Firenze Ovest-Monsummano si avvicina, Vitiello: «Resettiamo tutto»

Il Monsummano è spalle al muro e solo un successo nel playout col Firenze Ovest può valere la salvezza. Vitiello: «Dovremo essere pazienti»

Novanta minuti per riscattarsi. Il Monsummano si gioca tutto domenica nel playout col Firenze Ovest per restare in Promozione e chiudere col sorriso una stagione complicatissima. Gli amaranto, infatti, sono partiti a Settembre con grandi aspettative e una rosa costruita per insidiare le squadre d’alta classifica, ma così non è stato. Il doppio esonero di Fanucchi e Scintu, gli addii nel mercato invernale e un clima tutt’altro che sereno hanno inciso sul cammino dei valdinievolini. Quale protagonista migliore da intervistare se non Leandro Vitiello, difensore classe 1985, promosso a capo allenatore da fine Febbraio e leader del Monsummano. Il centrale ex Pistoiese racconta cosa non ha funzionato durante l’anno e quali sono le sensazioni in vista del match che vale una stagione intera.

«SAREBBE UN MIRACOLO SPORTIVO»

«L’annata è stata molto complicata sotto ogni punto di vista. Eravamo partiti con l’intenzione di puntare in alto – commenta Vitiello – poi il campo ha detto tutt’altro e ora ci ritroviamo a giocare un playout. Individuare la causa principale è quasi impossibile, perché ci sono stati errori da parte di tutti nell’arco dell’intera stagione. Ci aspetta un miracolo sportivo». Il cammino dei valdinievolini è stato a dir poco tortuoso sin dalle prime settimane di Settembre e i vari cambi in panchina sono la dimostrazione del caos totale in casa amaranto. «Dopo gli esoneri di Fanucchi e Scintu la società ha deciso di promuovermi a capo allenatore – prosegue il difensore – perché mancavano poche partite al termine e non c’erano alternative. La scelta mi ha fatto onore e sono soddisfatto di aver aiutato i miei compagni a conquistare questo mini obiettivo, una vera utopia fino a qualche settimana fa».

LEADER IN CAMPO E FUORI

Vitiello ha dimostrato di essere un leader soprattutto nella vittoria decisiva alla penultima giornata con la Cerretese, consentendo ai suoi di giocarsi la salvezza nella post season: «Sono entusiasta di aver contribuito attivamente a quel successo. Erano i minuti finali di gara – ricorda il centrale amaranto – c’era un penalty da battere e Moncini, il rigorista designato, era da poco uscito dal campo. Io non ho esitato un attimo, sono andato dal dischetto e ho fatto gol». Il ruolo di allenatore non è affatto semplice, soprattutto se la domenica devi anche scendere in campo per giocare: «Ho già messo in chiaro sin da subito coi miei compagni il mio ruolo e i compiti da svolgere. Ogni settimana sono costretto a fare delle scelte -sottolinea Vitiello – i giocatori sono tutti a piena disposizione per aiutare me e la squadra, il che è fondamentale per uscire da situazioni come questa».

«DOVREMO ESSERE PAZIENTI»

Il Monsummano si prepara così ad affrontare il match contro i rossoblù e Vitiello è già carico per la sfida da dentro o fuori: «La rosa è interamente a disposizione per il playout di domenica col Firenze Ovest. L’approccio alla partita è fondamentale e sbloccare subito il punteggio sarebbe perfetto per noi. Ci aspettiamo un match ultra difensivo da parte dei fiorentini – commenta il difensore – dunque dobbiamo essere pazienti e evitare di regalare contropiedi, com’è accaduto nel KO del ritorno in campionato. Inoltre, avere un solo risultato utile a disposizione è ottimale, perché siamo costretti a vincere, punto».

RICORDI AMARI

Infine, il difensore amaranto rammenta un’esperienza passata analoga alla condizione attuale del Monsummano: «Non è la prima volta che gioco un playout. Già nella stagione 17/18 in serie C vissi una situazione simile col Gavorrano, perdendo la categoria nel doppio confronto contro il Cuneo. Ho ricordi vividi di quell’annata – conclude Vitiello – in cui arrivai dopo otto giornate dall’inizio del campionato con la squadra ancora ferma a zero punti in classifica. Subentrò Favarin, da lì facemmo più di trenta punti e, nonostante la splendida cavalcata, retrocedemmo in D tra mille rimpianti».


RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Serie D, Girone D: Pistoiese a punteggio pieno, con lei Pro Patria e Lentigione

Successo della Pistoiese a Crema. Percorso netto anche per Lentigione e Pro Patria, che espugna Pontedera. Primo successo...

Inaugurato a Quarrata il sussidiario intitolato a Carlo Ruben Cappellini

Domenica mattina il taglio del nastro del sussidiario Cappellini, realizzato con un investimento da oltre due milioni e...

Il Dany Basket Quarrata si aggiudica il Memorial Giorgio Brenci

Nella finale del PalaOrlandi il Dany Basket ha avuto la meglio sulla Mens Sana Siena. Regoli eletto miglior...

Biciclettata della Salute, Pistoia risponde presente: oltre mille partecipanti e 4.500 euro raccolti

Successo per la 20ª edizione: esauriti gli 800 pettorali, grande festa tra sport e maschere. La beneficenza andrà...