Alla vigilia dell’ultimo turno le tre pistoiesi lottano ancora per salvarsi, ma per farcela servono punti e risultati favorevoli dagli altri campi
La lotta salvezza è ormai giunta alle battute finali: ultima giornata e playout sono gli unici impegni rimasti per cercare di mantenere la Prima Categoria. Il CQS è, tra le tre, la principale indiziata a farcela, ma non deve prenderla sottogamba. Ben più inguaiato invece il Tempio, chiamato all’impresa sul campo del Porcari. L’Atletico Casini Spedalino, grazie all‘inaspettata vittoria con l’Aglianese, si è regalato un’ultima clamorosa speranza di salvezza diretta.
CQS: BASTA VERAMENTE POCO
Dando uno sguardo distratto alla classifica si direbbe che il CQS, essendo 12°, avrebbe bisogno di recuperare punti alla Folgor Marlia e al Mulazzo per evitare i playout, ma così non è. La distanza tra i pistoiesi e il Tempio, 15°, è infatti di ben tredici punti. L’altra buona notizia è il largo distacco che c’è anche col Serricciolo, spinto a -12 proprio una giornata fa grazie al gol di Begliomini. Se il distacco dovesse rimanere su queste cifre scatterebbe addirittura la forbice per entrambe, poiché anche il Porcari 13° ha più di dieci punti di distanza da entrambe. Ma quindi il CQS è praticamente già salvo? No, però manca veramente poco per farcela. Il prossimo avversario, peraltro da affrontare in casa, è l’Atletico Lucca, attualmente a metà classifica e senza più niente da chiedere al campionato. Con una vittoria o addirittura un pareggio la salvezza diretta sarebbe infatti sicura al 100%. In caso di sconfitta bisognerebbe invece dare un’occhiata a ciò che accade negli altri campi. Il Serricciolo dovrebbe vincere in casa del Corsagna, seconda forza del campionato ma totalmente privo di obbiettivi. A ciò andrebbe aggiunta la vittoria del Porcari col Tempio, così che i lucchesi possano scavalcare il CQS in classifica e forzarli al playout con lo stesso Serricciolo. Si parla dunque di un incastro che non solo prevede una combinazione di tre risultati, ma che per giunta è evitabile con almeno un punto. Mancare la salvezza diretta sarebbe clamoroso.
TEMPIO: SERVE UN’IMPRESA, E POTREBBE NON BASTARE
In questo caso il punto di partenza è molto semplice: il Tempio deve vincere. Qualunque altro risultato condannerebbe i ragazzi di mister Nencini alla Seconda Categoria. La sconfitta col Montecarlo è stata infatti molto pesante ai fini della classifica, poiché ha di fatto reso ufficiale la forbice col CQS 12°. Il Tempio resta comunque una squadra tutto sommato in buona salute se si guarda al recente periodo: le quattro vittorie nelle ultime sette gare hanno riacceso la speranza per una squadra che era praticamente spacciata. Adesso però viene la parte più difficile. Il Tempio è chiamato nuovamente a vincere, ma dovrà farlo in trasferta – dove ha il peggior rendimento del campionato – e contro il Porcari, diretta concorrente alla salvezza. I lucchesi sono infatti 13° a +12 e sperano di far valere la regola della forbice per evitarsi i playout contro una tra lo stesso Tempio ed il Serricciolo. Serricciolo che, essendo 14°, deve giocoforza perdere o pareggiare col Corsagna, altrimenti ogni sforzo sarà inutile. La speranza del Chiazzano è infatti quella di centrare proprio il 14° posto, così da garantirsi il playout contro il Porcari, nuovamente in trasferta e con un solo risultato disponibile. Questa eventualità, però, è ancora molto lontana.
ATLETICO: TRA SPERANZE E CERTEZZE
Cambia il girone, ma l’obiettivo rimane sempre il medesimo: salvarsi. La situazione dell’Atletico è tuttavia un po’ a metà rispetto alle due precedenti: è certo di non retrocedere direttamente, molto probabilmente farà i playout, ma spera ancora in una salvezza diretta. I ragazzi di mister Pacini sono inoltre l’unica tra le cinque pistoiesi a non doversi preoccupare della forbice, né in positivo né in negativo. La vittoria con l’Aglianese ha clamorosamente riacceso la speranza di una salvezza diretta, ma è molto difficile che accada. Se così non dovesse essere ci sarà da disputare i playout, ma contro chi e dove è ancora da stabilire. Partendo da quest’ultima ipotesi appare chiaro come l’Atletico sia comunque padrone del proprio destino: il Sagginale è a -1, il CF a -2, ed entrambe hanno gli scontri diretti sfavorevoli contro il Casini. Il Maliseti Seano invece è a +1, ma ha stravinto la sfida dello Stella, per cui servirebbe una vittoria per poterli scavalcare e prendersi il 12° posto. Per tenersi dietro le altre due potrebbe bastare anche un pareggio o addirittura una sconfitta, ma ovviamente quest’ultime non devono ottenere i tre punti. Difendere il 13° posto è infatti fondamentale in vista dei playout, poiché darebbe il fattore campo e ben due risultati su tre a disposizione.
Veniamo ora al capitolo salvezza diretta, dove le cose si fanno leggermente più ingarbugliate. Il Prato Social Club è ormai irrecuperabile, in quanto distante tre punti ma avanti negli scontri diretti. Resta dunque la sola Gallianese da poter trascinare giù e, guarda caso, saranno proprio loro gli avversari da affrontare all’ultima giornata. Per centrare la permanenza in Prima Categoria senza passare dagli spareggi servirà però una vittoria con almeno due reti di scarto – così da ribaltare lo scontro diretto dell’andata – e che il Maliseti Seano perda o pareggi contro il Prato Social Club. Una vittoria degli amaranto infatti vanificherebbe tutto, in quanto impedirebbe all’Atletico di centrare l’11° posto. In caso di arrivo a pari punti a 34 tra Csl, Atletico e Gallianese, sarebbero questi ultimi a prendersi l’undicesima piazza e quindi a salvarsi direttamente. Farcela non è dunque impossibile, ma servirà una grande prestazione e un pizzico di fortuna.



