Domenica 27 aprile andrà in scena l’ultima gara stagionale dell’Atletico, impegnato nel playout col Sagginale. Vincere è l’unica opzione
Nel girone D di Prima Categoria l’unica pistoiese a voler evitare la post-season era l’Atletico Casini Spedalino, ma la sconfitta con la Gallianese è stata fatale. La sentenza delle trenta giornate di campionato non è però definitiva: ribaltarla è ancora possibile, ma servirà una super prestazione, per giunta lontano dallo Stella. Quest’ultimo dato, però, potrebbe non essere per forza un male.
UN BREVE RECAP
Dopo due settimane di “pausa” la squadra di mister Pacini torna in campo per la partita più importante dell’anno. Il playout col Sagginale sarà una gara da dentro-fuori, ma con a disposizione un solo risultato: la vittoria. Non sono infatti previsti calci di rigore in caso di parità prolungata, ma bensì la salvezza diretta per chi occupa la miglior posizione in classifica. I fiorentini hanno dunque a disposizione ben due risultati su tre per mantenere la Categoria, mentre l’Atletico dovrà per forza giocare per vincere. È bene ricordare che, in caso di pareggio al 90′, la gara proseguirà per altri 30′ supplementari, dopodiché dovrà per forza esserci un vinto ed un vincitore.
LE ULTIME GARE DELL’ATLETICO
Il Casini, pur essendo arrivato a giocarsi la salvezza diretta fino all’ultima giornata, ha vissuto tanti alti e bassi durante l’anno. La vittoria con l’Aglianese è stata, purtroppo per la classifica, solamente una mera illusione. Quei tre punti sono stati infatti gli unici raccolti durante le ultime sei giornate di campionato. Le cinque sconfitte rimediate in questo lasso di tempo sono state tutte molto pesanti, sia sotto il profilo dei risultati che del punteggio. Contro Prato Nord, Gallianese e San Godenzo i gol subiti sono stati addirittura undici. Tanti, troppi; soprattutto se si considera che due di queste tre sfide erano scontri diretti per la salvezza. Contro Folgor Calenzano e Albacarraia sono invece arrivate due sconfitte senza gol all’attivo, ma la caratura dell’avversario era certamente diversa e tutto sommato potevano essere messe in conto.
LA SPERANZA È L’ULTIMA A MORIRE
Tutto farebbe pensare ad una trasferta difficilissima per l’Atletico, chiamato a vincere per riscattare una stagione e per mettere una pietra sopra alla recente crisi di risultati. Ci sono però un paio di variabili che non solo danno speranza, ma che potrebbero anche fare la differenza. I pistoiesi, con mister Marchiseppe prima e mister Pacini poi, sono sempre stati un cavallo da corsa fatto per le gare in esterna. Lontano dallo Stella sono infatti arrivati ben 21 dei 31 punti totali. Tradotto in percentuali vorrebbe dire quasi il 68%: un’enormità se si considera la classifica e le ambizioni di questa squadra. Giocando solo in trasferta l’Atletico sarebbe infatti quarto, davanti a corazzate come Quarrata, Albacarraia e Aglianese. Se a queste statistiche si aggiunge la presenza in rosa di Compagnone – secondo miglior marcatore del girone D- la fiducia non fa che aumentare. E poi, dulcis in fundo, il risultato nell’ultimo scontro diretto disputato tra le due squadre: vittoria per 3 a 2 dell’Atletico e tripletta proprio dello stesso Compagnone, in quell’occasione veramente scatenato.



