Alessandro Ramagli resta al suo posto: tutti concordi sul fatto che la squadra abbia bisogno di essere rinforzata. Mercoledì conferenza stampa per parlare di mercato in casa Pistoia Basket
AGGIORNAMENTO ORE 18
Secondo quanto raccolto da Pistoia Sport, Alessandro Ramagli è al sicuro. Dal punto di vista di un cambio in panchina non ci sarebbero novità e il Pistoia Basket vorrebbe proseguire con il medesimo coach e staff tecnico.
Il club biancorosso si giocherà le sue carte sul mercato. In tal senso, è stata indetta per la giornata di mercoledì una conferenza stampa in cui la società illustrerà le decisioni prese in ottica di mercato.
Appreso che il traghettatore di Pistoia in questa durissima corsa salvezza sarà Alessandro Ramagli, mercoledì sarà resa nota la decisione definitiva relativa alla formula da utilizzare in questa stagione. Anche perché viene da pensare che se la società avesse definitivamente abbandonato la speranza 6+6 allora sarebbe intervenuta sul mercato già prima del match di Cremona.
LA SITUAZIONE LA MATTINA DEL 12 NOVEMBRE
Peggior difesa e peggior attacco. Quasi 94 punti subiti di media e mai meno di 90 in casa, insomma, c’è poco da salvare, soprattutto i primi vent minuti della gara contro Cremona. Proprio per questo la società deve essere lesta ad agire, ma soprattutto a decidere. Per il momento, però, dovrebbe essere da escludere un cambio in panchina.
Alessandro Ramagli sta dando tutto. Chiaro che non può essere esente da colpe per come gioca e per come è stato assemblato il Pistoia Basket, ma se le divide con altri. Viene da chiedersi: se la scorsa settimana la società gli ha dato fiducia, senza rinforzare la squadra, allora perché toglierla adesso? In più, i giocatori lo difendono a spada tratta – non solo lui ma tutto lo staff – e Bongi e Billeri si sono fatti sempre vedere in sala stampa nel post partita per fargli sentire la loro vicinanza.
Ritenerlo unico responsabile è un’assurdità ma è chiaro che qualcosa vada cambiato. Non solo per dare la famosa “scossa” ma perché è necessario lanciare un segnale forte dopo cinque gare così disastrose (salvando la trasferta di Pesaro). Nella stanza dei bottoni si dovrà prendere alla svelta una decisione, perché andare avanti con Ramagli vuol dire rinforzare, subito, la squadra in modo da dargli più tempo possibile per lavorare con il nuovo gruppo.
Vale lo stesso discorso anche in caso di arrivo di un nuovo allenatore, ma è palese l’assenza di un’alternativa di maggior livello, così come è un dato di fatto che la squadra vada comunque ritoccata.
Non è un bivio semplice ma la sconfitta in casa contro Cremona ha insegnato come il tempo non sia un alleato. Anzi, al 40’, in termini prettamente numerici, poco era cambiato rispetto a una settimana prima a Trieste. Lunedì e martedì saranno due giorni decisivi per il futuro.



