fase realizzativa, ma stavolta succede tutto il contrario. L’uragano Compagnone si abbatte sul Rifredi con la seconda tripletta nel giro di poche settimane, ma a completare l’opera ci pensa Brunetti. Inutile la doppietta di Ceccherelli, buona solo per le statistiche. I fiorentini subiscono l’ennesima imbarcata di questa difficile stagione e sprofondano all’ultimo posto, mentre l’Atletico ottiene tre punti d’oro e si allontana da CF e Sagginale. La vittoria del Prato Social Club e Prato Nord sono però una pessima notizia, visto che lasciano immutata la distanza da decimo e undicesimo posto. Il sottile limite tra salvezza e zona playout può però essere assottigliato nelle prossime settimane, ma ci sarà da fare i conti con varie squadre di alta classifica.
QUARRATA – FOLGOR CALENZANO (GIRONE D) 1-1
Pareggio tutto sommato buono per il Quarrata, bravo a difendere la vittoria nello scontro diretto dell’andata. I ragazzi di mister Diodato vanno sotto dopo appena 10′ con la zampata di De Tellis, probabilmente in fuorigioco, ma si rialzano subito. Dopo quindici minuti scarsi ci pensa infatti Fattori a rimettere tutto in parità. A metà primo tempo i mobilieri avrebbero anche la palla del 2 a 1, ma Di Biase si fa ipnotizzare dal portiere avversario e sbaglia così il rigore della possibile rimonta. Il +7 dal Novoli quinto certifica quanto di buono fatto in questa stagione, ma le sconfitte di Jolo e Settimello sono un boccone amaro da masticare dopo quest’occasione gettata al vento. Sì perché fare, in un colpo solo, lo scalpo a tre delle prime quattro in classifica non capita tutti giorni. Se a questo si aggiunge il possibile -6 dalla vetta l’amarezza non fa che aumentare. Otto punti di distacco a questo punto della stagione sono veramente tanti, ma non sono irrecuperabili. Finché la matematica non condanna è lecito crederci, proprio come nel caso del Tempio Chiazzano.
SETTIMELLO – AM AGLIANESE (GIRONE D) 2-3
Che questa fosse la gara della maturità per l’Aglianese si sapeva, ma un risultato del genere, soprattutto per com’è arrivato, era difficilmente immaginabile. I neroverdi partono malissimo, subendo le reti di Nencini e Lepri già nel primo tempo, ma la reazione è immediata. Prima la grande spizzata di Cutini accorcia le distanze, poi il meraviglioso diagonale del solito Edoardo Bastogi fa due pari. Il Settimello accusa il colpo e l’Aglianese, forte del doppio svantaggio recuperato, si fa forza trovando addirittura la terza rete grazie ad uno sfortunato autogol. I padroni di casa accennano una reazione, ma non c’è niente da fare: termina forse nel modo più doloroso possibile l’imbattibilità interna della capolista. La prestazione di squadra clamorosa dei ragazzi di mister Matteoni vale l’aggancio al quinto posto, con tanto di scontro diretto col Novoli ancora da disputare. Le ultime settimane del campionato neroverde si preannunciano infuocate.



